Giro d’Italia. Battaglin mantiene la promessa. Ci riprova e vince la tappa. Lo segue Visconti. Dennis mantiene la maglia rosa. Prima della partenza un motociclista del servizio d’ordine investito da un’auto

Giro d’Italia. Battaglin mantiene la promessa. Ci riprova e vince la tappa. Lo segue Visconti. Dennis mantiene la maglia rosa. Prima della partenza un motociclista del servizio d’ordine investito da un’auto

Sconvolto il percorso della 5^ tappa del Giro, partenza da Agrigento arrivo a Santa Ninfa che collaborava al servizio d’ordine causa un gravissimo incidente stradale che si è verificato proprio a pochi metri dal punto in cui i girini avrebbero dovuto prendere il via. Un uomo, a bordo della sua moto, una Bmw, è stato investito da una  Fiat Stilo. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Trasportato a bordo di un elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta è stato sottoposto ad un intervento chirurgico che i medici hanno definito “disperato”. La partenza della tappa è stata ritardata e il percorso iniziale modificato.

Il gruppo dei migliori arriva compatto al traguardo

Ha vinto Enrico Battaglin con uno sprint possente superando proprio quasi sullo striscione del traguardo Giovanni Visconti. Battaglin ci aveva provato anche nella quarta tappa. Era arrivato solo terzo per pochi centimetri. Appena sceso dalla bici le prime parole erano state: domani ci riprovo, non finisce qui. È stato di parola. La frazione, la seconda in terra italiana, 153 chilometri con qualche pendenza, poteva dar luogo a mutamenti in classifica generale. Ma alla fine il gruppo dei migliori è arrivato compatto alla volata finale, una pendenza che non ha provocato selezioni. Rohan Dennis mantiene la maglia rosa, con un secondo di vantaggio su Tom Domoulin. Per quasi tutta la durata del percorso ha guidato la carovana Andrea Vendrame, un italiano che ha mancato il successo ripreso dal gruppo dei migliori. Prima fuga dopo appena sette chilometri. Con Vendrame sono il lussemburghese Laurent Didier e l’irlandese Ryan Mullen (Trek-Segafredo), l’albanese Eugert Zhupa (Wilier-Selle Italia) e l’italiano Andrea Vendrame (Androni-Sidermec). Riescono a prendere un vantaggio sul gruppo di circa quattro minuti. Al 90° chilometro gran premio della montagna di giornata. Saranno tre in tutto di quarta categoria,  4,3% pendenza media e 9% pendenza massima. Il primo dei quattro di testa a passarlo è Mullen, poi Zhupa, Vendrame e Didier. Fabio Aru e Chris Froome restano in gruppo, non accennano a forza il passo. Poco dopo il secondo gran premio della montagna della giornata arriva a Partanna, dopo quasi 110 chilometri di corsa il vantaggio dei quattro di testa si è accorciato fino a 2’30”. Ancora Mullen passa per primo, dietro di lui Didier, Zhupa e Vendrame.

Il vincitore: “Dopo la mancata vittoria di ieri non potevo non riprovarci”

Parte la caccia del gruppo e per i fuggitivi non c’è niente da fare. Vendrame attacca, vince il gran premio della montagna. Sembra che riesca ad arrivare da solo al traguardo anche perché proprio a 13 chilometri dalla conclusione il gruppo viene coinvolto in una caduta, sono in molti ad essere coinvolti, fra i quali Viviani, il vincitore di due tappe, Fabio Aru e Domenico Pozzovivo. Ce la fanno a rimontare mentre in un’altra caduta viene coinvolto Miguel Lopez, capitano dell’Astana che perderà qualche secondo. Il gruppo, compatto, affronta la salitella che porta allo striscione d’arrivo. Sprint finale per Enrico Battaglin che non ha rivali, secondo Giovanni Visconti, terzo Goncalves, nono Domenico Pozzovivo in rimonta dopo la caduta. Appena tagliato il traguardo di Santa Ninfa parla al micorfono di Raisport: “Avevo vinto 4 anni fa sempre qui in Sicilia. Poi – dice – negli ultimi anni mi è mancata un po’ di continuità di risultati. A questo Giro sono arrivato con una buona gamba, con una tappa simile a quella di ieri non potevo non riprovarci e mi è andata bene”.

Ordine d’arrivo della 5/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Agrigento a Santa Ninfa (Trapani), lunga 153 chilometri

1. Enrico Battaglin (Ita) in 4h06’33” (+10″ abbuono) (media 37,230 km/h) 2. Giovanni Visconti (Ita) s.t. (+06″ abbuono) 3. Jose’ Goncalves (Por) s.t. (+04″ abbuono) 4. Maximilian Schachmann (Ger) s.t. 5. Simon Yates (Gbr) s.t. 6. Tim Wellens (Bel) s.t. 7. Francesco Gavazzi (Ita) s.t. 8. Maurits Lammertink (Ola) s.t. 9. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 14. Rohan Dennis (Aus) s.t. 15. Esteban Chaves (Col) s.t. 16. Tom Dumoulin (Ola) s.t. 24. Fabio Aru (Ita) s.t. 26. Thibaut Pinotu (Fra) s.t. 33. Chris Froome (Gbr) s.t.

Classifica generale del 101/o Giro d’Italia di ciclismo dopo la 5/a tappa, da Agrigento a Santa Ninfa (Trapani)

1. Rohan Dennis (Aus) in 18h29’41” (km 760,7, media 41,129 km/h) 2. Tom Dumoulin (Ola) a 00’01” 3. Simon Yates (Gbr) a 00’17” 4. Tim Wellens (Bel) a 00’19” 5. Pello Bilbao (Spa) a 00’25” 6. Maximilian Schachmann (Ger) a 00’28” 7. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 8. Jose’ Goncalves (Por) a 00’32” 9. Thibaut Pinot (Fra) a 00’34” 10. Patrick Konrad (Aut) a 00’35” 11. Carlos Betancur (Col) s.t. 14. Esteban Chaves (Col) a 00’47” 19. Chris Froome (Gbr) a 00’55” 23. Fabio Aru (Ita) a 00’57” 39. Miguel Angel Lopez (Col) a 01’57”.

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