Giro d’Italia. Vincono pioggia, freddo e Bennet che fa il bis. Classifica invariata. Si attendono le montagne

Giro d’Italia. Vincono pioggia, freddo e Bennet che fa il bis. Classifica invariata. Si attendono le montagne

La dodicesima tappa del Giro l’hanno vinta la pioggia e il freddo che caratterizza questo maggio, facendo concorrenza a marzo, il mese pazzo per eccellenza. Da Osimo a Imola, percorso piatto con arrivo in circuito, quello dove si sfidano le moto. Invece pioggia e freddo hanno cambiato le carte in tavola. Ha vinto l’irlandese Sam Bennet, abituato a pedalare in pessime condizioni meteo, con una volata prepotente, praticamente senza rivali. Elia Viviani infatti ha ceduto e non ha potuto far valere il suo sprint. Ci ha provato Pozzovivo, sempre in prima fila, senza però mai riuscire a tagliare il traguardo per primo. Bennet è stato sempre protagonista, ha ripreso chi aveva tentato la fuga nel corso dei 200 chilometri, Mirco Maestri e Manuel Senni,  Eugert Zhupa e Jacopo Mosca, Marco Frapporti, che taglia per primo i traguardi volanti di Pesaro e Forlì. Viviani  rimane nelle retrovie quando un violento acquazzone divide il gruppo in due tronconi. Attaccano Wellens, in una salitella ci provano  Ulissi e Betancur,  Mohoric si cimenta in una discesa furibonda. Niente da fare. Nell’autodromo “Ferrari” quando il traguardo è già vicino si studiano Mohoric e Betancour. Forse studiano troppo, Sam Bennet scatta e vince. Nessuna modifica nella classifica generale. Yates mantiene la maglia rosa. Dumoulin lo segue come un’ombra a 47 secondi in attesa delle tappe di montagne e, in particolare, della cronometro di cui è una specialista, difficile da battere. Il primo degli italiani è ancora Pozzovivo, quarto con un distacco di 1’18”. In ritardo, che sembra ormai irrecuperabile, 3’10”, Fabio Aru. Ancora più distante dalla vetta Chris Froome attardato di 3’20”. Domani tredicesima tappa da Ferrara a Nervosa della Battaglia. Sono 180 km attraverso la pianura Padana e le provincie di Rovigo, Padova, Venezia e Treviso. Tutti pianeggianti se si eccettua la  salitella del Montello (2,9 km al 3,9%) a 20 km dalla fine.

Ordine d’arrivo della 12/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Osimo (Ancona) a Imola (Bologna), lunga 214 chilometri

1. Sam Bennett (Irl) in 4h49’34” (+10″ abbuono) (media 44,342 km/h) 2. Danny Van Poppel (Bel) s.t. (+06″ abbuono) 3. Niccolo’ Bonifazio (Ita) s.t. (+04″ abbuono) 4. Baptiste Planckaert (Bel) s.t. 5. Juergen Roelandts (Bel) s.t. 6. Michael Morkov (Dan) s.t. 7. Manuel Belletti (Ita) s.t. 8. Clement Venturini (Fra) s.t. 9. Florian Senechal (Fra) s.t. 10. Enrico Battaglin (Ita) s.t. 18. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 27. Tom Dumoulin (Ola) s.t. 32. Simon Yates (Gbr) s.t. 37. Chris Froome (Gbr) s.t. 42. Fabio Aru (Ita) s.t.

Classifica generale del 101/o Giro d’Italia di ciclismo dopo la 12/a tappa

1. Simon Yates (Gbr) in 51h57’55” (km 2.136,7, media 41,111 km/h) 2. Tom Dumoulin (Ola) a 00’47” 3. Thibaut Pinot (Fra) a 01’04” 4. Domenico Pozzovivo (Ita) a 01’18” 5. Richard Carapaz (Ecu) a 01’56” 6. George Bennett (Nzl) a 02’09” 7. Rohan Dennis (Aus) a 02’36” 8. Pello Bilbao (Spa) a 02’54” 9. Patrick Konrad (Aut) a 02’55” 10. Fabio Aru (Ita) a 03’10” 11. Miguel Angel Lopez (Col) a 03’17” 12. Chris Froome (Gbr) a 03’20” 13. Ben O’Connor (Aus) a 03’25” 14. Carlos Betancur (Col) a 03’29” 21. Davide Formolo (Ita) a 06’03”.

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