Camping River, la denuncia di Roberto Giordano (Cgil Roma e Lazio)

Camping River, la denuncia di Roberto Giordano (Cgil Roma e Lazio)

“Mentre la sindaca Raggi chiede di aprire un confronto con il Governo gialloverde sul futuro di Roma Capitale, per rilanciare la nostra città e farla uscire dal guado in cui anche lei stessa l’ha costretta, lancia messaggi neppure troppo subliminali inviati alla componente leghista”. Così, in una nota, Roberto Giordano, segretario della Cgil di Roma e del Lazio. “ La rimozione o distruzione dei moduli abitativi del Camping River, dove risiedevano 65 famiglie di rom, sinti e caminanti, per un costo complessivo di circa mezzo milione di euro, – continua – ne è l’ennesima riprova. Il tutto in barba alla delibera n. 70 dello stesso comune di Roma che prevede la predisposizione di soluzioni alternative e l’avvio di percorsi d’inclusione preventivamente definiti.

Le uniche proposte giunte dal Campidoglio prevedrebbero la separazione di interi nuclei famigliari.

Al momento tutto il Camping River è privo dei servizi essenziali. Per questi motivi chiediamo al prefetto di Roma e alla sindaca un intervento immediato per fermare tutto ciò e condividere soluzioni appropriate per il superamento dei campi. La legalità in questo caso c’entra poco, anche perché la delibera citata parla chiaro. Il legalitarismo rischia anche di tingersi di nero, vista la presenza costante di rappresentanti di Casa Pound nei pressi del campo in questione”.

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