Roma. Nei Municipi III e VIII, al voto il 10 giugno, alle primarie del centrosinistra vincono Caudo e Ciaccheri, a sinistra. Sconfitti Foschi e Ilari, candidati Pd

Roma. Nei Municipi III e VIII, al voto il 10 giugno, alle primarie del centrosinistra vincono Caudo e Ciaccheri, a sinistra. Sconfitti Foschi e Ilari, candidati Pd

Gli “outsider” Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri hanno vinto le primarie del centrosinistra nei Municipi III e VIII, che andranno al voto il 10 giugno. La consultazione che ha portato alla scelta dei candidati del centrosinistra si è svolta dalle 7 alle 22 nei 29 punti allestiti (18 nel Municipio III e 11 nell’VIII). Si tratta, come detto, di una vittoria a sorpresa, che a Roma assesta un durissimo colpo agli attuali vertici del Pd, che avevano espresso i candidati usciti sconfitti dalla consultazione. Non correranno infatti alle elezioni del 10 giugno per la coalizione del centrosinistra, la renziana Paola Ilari, pesantemente sconfitta nel III Municipio ed Enzo Foschi nell’VIII e che più volte è stato consigiere di Roma Capitale ed alla Regione Lazio per il Pd. I due vincenti sono di fatto esterni al Pd, visto che Caudo nel III Municipio ha accettato la candidatura a seguito di un appello lanciato da un gruppo di intellettuali di sinistra e Ciaccheri, nell’VIII viene da esperienze politiche maturate nel Centro Sociale La Strada per essere poi indipendente nella lista di Sel sempre per il Municipio VIII, e capogruppo della coalizione civica. Quanto ai voti Giovanni Caudo è andato di poco oltre il 57% dei consensi, mentre Ciaccheri ha sfiorato il 60%. Quanto alla partecipazione dei cittadini che si sono recati nei punti allestiti nei Municipi, complessivamente 5000 sono stati, nei due Municipi, coloro che hanno espresso la loro scelta politica.

Il Pd romano riconosce la sconfitta, con parole molto dure e aspre

La sconfitta del Pd è stata riconosciuta dal Coordinatore romano del partito Corbucci che così si è espresso: “Nelle primarie il Partito Democratico non è riuscito ad esprimere due persone, che sarebbero state due straordinari candidati a Presidente di municipio. Chi nel Pd ne è contento, dovrebbe seriamente chiedersi la natura dei suoi rapporti con la politica. Hanno vinto legittimamente Amedeo Ciaccheri e Giovanni Caudo, ai quali andrà il sostegno leale della comunità democratica”. Quanto al voto ed alla scelta politica maturata nel III Municipio, Corbucci fa un distinguo, visto che in quell’area parte del partito si è schierata contro la scelta fatta dalla Direzione del partito in quella realtà municipale. Corbucci sul punto è chiarissimo: “purtroppo ha perso tutto il Partito Democratico e fortunatamente erano solo le primarie. Il 10 giugno ci saranno le elezioni vere e per vincerle non basterà convincere un migliaio di amici”. Non si è sottratto alle valutazioni politiche Enzo Foschi, big del Pd a Roma ed uscito duramente sconfitto, riconoscendo la vittoria del suo avversario: “Le primarie del nostro municipio sono state un grande successo di partecipazione oltre 3000 persone hanno scelto con il loro voto. Una straordinaria forza da sprigionare ora nelle elezioni del prossimo10 giugno. Faccio i complimenti ad Amedeo Ciaccheri candidato presidente di tutti noi. Ora andiamo a vincere tutti insieme. Come sempre io ci sarò”.

Fassina e Labbucci, Sinistra Italiana: “strada aperta a coalizione ampia”

E naturalmente questo voto fa registrare, da parte dell’elettorato della sinistra e di parte del Pd, un chiaro segnale di inversione di tendenza, che viene raccolto anche dalle valutazioni di molti politici e tra questi Stefano Fassina: “I risultati delle primarie di ieri per le candidature a Presidente del III e dell’VIII Municipio di Roma, con la vittoria, rispettivamente, di Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri, aprono la strada a coalizioni ampie, civiche e politiche, delle quali anche LeU può essere protagonista. Anche ieri, con la sconfitta di due figure rilevanti del Pd di Roma, candidature ufficiali del partito, ha trovato conferma un dato politico generale: è necessaria radicale discontinuità rispetto alle stagioni del cosiddetto ‘centrosinistra’. È necessaria discontinuità di programma, oltre che di classe dirigente, per innalzare credibilità politica e amministrativa, raccogliere le domande delle fasce sociali più in difficoltà e essere competitivi con il centrodestra e il M5S. Buon lavoro ai candidati e a tutti noi”, conclude Fassina Ed ancora, Adriano Labbucci, segretario di Sinistra Italiana per Roma e l’area metropolitana: “L’elezione di Giovanni Caudo alle primarie del III municipio. per il modo in cui è avvenuta la sua candidatura e per il profilo della sua figura, sono un fatto importante e positivo. Liberi e Uguali, che pure non ha aderito alle primarie non facendo parte della coalizione, ha sin dall’inizio dimostrato il suo interesse promuovendo prima delle primarie un incontro pubblico con lui in cui abbiamo discusso temi e programmi per una nuova stagione nel III Municipio dopo il fallimento dei 5 Stelle. Siamo ovviamente disponibili, come già precedentemente annunciato, a verificare, come avvenuto in III Municipio, anche in VIII Municipio le condizioni politiche e programmatiche per un’alleanza progressista capace di una radicale discontinuità non solo verso l’incapacità dei 5 Stelle, ma anche verso le politiche precedenti di centro-sinistra”.

“Grazie a Paola Ilari ed Enzo Foschi e in bocca al lupo a Giovanni Caudo e Amedeo Ciaccheri, vincitori delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato presidente del III e VIII municipio rispettivamente con il 57,1% e il 59% dei consensi. Quella di ieri è stata una bellissima giornata di democrazia resa possibile dall’impegno di centinaia di volontari, lo dimostrano i dati sulla partecipazione: 5.558 romani ai gazebo, di cui 2.412 in III municipio e 3.146 in VIII. Come Pd Roma sosterremo lealmente Caudo e Ciaccheri mettendo a disposizione tutte le nostre energie per contribuire a trasformare le elezioni del prossimo 10 giugno in un’occasione di riscatto per Roma, perchè riportare il centrosinistra alla guida di quei territori dove il M5S al governo ha già fallito è fondamentale per tutta la città”. Così su Facebook il Pd Roma. Ed infine il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio: “Le primarie dei municipi sono state una grande festa di popolo. Con questa giornata di democrazia abbiamo ricostruito la Coalizione e preparato il miglior terreno possibile per andare al voto di giugno. Per questo risultato vanno ringraziati tutti i candidati, soprattutto quelli che non ce l’hanno fatta. Un grande in bocca a lupo a Giovanni Caudo e ad Amedeo Ciaccheri che da oggi sono i candidati del campo progressista. Due figure diverse tra loro tenute insieme dal fatto di essere degli irregolari affezionati alla loro autonomia e al loro sguardo civico e di sinistra. Così si ricostruisce rigenerando, dando fiducia alla nostra gente. Così possiamo tornare a battere le destre e il populismo. Ad Amedeo, figlio di una lunga storia di presidio e attivismo territoriale che ha saputo interpretare il presente senza paura, va l’abbraccio più grande”.

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