Mobilità elettrica, entro il 2020 a Roma 700 colonnine per il ‘rifornimento’

Mobilità elettrica, entro il 2020 a Roma 700 colonnine per il ‘rifornimento’

Arriveranno entro il 2020 a Roma almeno 700 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, per favorire la mobilità sostenibile sia nel centro che nelle periferie della Capitale.

E’ quanto prevede il Piano della mobilità elettrica di Roma Capitale e il nuovo regolamento che disciplina l’installazione e la gestione degli impianti di ricarica, approvato in Assemblea Capitolina con 28 voti favorevoli, 1 astenuto e nessun contrario.

Con il via libera dell’Aula Giulio Cesare si va a delineare un quadro di regole che puntano allo sviluppo di un mercato aperto a tutti gli operatori disposti a investire sul territorio, alla tutela del servizio e degli operatori e alla realizzazione di un’App che consenta a tutti i cittadini di poter far richiesta di colonnine elettriche sul territorio.

Il regolamento definisce la distribuzione capillare delle 700 colonnine elettriche che copriranno tutte le sei zone del Piano generale del traffico urbano e la cornice in cui collocare le colonnine per uno sviluppo orientato dell’offerta, ma non pone limiti alle richieste complessive di installazioni pur tracciando un percorso normativo, legato alla fattibilità tecnica. Ogni operatore potrà fare richiesta per un massimo di trenta lotti, ognuno dei quali è composto da quaranta colonnine di pubblico accesso per un totale di 1.200 colonnine per azienda. Inoltre per garantire la distribuzione capillare su tutto il territorio di Roma, dal centro alle periferie, le società saranno tenute a distribuire nelle sei zone Piano generale del traffico urbano e in maniera uniforme il 60% degli impianti di ricarica, mentre saranno libere di poter collocare il restante 40%. Nel regolamento, inoltre, si specifica che il 20% dei nuovi impianti sarà ad alta potenza.

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