Calcio. Champions, sorteggi. Inter e Napoli gironi di ferro. Juve con United, Roma pesca Real

Calcio. Champions, sorteggi. Inter e Napoli gironi di ferro. Juve con United, Roma pesca Real

La mano di Forlan e Kakà, ambasciatori della finale di Madrid, non si può dire sia stata benevola con le italiane. La fase a gironi della prossima Champions League regalerà da subito sfide affascinanti e incroci da brivido per la pattuglia nostrana. Se la Juventus, inserita in prima fascia, se la dovrà vedere contro il Manchester United, il Valencia e lo Young Boys, in un girone comunque equilibrato ma che – dopo il colpo del secolo di questa estate – non può che vedere i bianconeri favoriti per il passaggio del turno, non è andata così male neanche alla Roma. Eccezion fatta per i campioni in carica del Real Madrid, in ogni caso all’anno zero dopo l’addio di Cristiano Ronaldo e Zinedine Zidane e il contemporaneo arrivo in panchina dell’ex ct della Spagna Lopetegui, i giallorossi possono sorridere: Cska Mosca e Viktoria Plzen rappresentano avversari abbordabili. Francesco Totti però predica calma: “Sulla carta sembra tutto semplice. L’anno scorso dovevamo arrivare terzi, invece abbiamo battuto chiunque. Io dico che questo è un girone duro – commenta l’ex capitano giallorosso – Sappiamo che il Real farà un girone a parte. Cercheremo in tutti i modi di arrivare secondi”. Anche perché la Roma ha la semifinale dell’anno scorso da difendere e, magari, provare a migliorare. “Si ricomincia – ha scritto invece su Twitter il tecnico Eusebio Di Francesco – Nuovi avversari ma stessa identica voglia di regalare a tutti i romanisti delle notti indimenticabili”. Non può nascondersi neanche la Juve. “Se partiamo più favoriti del Real, non so. Siamo tra i favoriti, senza nasconderci – ha ammesso l’ad Beppe Marotta – Agnelli ha condotto l’operazione Cristiano Ronaldo: straordinaria. La squadra era già competitiva, quello che è un sogno vogliamo che sia realtà”. Proprio il fuoriclasse portoghese sarà l’uomo più atteso nel doppio confronto che lo attende con la sua ex squadra, in una sfida incrociata a distanza con Paul Pogba, che per la prima volta tornerà a Torino da avversario da quando è sbarcato a Old Trafford.

Non può decisamente sorridere invece il Napoli. Paris Saint Germain, Liverpool e Stella Rossa saranno le avversarie di un girone tutt’altro che abbordabile per la squadra azzurra che, dopo aver pescato i temibili campioni francesi del Psg (e del trio delle meraviglie Cavani-Neymar-Mbappè), hanno beccato in terza fascia i temibili Reds di Jurgen Klopp e di Momo Salah, decisamente la squadra più pericolosa dell’intero lotto, nonché finalista della scorsa competizione. Sarà durissima per gli azzurri raggiungere il pass per gli ottavi di finale, in un girone completato poi dalla Stella Rossa di Belgrado, qualificata in extremis ieri nel preliminare contro il Salisburgo del terzino austriaco Lainer, ex obiettivo di mercato proprio dei partenopei. Occhi puntati sul ritorno di Edison Cavani allo stadio San Paolo, sogno della scorsa estate azzurra, per una squadra comunque ricca di talento e completata sul mercato dall’arrivo dell’ex icona bianconera Gigi Buffon, oltre al già presente Marco Verratti, altro azzurro presente in rosa. Tra i reds, invece, il pericolo numero uno resta l’egiziano Momo Salah, mattatore assoluto dell’ultima Premier League, giocatore devastante soprattutto in contropiede e che si completa alla perfezione nel tridente consolidato con Manè e Roberto Firmino, arma letale del club inglese. Ma i reds possono contare su un fattore in più da questa stagione: il portiere brasiliano Alisson, strappato per oltre 70 milioni alla Roma e già diventato in poche settimane un pilastro dello scacchiere di Klopp. Insomma: esclusa la Stella Rossa era difficile immaginare un girone peggiore per l’armata di Carletto. Discorso simile vale per l’Inter, che però rispetto al Napoli – considerando la presenza in quarta fascia nell’urna – poteva attendersi un girone di ferro. E infatti così è stato. Barcellona e Tottenham sono due corazzate che difficilmente faranno sconti alla squadra di Spalletti, in un gruppo in cui neanche il Psv Eindhoven parte battuto. “Sappiamo che in questa coppa ci sono squadre forti, ci prepareremo bene – ha dichiarato il vicepresidente dei nerazzurri Javier Zanetti – Il Barcellona non è solo Messi, alzeremo il livello di qualità”. Come sempre l’ultima parola spetterà al campo.

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