F1. Gran Premio di Germania. Gara rocambolesca, l’errore di Vettel regala il trionfo alle Mercedes di Hamilton e Bottas. Solo terzo Raikkonen

F1. Gran Premio di Germania. Gara rocambolesca, l’errore di Vettel regala il trionfo alle Mercedes di Hamilton e Bottas. Solo terzo Raikkonen

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Germania, 11° appuntamento del Mondiale di Formula 1. Grande rimonta dell’inglese della Mercedes che era scattato dalla 14esima posizione. Sul podio anche il compagno di scuderia Valtteri Bottas e la Ferrari di Kimi Raikkonen. Hamilton ha approfittato del ritiro di Sebastian Vettel, andato contro le barriere nel corso del 53° giro quando era al comando. Il tedesco è stato tradito dalla pista umida, causata dalla pioggia caduta nella seconda metà di gara. Il successo permette al campione del mondo in carica di riportarsi in testa alla classifica del Mondiale, a +17 su Vettel. Per Hamilton si tratta della quarta vittoria stagionale. Ai piedi del podio Verstappen su Red Bull, quinto Hulkenberg su Renault. A seguire Grosjean (Haas), le Force India di Perez e Ocon, completano la top ten Ericsson (Sauber) e Hartley (Toro Rosso). Fuori Ricciardo sull’altra Red Bull.

Hamilton, Mercedes: “il mio sogno si è manifestato in pista oggi”

“Ho sempre creduto di poter vincere questa gara. Ovviamente era molto difficile dalla mia posizione di partenza, altamente improbabile, ma bisogna sempre crederci”. Così Lewis Hamilton ha commentato il trionfo nel Gran Premio di Germania, ottenuto dopo una grande rimonta scattata dalla 14esima casella in griglia. “Ho detto una lunga preghiera prima della partenza, e nel giro di riscaldamento ho visto quanto sostegno avessi”, ha proseguito il pilota inglese della Mercedes che ha potuto approfittare dell’uscita di pista di Vettel. “Ho mantenuto la calma, il team ha fatto un lavoro grandioso, la macchina era fantastica. Sono grato di aver potuto guidarla, non pensavo di fare qualcosa di simile. Il mio sogno si è manifestato in pista oggi”. “E’ davvero incredibile, le condizioni erano difficili ma allo stesso tempo perfette per il mio scopo”, ha sottolineato Hamilton, tornato al comando della classifica. “Quando ha piovuto, sapevo che mi sarei trovato in buona posizione, però non si può mai sapere. Sono molto grato al team per il grande lavoro”.

Raikkonen, Ferrari: “sorpreso dall’aderenza della pista”

“Il sorpasso di Vettel? Ci sono delle regole chiare però non era del tutto limpido in quel momento. Avevo velocità, in quel momento della gara nel quale ero idealmente sulle due soste. Poi è cambiato un po’ tutto alla fine, sapevamo che la pista era insidiosa, era scivolosa in diversi punti. Stavo superando una Sauber nel doppiaggio e mi ha bloccato e Bottas mi ha superato. Sono un po’ deluso ma il terzo posto lo portiamo a casa”. E’ l’analisi di Kimi Raikkonen. “Se era difficile guidare in queste condizioni? Non saprei, io ho guidato solo la mia macchina. In passato è stato sempre difficile in questo tipo di condizioni con non tanta pioggia”, ha proseguito Raikkonen. “Sono rimasto sorpreso dell’aderenza su questa pista, ma di solito quando vai troppo veloce in una pista in queste condizioni non c’è nulla che puoi fare”.

Vettel, Ferrari: “ho commesso un errore piccolo e non sono riuscito a rimettere la macchina pista”

“Credo che le gomme da asciutto andassero ancora bene e fossero ancora le migliori. Non erano fresche, e quindi era più difficile. Ma ho commesso un errore piccolo, arrivando tardi alla frenata e bloccando il posteriore, non sono più riuscito a rimettere la macchina in pista” Così Sebastian Vettel parlando del suo ritiro nel corso del 53° giro del Gran Premio di Germania, vinto da Lewis Hamilton. In quel momento il tedesco della Ferrari era al comando. “Credo che fino a quel punto avevamo gestito bene tutto. Poi le gomme si raffreddano. Ho sbagliato io, avrei dovuto fare meglio, non è stato l’errore più grosso mai fatto, ma il più pesante a livello di quanto ho dovuto pagare”. “Sono piu deluso che arrabbiato – ha proseguito – non è stato un errore enorme a mio parere ma chiaramente l’impatto sul risultato della gara è stato enorme. La corsa era in tasca, eravamo veloci, stavamo gestendo, la pioggia oggi proprio non ci voleva”, ha aggiunto.

L’ordine di arrivo del Gran Premio di Germania, 11° appuntamento del Mondiale di Formula 1.

1. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes), 306,458 km in 1 h 32:29.845 (media: 198,789 km/h), 2. Valtteri Bottas (FIN/Mercedes) a 4.535, 3. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 6.732, 4. Max Verstappen (OLA/Red Bull-Renault) a 7.654, 5. Nico Hülkenberg (GER/Renault) a 26.609, 6. Romain Grosjean (FRA/Haas-Ferrari) a 28.871, 7. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a 30.556, 8. Esteban Ocon (FRA/Force India-Mercedes) a 31.750, 9. Marcus Ericsson (SVE/Sauber-Ferrari) a 32.362, 10. Brendon Hartley (NZL/Toro Rosso-Honda) a 34.197, 11. Kevin Magnussen (DAN/Haas-Ferrari) a 34.919, 12. Carlos Sainz Jr (SPA/Renault) a 43.069, 13. Stoffel Vandoorne (BEL/McLaren-Renault) a 46.617, 14. Pierre Gasly (FRA/Toro Rosso-Honda) a 1 giro, 15. Charles Leclerc (MON/Sauber-Ferrari) a 1 giro, 16. Fernando Alonso (SPA/McLaren-Renault) a 1 giro. Ritiri: Daniel Ricciardo (AUS/Red Bull-Renault), Sergey Sirotkin (RUS/Williams), Sebastian Vettel (GER/Ferrari), Lance Stroll (CAN/Williams), Fernando Alonso (SPA/McLaren-Renault).

La classifica del Mondiale Piloti di Formula 1, dopo il GP di Germania

1. Lewis Hamilton (Gbr) 188 punti 2. Sebastian Vettel (Ger) 171 3. Kimi Raikkonen (Fin) 131 4. Valtteri Bottas (Fin) 122 5. Daniel Ricciardo (Aus) 106 6. Max Verstappen (Ned) 105 7. Nico Hulkenberg (Ger) 52 8. Fernando Alonso (Esp) 40 9. Kevin Magnussen (Ger) 39 10. Sergio Perez (Mex) 30 11. Esteban Ocon (Fra) 29 12. Carlos Sainz (Esp) 28 13. Romain Grosjean (Fra) 20 14. Pierre Gasly (Fra) 18 15. Charles Leclerc (Fra) 13 16. Stoffel Vandoorne (Bel) 8 17. Marcus Ericsson (Swe) 5 18. Lance Stroll (Can) 4 19. Brendon Hartley (Nzl) 2 20. Sergey Sirotkin (Rus) 0

La classifica del Mondiale costruttori di F.1

1. Mercedes 310 punti 2. Ferrari 302 3. Red Bull 211 4. Renault 80 5. Force India 59 6. Haas Ferrari 59 7. Mclaren Renault 48 8. Toro Rosso Honda 20 9. Sauber Alfa Romeo 18 10. Williams 4

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