Roma Multiservizi, Fassina: “Raggi e il M5S umiliano lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi”

Roma Multiservizi, Fassina: “Raggi e il M5S umiliano lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi”

Saranno tristi le festività pasquali per le lavoratrici ed i lavoratori licenziati della Roma Multiservizi. Nessun cedimento da parte della partecipata di Roma Capitale ed atteggiamento analogo per l’Amministrazione Raggi, che mercoledì è stata duramente criticata per le sue scelte dalle opposizioni. Tra i primi a prendere posizione contro le scelte della Giunta comunale, Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma: “La Giunta Raggi e il M5S licenziano e umiliano lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi. Dopo lunghissime giornate e nottate di incontri imbarazzanti per reticenza e tentativi ridicoli di scaricare la propria responsabilità politica sugli amministratori delle aziende coinvolte, ieri sera l’ineffabile assessore Gennaro e il gruppo capitolino del M5S sono stati costretti a gettare la maschera messa su da mesi e a riconoscere il loro sostegno al licenziamento di lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi. Hanno radicalmente tradito le promesse della sindaca Raggi in campagna elettorale, gli impegni votati all’unanimità in Consiglio Comunale e l’accordo con le organizzazioni sindacali finalizzati a realizzare programmi di ristrutturazione delle aziende partecipate nella salvaguardia del lavoro. Si conferma, così, uno scenario inquietante che, attraverso la gara a doppio oggetto per le attività di Roma Multiservizi, mette a rischio servizi e lavoro. Insieme a lavoratrici e lavoratori porteremo avanti tutte le azioni possibili, a livello politico-amministrativo e in Tribunale per il rispetto delle leggi e la dignità del lavoro”.

Critiche anche dal Pd con la consigliera Ilaria Piccolo: “L’assessore Gennaro, dopo l’ennesima presa in giro di ieri sera conferma il licenziamento per i lavoratori della Multiservizi. Smentisce e sbugiarda ancora una volta le promesse elettorali della sindaca Raggi, del presidente De Vito e la volontà degli eletti in Consiglio. Da mesi si discute, ci si riunisce in estenuanti quanto inutili trattative, si vota in aula Giulio Cesare sul destino dei lavoratori della Multiservizi. Tutto questo per partorire anzi confermare le 30 lettere di licenziamento. È un voltafaccia vergognoso. A chi a lungo ha invocato l’applicazione della Legge Madia sostenuta e avvalorata anche dall’Anci sono stati sovrapposti ostacoli mai appurati. Fino all’ultimo l’amministrazione Raggi si è arrampicata sugli specchi pur di non sostenere in alcun modo le legittime rivendicazioni dei lavoratori, ostacolando perfino l’applicazione degli ammortizzatori sociali a seguito di licenziamenti dovuti allo stato di crisi dichiarato dall’azienda Multiservizi. Nell’ultima riunione di ieri sera l’Assessore Gennaro e il gruppo capitolino M5S hanno gettato ipocritamente la maschera tenuta per tante settimane e hanno sostenuto le attuali strategie dell’azienda cioè il licenziamento dei 30 dipendenti o il loro demansionamento. Uno scenario inquietante che la gara a doppio oggetto mette ancora più a rischio. Questa è la politica pentastellata, la Raggi e il M5S venditori di promesse utili solo alla propaganda elettorale, non possono più nascondere le loro bugie di fronte alla realtà dei fatti. Per loro e anche per la Multiservizi tutto è ritrattabile e smentibile. Vergogna!”.

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