Primo Maggio: “Sicurezza: il cuore del lavoro” tema delle manifestazioni Cgil, Cisl, Uil. Baseotto: emergenza nazionale, già 160 morti e tanti infortuni

Primo Maggio: “Sicurezza: il cuore del lavoro” tema delle manifestazioni Cgil, Cisl, Uil. Baseotto: emergenza nazionale, già 160 morti e tanti infortuni

“La sicurezza sul lavoro è diventata una vera e propria emergenza nazionale”. Se non fosse che questa affermazione è stata fatta dal segretario confederale della Cgil, Nino Baseotto, ci sarebbe da non crederci. Ogni giorno sui quotidiani leggiamo articoli di “esperti”, editoriali di economisti, spesso improvvisati, nei quali si esaltano le virtù delle nuove tecnologie che trasformano il lavoro in una specie di gioco a due, fra l’operaio ad alta specializzazione e il robot che lo dirige. Industria 4.0, specialista il ministro Calenda, una sorta di paradiso terrestre. Certo ci sono dei lavoratori che restano indietro, peggio per loro, facciano corsi di formazione e le cose andranno meglio, sarà più facile trovare lavoro. Il rischio del bipolarismo? Una invenzione dei sindacati. In particolare ci si rivolge ai giovani, scuola-lavoro è la ricetta sulla quale hanno puntato prima il governo Renzi e poi quello Gentiloni, per combattere la disoccupazione giovanile. Imparate subito a lavorare, la scuola non è più maestra di vita come si diceva una volta ma di lavoretti. La formazione magari in qualche ristorante, in cucina  ad aiutare i cuochi.

Cgil, Cisl, Uil hanno deciso di affrontare il toro per le corna e il Primo Maggio portano nelle piazze di tutta Italia, a partire da quella storica di San Giovanni a Roma, un problema nazionale di grande significato, troppo spesso relegato nelle pagine di cronaca dei media, dalla carta stampata, alle televisioni, alle radio. “Sicurezza: il cuore del lavoro”, lo slogan che sarà il filo conduttore delle tante manifestazioni annunciato da Baseotto nella conferenza stampa di presentazione del concerto del Primo Maggio, con l’annuncio che la manifestazione nazionale promossa dalle tre Confederazioni si terrà a Prato.

Nell’era dell’innovazione digitale, di lavoro si muore ancora di più

“Nell’era dell’innovazione digitale – afferma il segretario confederale della Cgil a nome anche di Cisl e Uil – siamo qui a dover parlare di sicurezza sul lavoro. Questi primi quattro mesi dell’anno sono stati terrificanti, ci sono stati moltissimi infortuni e più di 160 morti sul lavoro. Tutto questo è anacronistico e la sicurezza è una responsabilità che deve interrogare tutti: sindacati, imprese e istituzioni. Per noi la sicurezza sul lavoro è diventata una vera e propria emergenza nazionale”. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato il dirigente sindacale – deve essere quello di creare più lavoro, il 32% di disoccupazione giovanile costituisce un macigno insormontabile per permettere al paese di riprendere la via della crescita e dello sviluppo, ma deve essere lavoro dignitoso e sicuro”.

Per questo, ha concluso, “il tema della sicurezza sul lavoro è il tema scelto quest’anno da Cgil, Cisl e Uil per celebrare la festa dei lavoratori, e che sarà al centro delle centinaia di iniziative organizzate dal sindacato confederale su tutto il territorio”.

A Prato manifestazione nazionale. A Roma, piazza S.Giovanni, concertone  

Per quanto riguarda la manifestazione nazionale, Baseotto ha sottolineato che “la città di Prato rappresenta un’importante e simbolica realtà industriale dove il tema della salute e sicurezza sul lavoro è fortemente sentito e ospiterà la manifestazione nazionale, con il tradizionale corteo dei lavoratori e il comizio dei tre leader sindacali”.

L’appuntamento è alle ore 10, in Piazza Mercatale, dove partirà il corteo che percorrerà Via San Silvestro, Piazza San Marco, Via Piave, Piazza delle Carceri, Piazza San Francesco, Via Ricasoli, Via Cesare Guasti e Via L. Muzzi. L’arrivo è in Piazza del Duomo dove, a partire dalle ore 12.00, si terrà il comizio conclusivo dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Prima della manifestazione nazionale a Prato, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil si recheranno al cimitero monumentale di Marcognano situato a Torano, frazione del comune di Carrara, lungo il passo delle Alpi Apuane, dove alle ore 8 è prevista la deposizione di una corona al monumento ai caduti sul lavoro. Nel pomeriggio, invece, si terrà come ogni anno il ‘Concertone’ in piazza San Giovanni a Roma, promosso dalle tre confederazioni e organizzato da iCompany. Una lunga maratona musicale trasmessa come sempre in diretta Tv da Rai 3 e in diretta radio da RaiRadio2.

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