Tirreno Power: 26 a giudizio per disastro ambientale. Legambiente: “Ora si chiudano davvero entro il 2025 tutte le centrali a carbone ancora esistenti”

Tirreno Power: 26 a giudizio per disastro ambientale. Legambiente: “Ora si chiudano davvero entro il 2025 tutte le centrali a carbone ancora esistenti”

“Il carbone fa male al clima, all’ambiente e alla salute dei cittadini come è emerso oggi con il rinvio a giudizio per la Tirreno Power di Vado Ligure – dichiara Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – Ora si acceleri l’uscita effettiva dal carbone entro il 2025 come stabilito dalla Sen. Per questo al prossimo Governo ricordiamo l’urgenza di un cambio di rotta nella politica energetica di questo Paese con atti concreti e un impegno reale per accelerare l’abbandono del carbone. È ora di dire basta anche ai sussidi e alle politiche a favore delle fonti fossili, ed è fondamentale incentivare sempre di più politiche che spingano l’efficienza, le fonti rinnovabili e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano”.

“Siamo fiduciosi – commentano Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria e l’avvocato Stefano Bigliazzi, Presidente del Centro di Azione Giuridica di Legambiente Liguria – che il dibattimento dimostrerà la fondatezza delle accuse. La gravità della situazione è stata recentemente confermata anche da uno studio del CNR non ancora agli atti del processo ma che non potrà che aumentare la valutazione di gravità dei fatti, confermando quello che tutte le associazioni ambientaliste, i comitati di cittadini, la rete savonese Fermiamo il carbone, hanno sempre sostenuto nelle denunce sui pericoli ambientali e sanitari per i cittadini ed i lavoratori causati dalla attività della centrale”.

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