Roma-Liverpool, mobilitati oltre 1000 tra carabinieri, poliziotti e finanzieri per evitare l’impatto tra gli ultras. Divieto di vendita per le bevande alcoliche

Roma-Liverpool, mobilitati oltre 1000 tra carabinieri, poliziotti e finanzieri per evitare l’impatto tra gli ultras. Divieto di vendita per le bevande alcoliche

Il Commissario Capo Giorgio Luciani funzionario dell’ufficio ordine pubblico della Questura di Roma è intervenuto a Radio Radio Tv. Queste – rende noto la redazione di Radio Radio Tv – le sue dichiarazioni.

Quali sono le preoccupazioni reali per questo arrivo in massa dei tifosi del Liverpool?

“Noi stiamo già lavorando da parecchie settimane, ancor prima della partita di andata a Liverpool. Non ci sono preoccupazioni specifiche. Diciamo che è un match importante sia dal punto di vista sportivo che da quello dell’ordine pubblico. Le misure rimangono alte come qualsiasi altra partita ovviamente con un’attenzione ancor più alta visto l’arrivo massiccio di tifosi inglesi”.

C’è il timore che ci sia voglia di vendetta dopo quello che è successo a Liverpool?

“Noi non abbiamo particolari indizi che ci portino a pensare questo. Non ci sono riferimenti o allarmi particolari in questo senso. L’attenzione rimane alta e massima ma sempre con l’obbiettivo di far vivere ai tifosi di casa e ospiti una giornata di sport in un’ottica d’inclusione. I servizi cominceranno dal giorno prima con un controllo capillare del territorio metteremo forze in campo ma sono forze che avevamo previsto già prima della partita di andata perché sarà una partita delicata in tutti i sensi. Particolari allarmi non ce ne sono”.

Per fare in modo che ci sia meno contatto possibile tra le tifoserie, vista anche la concomitanza del concerto del prima Maggio, è previsto un “confinamento” dei tifos ?

“No, nessun confinamento. I tifosi del Liverpool saranno invitati a godersi la città. Noi abbiamo predisposto dei sistemi di vigilanza e sicurezza per evitare qualsiasi tipo di problematica però non ci sarà alcun tipo di confinamento , di zone particolari quindi i tifosi inglesi come quelli di casa potranno godersi la città prima del match e anche durante il match garantiremo la massima tranquillità e vivibilità della città”.

I numeri che abbiamo letto sono veri, un dispiegamento di forze maggiore rispetto alle altre partite si parla di mille uomini?

“Ve lo confermo ma vorrei porre l’attenzione su un dato specifico rispetto al passato uno stadio così pieno, una tifoseria ospite così numerosa a Roma non l’abbiamo avuta. Poteva essere il Liverpool , il Real Madrid o il Bayern Monaco noi avremmo comunque predisposto un servizio di sicurezza elevato e con questi numeri. Ci saranno quasi 63 mila persone allo stadio con quasi 5 mila tifosi ospiti che probabilmente arriveranno già dal primo maggio. I numeri sarebbero stati comunque questi a prescindere dallo spiacevole episodio di Liverpool. Non ci scordiamo che a prescindere dall’evento sportivo, dall’eventuale astio fra le due tifoserie noi dobbiamo sempre porre l’attenzione anche sulla questione del terrorismo quindi l’impiego delle forze dell’ordine è sempre alto e molto attento anche e soprattutto per quel fenomeno. Quindi quando si hanno questi numeri di persone che vivono il centro cittadino noi ovviamente predisponiamo sempre un servizio importante a tutela delle persone. Ma nulla di eccezionale rispetto a quello che succede in altre occasioni”.

Attesi oltre 5000 tifosi inglesi, tra questi almeno 500 ad alto rischio

Il Questore di Roma Guido Marino ha illustrato nella mattinata di sabato ai funzionari interessati, le linee guida che saranno alla base delle misure che verranno adottate in occasione dell’incontro di calcio di mercoledì prossimo. Sono stati poi esaminati, nel dettaglio, alcuni degli aspetti organizzativi, studiati per far vivere al meglio, in condizioni di massima sicurezza, la città di Roma.

Alla manifestazione sportiva è prevista la presenza di circa 65 mila spettatori di cui 5.000 circa della squadra ospite, che giungeranno a Roma per assistere alla partita. Previsti controlli presso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e nei tradizionali luoghi di ritrovo nelle aree del centro storico della Capitale, che saranno presidiate sin dalla sera del 1° maggio.

Emesso, dalla Prefettura di Roma, il provvedimento del divieto di vendita per asporto e trasporto, nella pubblica via, di bevande in bottiglia o in contenitori di vetro, nonché il divieto di consumo nella pubblica via di qualsiasi tipo di bevanda alcolica in ogni genere di contenitore.

Il divieto sarà in vigore nelle zone limitrofe allo stadio Olimpico ed alle direttrici di afflusso e deflusso, fino alla ZTL diurna del centro storico e nell’area di via Cavour, del Colosseo, piazzale Flaminio e piazza delle Canestre, dalle ore 19 del 1° maggio alle ore 7 del 3 maggio. Punto di aggregazione per i tifosi ospiti sarà, come di consueto, piazzale delle Canestre, nella zona di Villa Borghese, dove potranno sostare, in attesa di essere scortati allo stadio Olimpico, già dalle ore 15. L’apertura dei cancelli sarà anticipata, per i tifosi ospiti, alle ore 17.

Non c’è nessun invito ad anticipare la chiusura dei negozi

“Il piano di sicurezza che verrà messo a punto sarà finalizzato a far si che i romani possano svolgere senza variazioni le consuete attività ed i tifosi ospiti godere della Capitale e del match nella massima sicurezza e tranquillità. A tale fine nessun invito è stato rivolto ai commercianti della zona ad anticipare la chiusura dei negozi alle ore 18 del 2 maggio, come segnalato da alcuni organi di stampa”, lo ha detto il portavoce della Questura dott.ssa Sarah Scola al termine della riunione per la partita Roma-Liverpool.

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