Sinistra Italiana. Assemblea nazionale ricca di interventi e partecipazione. Rinnova la fiducia a Fratoianni e rilancia con agenda e programmi

Sinistra Italiana. Assemblea nazionale ricca di interventi e partecipazione. Rinnova la fiducia a Fratoianni e rilancia con agenda e programmi

Dopo due giorni di intenso e partecipato dibattito, con oltre 80 interventi, l’assemblea nazionale di Sinistra italiana, convocata a Roma in questo week end, rinnova la fiducia al segretario Nicola Fratoianni votando con 129 sì, 37 no e 25 astenuti la sua relazione introduttiva (che pubblichiamo integralmente in altra parte del giornale). Nel dispositivo finale votato dall’Assemblea, oltre all’approvazione della relazione di Fratoianni, si chiede di proseguire il percorso politico all’interno di Leu. Ecco il testo integrale del dispositivo che raccoglie in sintesi agenda politica e organizzativa di Sinistra Italiana per i prossimi mesi.

Il testo integrale del dispositivo finale votato dall’Assemblea nazionale e che detta programmi e agenda politica di Sinistra Italiana

“L’assemblea nazionale di Sinistra Italiana approva la relazione introduttiva del Segretario Nazionale e impegna i propri organismi dirigenti a: Investire sul processo apertosi con l’esperienza di Liberi e Uguali, evitando in questa fase qualsiasi precipitazione sul piano organizzativo. Organizzare entro il mese di maggio congiuntamente agli altri soggetti promotori di Liberi e Uguali un’assemblea nazionale che abbia un carattere di massima apertura. Garantire che questa assemblea sia il luogo in cui definire i temi fondamentali da sottoporre ad un dibattito pubblico aperto, che si rivolga a tutte le forme della sinistra sociale e politica, con un metodo che garantisca la massima partecipazione e trasparenza. Inserire come nodi centrali della discussione i temi della linea strategica sulla UE e della collocazione europea, della definizione di un profilo di alternativa e autonomia sul terreno della politica nazionale, dell’individuazione di un nesso originale fra il tema del diritto del lavoro e del diritto a un reddito, del rilancio di nuove forme di welfare pubbliche e mutualistiche, della centralità del paradigma ecologico e di una politica estera fondata sulla pace e sul disarmo, della lotta per l’affermazione di diritti umani universali. Dedicare uno spazio apposito di discussione ed elaborazione al tema dell’innovazione delle forme dell’organizzazione politica. Portare la discussione su questi temi sui territori, favorendo attraverso pratiche quanto più inclusive e aperte la partecipazione e il protagonismo di chi ci abbia votato e anche di chi non lo abbia fatto, utilizzando anche le opportunità offerte dalla Rete. Dare un tempo definito a questa fase di discussione, individuando nel mese di luglio la data in cui riconvocare l’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana per una valutazione condivisa sugli esiti di questo percorso. Inoltre a: Raccogliere come emerso dal ricco dibattito dell’Assemblea Nazionale la sfida di reinvestire sulla propria comunità, sui propri militanti e sulle idee più innovative che molte esperienze e pratiche hanno saputo suggerire, puntando a coinvolgere anche chi può dare forza alle nostre battaglie, pur non potendo o volendo militare nelle forme tradizionali della politica. Mettere al centro del lavoro di Sinistra Italiana la necessità di introdurre nuove pratiche, che sappiano mettere in diretta relazione il lavoro del gruppo parlamentare, le risorse umane ed economiche del partito con le vertenze e le mobilitazioni che chiedono giustizia sociale”.

Fratoianni: “l’Italia prenda un ruolo da protagonista per la costruzione della pace nello scacchiere siriano”

Sulla crisi siriana, in particolare, Nicola Fratoianni ha poi voluto aggiungere, a margine dell’assemblea: “Il governo italiano si faccia portavoce sulla questione siriana in Europa e in sede di Nazioni Unite perché riprenda con forza una politica di pace, una politica diplomatica che metta tutti gli attori coinvolti intorno a un tavolo per uscire dal macello siriano che in questi anni continua a riprodursi sulla vita di centinaia di migliaia di civili innocenti”. Per questa ragione, ha aggiunto Fratoianni, “chiediamo anche alla politica italiana di trattare con più serietà questa questione”. Fratoianni accusa poi Salvini di fare in “un giorno tutte le parti in commedia dai selfie con Trump, all’amicizia con Putin al novello capo di un movimento per la pace che in qualche altra occasione invece non aveva saputo o voluto interpretare”. Mentre a Di Maio chiede “di non passare da un’alleanza all’altra”. Insomma, conclude, “l’Italia prenda un ruolo da protagonista per la costruzione della pace nello scacchiere siriano”.

Vendola: “LeU è un luogo che c’è, e noi dobbiamo ripartire da quello che c’è”

Tra i tanti interventi all’Assemblea, si segnala la posizione di Nichi Vendola, che sostiene la relazione di Fratoianni e il progetto politico di costituzione di un soggetto proprio a partire da Liberi e Uguali perché “LeU è un luogo che c’è, fuori da questo luogo esiste una domanda di cambiamento, dobbiamo andare avanti con quello che c’è”. Nessuno strappo con LeU, dunque, ma la necessità di ricostruire insieme la Sinistra. Nel suo discorso Vendola parte dalla necessità di non “declamare solo gli errori” perché “è come lanciare la palla fuori dal campo”. Invita poi ad analizzare il mantra che accusa la Sinistra di “Spaesamento”, di essere “fuori dal mondo” e di essere “marginali rispetto alla storia” e di contestualizzare il giudizio riflettendo su qual è il Paese, quale il mondo e quale la narrazione storica. “La domanda di cambiamento c’è stata – insiste ancora Vendola – parte della Sinistra cosiddetta larga era da un’altra parte, siamo stati travolti anche noi”. Non è più il momento dunque di indugiare ancora sugli sbagli fatti, è la linea di Vendola, che Fratoianni cita nelle sue conclusioni, ma sottolinea “Abbiamo il dovere di cominciare la discussione e il confronto convocando esperienze e competenze a parlare con noi”.

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