Thailandia, tutti in salvo i ragazzi. Fuori dalla grotta anche l’allenatore. E’ finito l’incubo

Thailandia, tutti in salvo i ragazzi. Fuori dalla grotta anche l’allenatore. E’ finito l’incubo

E’ finito l’incubo per i ragazzi e il loro coach, rimasti intrappolati nella grotta di Tham Luang, in Thailandia. Dalla cavità è stato tirato fuori anche l’allenatore, rimato al loro fianco per 17 lunghissimi giorni. Si è finalmente conclusa con successo l’operazione per estrarre dai cunicoli e portare al sicuro i baby calciatori della squadra dei “Cinghiali”.

Va detto, che mentre gli ultimi sopravvissuti sono in terapia antibiotica e d’emergenza contro possibili infesioni di primo impatto, gli otto ragazzi salvati nella giornata di lunedì sono di “buon umore” e hanno un sistema immunitario forte. Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Due hanno una probabile infezione polmonare, ma tutti e otto sono generalmente “sani e sorridenti”, ha detto.

“I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto”, ha detto Jesada. “Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli”. Ci potrebbero essere almeno sette giorni prima che possano essere dimessi dall’ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa.

L’odissea dei baby calciatori, intrappolati con il loro allenatore nella grotta di Tham Luang in Thailandia, non è finita. Ma l’operazione di salvataggio procede con successo. Finora sono otto i ragazzi messi in salvo: dopo i quattro portati fuori domenica, si è riusciti a tirarne fuori altri quattro prima che i soccorsi fossero interrotti ancora una volta. Per gli ultimi quattro ragazzi ed il loro coach bisognerà così attendere ancora, almeno fino a domani. Dovranno passare almeno un’altra notte nelle viscere della terra, di certo rincuorati dal fatto che la maggior parte dei loro compagni sono già fuori.

In queste ore la Fifa aveva deciso, con una conclusione positiva della vicenda, di ospitare i ragazzi ed il loro allenatore alla finale del Campionato del mondo di calcio, ma i giovani sono così debilitato che in così pochi giorni sarebbe impossibile poter mettere in piedi una simile trasferta.

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