Napoli e Juve inseguimento infinito, ancora sconfitta la Lazio, per Inter e Roma è sorpasso e rientro in zona Champions, in settimana riprendono le coppe europee

Napoli e Juve inseguimento infinito, ancora sconfitta la Lazio, per Inter e Roma è sorpasso e rientro in zona Champions, in settimana riprendono le coppe europee
Ormai sta diventando un’abitudine: la Juventus gioca sempre prima del Napoli e, dopo aver vinto, si gode un teorico sorpasso che dura una serata o solo poche ore, fino a quando la capolista, vincendo pure lei, si riappropria del trono. Le due squadre in fuga hanno superato brillantemente anche questo turno che le vedeva contrapposte ad avversarie, almeno sulla carta, in grado di impegnarle ma, anche stavolta, ne sono uscite indenni e pure brillantemente. Un solo gol incassato nelle ultime 16 partite relative a tutti i tornei, sono il biglietto da visita dell’attuale Juventus che, anche con la Fiorentina e in un campo notoriamente ostile, ha concesso solo un paio di occasioni all’attacco avversario rintuzzate alla sua maniera dal rientrante Buffon e, forte di questo muro impenetrabile, ha capitalizzato prima la perla dell’ex Bernardeschi e poi ha chiuso risultato e partita con il raddoppio di Higuain. Juventus solita: solida, impenetrabile dal centrocampo in su e pronta a colpire con i campioni dai piedi buoni.
Dopo questo successo bianconero a Firenze, per il Napoli, chiamato ad un impegno casalingo contro la Lazio, era indispensabile rispondere adeguatamente al braccio di ferro instauratosi con i bianconeri, nonostante la brutta notizia della pesante e prolungata assenza di Ghoulam. Dopo soli 3 minuti la Lazio passava in vantaggio e teneva bene il campo fino alla fine del primo tempo quando Callejon pareggiava facendo tornare il sereno ma sicuramente gelando le prospettive dell’avversaria la quale, nella ripresa, dopo un’autorete di Wallace, cedeva le armi facendosi sommergere da altre due reti di Mario Rui e Mertens. Napoli show e la galoppata continua con la Juve ad inseguire.
La sonora battuta d’arresto della Lazio, la terza consecutiva (è bene che Inzaghi approfondisca le motivazioni perché stavolta Immobile era presente), consentiva all’Inter di scavalcarla, collocandosi in terza posizione, grazie al ritorno alla vittoria contro il Bologna dopo otto giornate di digiuno, nonostante l’assenza di Icardi, con l’inserimento dei nuovi acquisti, Rafinha super, e del giovane Karamoh autore della rete del 2-1. Provvidenziale quanto mai questo successo in casa interista sia per la favorevole opportunità di ricollocarsi a ridosso delle big sia per scacciare i venti di
crisi.
Ha sofferto per un’ora la Roma per avere ragione del fanalino di coda Benevento, andato addirittura in vantaggio, e alla fine i cannonieri con le polveri bagnate per diverse giornate si sono divertiti ad impallinare i sanniti chiudendo con un 5-2 nel quale risaltano le doppiette dei giovani Defrel e Under, oltre a Dzeko che è tornato a sorridere e a far sorridere i tifosi per il sorpasso alla Lazio. Successo importante per l’undici di Di Francesco che ora è in quarta posizione.
Il Milan, a Ferrara contro una Spal bisognosa di punti per non rimanere ulteriormente impantanata al terz’ultimo posto, per continuare la serie positiva doveva solo vincere per rimanere nella scia dell’Europa League e magari coltivare sogni remoti di Champions approfittando di eventuali rallentamenti di chi lo precede. Il Diavolo è andato oltre le previsioni perché, oltre a distruggere progressivamente l’avversario con un poker, ha confermato che tutti i reparti si sono ben rodati fra di loro e finalmente la squadra va, con la ciliegina sulla torta del giovane Cutrone che ha messo a segno una doppietta facendo ben sperare che anche le lacune offensive pregresse siano state colmate.
La Sampdoria vince col Verona e si conferma sesta, mentre rallenta l’Atalanta che, con il pari di Crotone, si trova stretta nella morsa fra il Milan che l’ha superata e il Torino che, battendo l’Udinese, la tallona, rispettivamente con un punto in più e uno in meno. Vale tanto oro quanto pesa la vittoria in extremis del Genoa in casa Chievo, essendo l’unica squadra della bassa classifica ad aver vinto mentre continua a non farlo il Sassuolo fermato sul pari in casa dal Cagliari. Meritevole di attenzione il Bologna con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite nonostante i rinforzi invernali.
Intanto in settimana riprendono le Coppe europee: in Champions, martedì la Juventus ospita il Tottenham mentre la Roma, giocherà in casa Shakhtar la settimana prossima. Giovedi in Europa League si segnalano Borussia Dortmund-Atalanta, Ludogorets-Milan, Napoli-Lipsia e Steaua Bucarest-Lazio.
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