Catalogna. L’indipendentista Quim Torra eletto nuovo presidente con 66 voti contro 65 e l’astensione del gruppo di sinistra

Catalogna. L’indipendentista Quim Torra eletto nuovo presidente con 66 voti contro 65 e l’astensione del gruppo di sinistra

Il parlamento catalano ha eletto alla presidenza della Catalogna il candidato separatista scelto da Carles Puigdemont, Quim Torra, che ha promesso di continuare a “costruire uno stato indipendente” dalla Spagna. “Faremo la Repubblica catalana”, ha detto l’editore di 55 anni appena eletto con 66 voti a favore e 65 contro, con quattro decisive astensioni del partito indipendentista di estrema sinistra Candidatura di Unità Popolare (CUP). “Saremo fedeli al mandato del referendum di autodeterminazione del primo ottobre: costruire uno Stato indipendente, una Repubblica”, ha promesso prima del voto.

Quim Torra deve ora formare il suo governo, che automaticamente solleverà la tutela imposta da Madrid su questa regione di 7,5 milioni di abitanti quando i deputati separatisti proclamarono l’indipendenza il 27 ottobre 2017. Torra ha promesso dal primo dibattito inaugurale sabato di facilitare il ritorno al potere di Carles Puigdemont, che ha detto di considerare “il legittimo presidente”. Carles Puigdemont, in fuga dalla Spagna prima di essere accusato di ribellione, è in libertà provvisoria in Germania, dove un tribunale deve pronunciarsi sulla sua estradizione. Quim Torra si impegna a ripristinare le leggi catalane sospese o annullate dalla magistratura e a riaprire le “ambasciate” in Catalogna chiuse dallo Stato e per lanciare la stesura della Costituzione della futura Repubblica catalana. Nel suo discorso, Torra ha menzionato la creazione di strutture parallele di governo all’estero per prepararsi alla secessione: un “Consiglio della Repubblica” presieduto da Carles Puigdemont e un’assemblea di rappresentanti eletti locali.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha detto di essere pronto al dialogo con Quim Torra, riferisce Efe, ma ha avvertito che garantirà “il rispetto della legge e della Costituzione”. Rajoy vedrà domani il leader dell’opposizione a Madrid, il socialista Pedro Sanchez, per coordinare una “risposta costituzionale” all’elezione del nuovo presidente indipendentista catalano.

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