Tre agenzie di stampa a rischio: Omniroma, Omninapoli ed Omnimilano. Ampia mobilitazione per salvare tre voci che garantiscono il pluralismo dell’informazione

Tre agenzie di stampa a rischio: Omniroma, Omninapoli ed Omnimilano. Ampia mobilitazione per salvare tre voci che garantiscono il pluralismo dell’informazione

Solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori dell’Agenzia di Stampa Omniroma, che in questi giorni è al centro di una pesante vertenza sindacale, che potrebbe, senza interventi, portare alla chiusura dell’importante fonte d’informazione locale. Insieme ad Ominiroma, anche le ‘sorelle’ Omnimilano ed Omninapoli. Tanti in queste ore si sono spesi per il rilancio e la difesa dei posti di lavoro. Lo hanno fatto la Sindaca di Roma, il Governatore del Lazio e tanti deputati, senatori, parlamentari regionali e consiglieri comunali di Roma, Milano e della regione Lazio, Campania e Lombardia. In campo i sindacati dei giornalisti, che sono i più penalizzati da questa lunga vertenza.

Posizione comune per Associazione Stampa Romana e Stampa Lombarda: “Omniroma, Omnimilano e Omninapoli sono stati in una decina di anni di vita un sinonimo di cronaca locale. I principali mezzi di informazione hanno attinto a piene mani dai lanci di agenzia che puntualmente hanno informato su cosa accadesse sul territorio, con un occhio attento all’informazione istituzionale. Un piccolo gruppo redazionale ha accettato negli ultimi anni sacrifici, con un contratto di solidarietà in essere, pur di non disperdere un patrimonio di riconosciuta professionalità.

Il grido d’allarme lanciato dall’assemblea con i sette giorni di sciopero affidati ai fiduciari non può e non deve restare inascoltato. E’ un grido di dolore dovuto al mancato pagamento degli stipendi, condizione essenziale per il rispetto degli accordi sindacali, ma anche per la gestione dell’azienda – continua la nota – Sono passati mesi di interlocuzioni per dare un futuro ad Ediroma senza che questi abboccamenti trovassero una strada certa e consolidata. I redattori hanno sperato che l’editore avesse la lungimiranza e la responsabilità di dare un futuro all’agenzia di stampa senza dilapidarne il patrimonio. Oggi il bilancio è magrissimo perché le incertezze sul futuro si accompagnano all’impossibilità per ragioni legali di partecipare alle gare di assegnazione dei servizi di informazione primaria anche a livello locale”.

Stampa Romana e Associazione Lombarda dei Giornalisti, conclude la nota, “sono pronti a un confronto con l’editore ma che porti a risultati immediati, partendo dall’urgenza del pagamento degli stipendi. Sostengono la lotta e la mobilitazione dei colleghi, invitano la comunità dei colleghi a far sentire la loro voce e il loro affetto ai giornalisti delle testate”.

Poi i Sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil. Piena partecipazione al grave momento per i lavoratori viene espressa dalla Flc-Cgil: “Esprimiamo piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Omniroma in lotta per la difesa del posto di lavoro e il pagamento delle retribuzioni arretrate. I lavoratori di Omniroma hanno sempre rappresentato, con professionalità e dedizione, una testimonianza attenta e scrupolosa di quello che succede nel nostro territorio, con particolare attenzione verso le tematiche del lavoro e del sindacato. Per queste ragioni, i lavoratori e le lavoratrici della Comunicazione si sentono particolarmente vicini ai colleghi di Omniroma, auspicando l’immediata soluzione positiva di questa vertenza che colpisce il settore e il nostro territorio”.

In campo anche la Cisl che esprime solidarietà ai lavoratori e giornalisti di Omniroma. “Ci auguriamo per il bene dell’informazione che la proprietà risolva i problemi di carattere economico e che tutto ritorni alla normalità il prima possibile. La città di Roma e la Regione Lazio non possono perdere una fonte preziosa d’informazione come Omniroma che dal 2003 racconta con precisione, professionalità, passione e obiettività le cronache politiche economiche e sociali del nostro territorio. #iostoconomniroma”.

Ed infine la Uil con il segretario generale di Roma e del Lazio, Alberto Civica: “Ancora un’altra crisi per il settore dell’editoria locale. E’ la volta dell’agenzia di stampa Omniroma, voce puntuale e precisa dell’informazione capitolina. Un’informazione che non può continuare a essere ostaggio esclusivamente delle logiche di mercato e che dovrebbe invece continuare ad esprimere quella pluralità di messaggi che sta alla base della sua stessa natura. Piena solidarietà ai giornalisti e a tutti i lavoratori di Omniroma, agenzia irrinunciabile per chi, nella Capitale, svolge questo lavoro. La Uil di Roma e del Lazio esprime totale vicinanza ai colleghi in sciopero e auspica che si possa trovare al più presto una soluzione per tutelare gli stipendi e la dignità del lavoro”. Alle lavoratrici ed ai lavoratori di Omniroma, Omninapoli ed Omnimilano, va la piena solidarietà di Jobsnews

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