Sit-in della Cgil di Roma e del Lazio per portare solidarietà ai familiari della bimba rom ferita da un colpo d’arma

Sit-in della Cgil di Roma e del Lazio per portare solidarietà ai familiari della bimba rom ferita da un colpo d’arma

Sit-in della Cgil Roma e Lazio per portare solidarietà ai familiari della bimba rom ferita da un piombino. Al presidio, che si è tenuto a via Armando Luciani a pochi passi dal campo Rom abusivo dove vive la piccola, hanno preso parte un gruppo di manifestanti, che sventolando alcune bandiere del sindacato, oltre ad esprimere la loro vicinanza alla famiglia, hanno voluto anche protestare contro “il razzismo e il populismo”. “Noi abbiamo voluto indire questo presidio come Cgil di Roma e Lazio, insieme a tutte le categorie che sono presenti anche qui oggi, non soltanto come atto di solidarietà ma anche per segnalare e fermare l’attenzione sul fatto che non si può dare una risposta populista e demagogica a problemi complessi. – ha dichiarato Roberto Giordano della segreteria Cgil Roma e Lazio – Adesso aspetteremo le indagini e vedremo quello che è successo, il problema è che in questa città stanno capitando tante di queste cose: fenomeni di intolleranza e di violenza ormai iniziano ad essere molti, senza volerli per il momento targare politicamente, però il risultato è questo che abbiamo davanti. Quindi, – ha concluso Giordano – se invece di affrontare i temi degli immigrati e dei rom, si affrontassero i temi delle disuguaglianze in questa città, noi potremmo dare una risposta e rispettare i diritti di tutti”. Intanto, la bimba di un anno è ancora ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, ferita da un piombino, sparato probabilmente da un’arma ad aria compressa, mentre era in braccia alla mamma su via Togliatti, La piccola, di origini nomadi, ha subito un delicato intervento chirurgico e la prognosi resta riservata.

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