F1, Gp d’Italia a Monza. Delusione Ferrari. In partenza si toccano Hamilton e Vettel che deve cambiare il musetto. Vince il pilota Mercedes, quarto il ferrarista con una gran rincorsa. Buon secondo Raikkonen. Il mondiale si allontana

F1, Gp d’Italia a Monza. Delusione Ferrari. In partenza si toccano Hamilton e Vettel che deve cambiare il musetto. Vince il pilota Mercedes, quarto il ferrarista con una gran rincorsa. Buon secondo Raikkonen. Il mondiale si allontana

In casa Ferrari si sperava che proprio dal Gran Premio d’Italia a Monza, 14esima tappa del mondiale 2018, potesse venire la buona notizia: una vittoria di Vettel dopo quella in Belgio lo avrebbe avvicinato alla testa della classifica occupata da Hamilton. Ottime le qualifiche con  Raikkonen e Vettel in prima fila. Ottima la partenza con il pilota tedesco che prende la testa. I due volano mentre nelle retrovie si verifica un incidente ed entra la safety car. In testa intanto Lewis Hamilton, partito in terza posizione supera Raikkonen, affianca Vettel, i due si toccano e il pilota tedesco ha la peggio, protagonista di un testacoda per evitare il peggio. I giudici non avvertono alcuna scorrettezza da parte di Hamilton.

Vettel si lamenta via radio con il suo team: “Che stupido, dove si credeva di passare?”. Evidentemente il campione del mondo ha giocato il tutto per tutto. Ha provato a passare e ce l’ha fatta. Forse una disattenzione da parte del Vettel che paga un prezzo molto grande. Deve fermarsi ai box per cambiare il musetto. Cambia anche i pneumatici nel tentativo di non doversi più fermare per un nuovo cambio di gomme. Nel frattempo è Raikkonen ad ingaggiare un duello con Hamilton. Addirittura guadagna il primo posto, malgrado sia  Bottas, secondo pilota della Mercedes, che Verstappen, Red Bull, lo ostacolino. Dal team Ferrari si lamentano per “l’aiutino” dato da Bottas e Verstappen a Hamilton. I due poi si prederanno a “spallate” tanto che la giuria penalizzerà l’olandese di cinque secondi e la sua classifica cambia, dal quarto al quinto posto. Il tutto a vantaggio di un più che deluso Vettel che, pur partendo di fatto dall’ultimo posto con una eccezionale rimonta aveva guadagnato la quinta posizione. La penalità inflitta a Verstappen gli consente di conquistare la quarta piazza ed avere ancora qualche speranza per la vittoria del mondiale, sempre più a portata di Hamilton. Il britannico ha preso la testa della corsa a dieci giri dalla fine, sorpassando Kimi Raikkonen, fin lì in testa, in crisi con le gomme.  Nella classifica mondiale il pilota della Mercedes porta a 29  punti il vantaggio su Vettel.

Per la Mercedes si tratta del quinto successo a Monza con Hamilton, che si impone per la quarta volta negli ultimi cinque anni ed uguaglia il primato di Michael Schumacher. Quello di oggi è il 100esimo podio in carriera per Kimi Raikkonen in compagnia di  Schumacher, Hamilton, Vettel e Prost. Per Vettel è il 29esimo quarto posto in carriera.

Ordine di arrivo del Gran Premio d’Italia di Formula 1, quattordicesimo appuntamento in calendario andato in scena sul circuito di Monza

1. Lewis Hamilton (Mercedes) 1h16’54″484 media di 239.288 km/h 2. Kimi Raikkonen (Ferrari) a 8″705 3. Valtteri Bottas (Mercedes) 14″066 4. Sebastian Vettel (Ferrari) 16″151 5. Max Verstappen (Red Bull) 18″208* 6. Romain Grosjean (Haas) 56″320 7. Esteban Ocon (Force India) 57″761 8. Sergio Perez (Force India) 58″678 9. Carlos Sainz (Renault) 1’28″140 10. Lance Stroll (Williams) 1 giro 11. Sergey Sirotkin (Williams) 1 giro 12. Charles Leclerc (Sauber) 1 giro 13. Stoffel Vandoorne (McLaren) 1 giro 14. Nico Hulkenberg (Renault) 1 giro 15. Pierre Gasly (Toro Rosso) 1 giro 16. Marcus Ericsson (Sauber) 1 giro 17. Kevin Magnussen (Haas) 1 giro *: 5 secondi di penalizzazione per l’incidente con Bottas Giro piu’ veloce: Lewis Hamilton (30°) in 1’22″497 a 252.794 km/h (

Mondiale piloti Formula 1 dopo il Gran Premio d’Italia,

1. Lewis Hamilton (Gbr) 256 punti 2. Sebastian Vettel (Ger) 226 3. Kimi Raikkonen (Fin) 164 4. Valtteri Bottas (Fin) 159 5. Max Verstappen (Ned) 130 6. Daniel Ricciardo (Aus) 118 7. Nico Hulkenberg (Ger) 52 8. Kevin Magnussen (Den) 49 9. Sergio Perez (Mex) 44 10. Fernando Alonso (Esp) 44 11. Esteban Ocon (Fra) 43 12. Romain Grosjean (Fra) 35 13. Carlos Sainz (Esp) 32 14. Pierre Gasly (Fra) 28 15. Charles Leclerc (Mon) 13 16. Stoffel Vandoorne (Bel) 8 17. Marcus Ericsson (Swe) 6 18. Lance Stroll (Can) 5 19. Brendon Hartley (Nzl) 2 20. Sergey Sirotkin (Rus) 0

Mondiale costruttori 1. Mercedes 415 punti 2. Ferrari 390 3. Red Bull 248 4. Haas 84 5. Renault 84 6. McLaren 52 7. Toro Rosso 30 8. Racing Point Force India 28 9. Sauber 19 10. Williams 5

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