Mai più fascismi, mai più razzismi. Manifestazione sabato 24 a Roma, a partire dalle 13.30. Il programma e l’appello. Carla Nespolo: “si sciolgano le formazioni fasciste”

Mai più fascismi, mai più razzismi. Manifestazione sabato 24 a Roma, a partire dalle 13.30. Il programma e l’appello. Carla Nespolo: “si sciolgano le formazioni fasciste”

23 organizzazioni, espressione di tanta parte del mondo democratico, hanno indetto per sabato 24 febbraio, a Roma, la manifestazione nazionale “Mai più fascismi – Mai più razzismi”. Il programma: concentramento alle ore 13.30 in Piazza della Repubblica, avvio del corteo e arrivo in Piazza del Popolo alle ore 15.00. A presentare la manifestazione sul palco della Piazza sarà l’attore Giulio Scarpati. Lettere e racconti di partigiane e partigiani letti da studentesse e studenti, e a seguire la testimonianza di un giovane migrante, l’esibizione dei Modena City Ramblers, il messaggio video della senatrice a vita Liliana Segre. Concluderà la presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo.

Le adesioni alla manifestazione: UCEI (Unione delle Comunità ebraiche italiane), Unione degli universitari, Rete degli studenti medi, Movimento LGBT, Rete NOBAVAGLIO, Rete della pace, Tavola della Pace, FNSI, Consiglio Nazionale dell’ordine dei Giornalisti, Futura, Movimento Federalista Europeo, Legambiente, Magistratura democratica, ReteDem, GaiaItalia.com notizie, Coordinamento nazionale Genitori democratici, European Greens, Jcall Italia, Osservatorio democratico delle nuove destre, Consulta provinciale antifascista di Ravenna, Fondazione memoria della deportazione, Associazione NIBI-NERI. Saranno presenti, anche nel corteo, sindaci e presidenti di Regione con le fasce e il gonfalone. Nel corso della manifestazione sarà possibile firmare l’appello Mai più fascismi con cui si chiede alle Istituzioni, tra le altre cose, di sciogliere le organizzazioni che si richiamano al fascismo e al nazismo.

La presidente dell’Anpi, Carla Nespolo, lo ha ribadito con chiarezza nel corso di un’intervista a Repubblica, pubblicata il 22 febbraio scorso: “il cuore del nostro ragionamento è che questi gruppi vanno sciolti perché contrastano con la Costituzione, tuttavia siamo consapevoli che è con la cultura, la conoscenza e il dialogo che si conduce la battaglia generale. Abbiamo lanciato uniti un allarme democratico richiamando le istituzioni alle proprie responsabilità affinché si applichino le leggi Scelba e Mancino che puniscono fascismo e razzismo”.

“MAI PIÙ FASCISMI”

Appello a tutte le Istituzioni democratiche

Noi, cittadine e cittadini democratici, lanciamo questo appello alle Istituzioni repubblicane. Attenzione: qui ed ora c’è una minaccia per la democrazia. Si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neofasciste o neonaziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul web. Esse diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia, a ottant’anni da uno dei provvedimenti più odiosi del fascismo: la promulgazione delle leggi razziali. Fenomeni analoghi stanno avvenendo nel mondo e in Europa, in particolare nell’est, e si manifestano specialmente attraverso risorgenti chiusure nazionalistiche e xenofobe, con cortei e iniziative di stampo oscurantista o nazista, come recentemente avvenuto a Varsavia, persino con atti di repressione e di persecuzione verso le opposizioni.

Per questo, uniti, vogliamo dare una risposta umana a tali idee disumane affermando un’altra visione delle realtà che metta al centro il valore della persona, della vita, della solidarietà, della democrazia come strumento di partecipazione e di riscatto sociale.

Per questo, uniti, sollecitiamo ogni potere pubblico e privato a promuovere una nuova stagione di giustizia sociale contrastando il degrado, l’abbandono e la povertà che sono oggi il brodo di coltura che alimenta tutti i neofascismi.

Per questo, uniti, invitiamo le Istituzioni a operare perché lo Stato manifesti pienamente la sua natura antifascista in ogni sua articolazione, impegnandosi in particolare sul terreno della formazione, della memoria, della conoscenza e dell’attuazione della Costituzione.

Per questo, uniti, lanciamo un allarme democratico richiamando alle proprie responsabilità tutti i livelli delle Istituzioni affinché si attui pienamente la XII Disposizione della Costituzione (“E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”) e si applichino integralmente le leggi Scelba e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo.

Per questo, uniti, esortiamo le autorità competenti a vietare nelle competizioni elettorali la presentazione di liste direttamente o indirettamente legate a organizzazioni, associazioni o partiti che si richiamino al fascismo o al nazismo, come sostanzialmente previsto dagli attuali regolamenti, ma non sempre applicato, e a proibire nei Comuni e nelle Regioni iniziative promosse da tali organismi, comunque camuffati, prendendo esempio dalle buone pratiche di diverse Istituzioni locali.

Per questo, uniti, chiediamo che le organizzazioni neofasciste o neonaziste siano messe nella condizione di non nuocere sciogliendole per legge, come già avvenuto in alcuni casi negli anni 70 e come imposto dalla XII Disposizione della Costituzione.

Per questo, uniti, come primo impegno verso una più vasta mobilitazione popolare e nazionale invitiamo a sottoscrivere questo appello le cittadine e i cittadini, le associazioni democratiche sociali, civili, politiche e culturali. L’esperienza della Resistenza ci insegna che i fascismi si sconfiggono con la conoscenza, con l’unità democratica, con la fermezza delle Istituzioni.

Nel nostro Paese già un’altra volta la debolezza dello Stato rese possibile l’avventura fascista che portò sangue, guerra e rovina come mai si era visto nella storia dell’umanità. L’Italia, l’Europa e il mondo intero pagarono un prezzo altissimo. Dicemmo “Mai più!”; oggi, ancora più forte, gridiamo “Mai più!”.

ACLI – ANED – ANPI – ANPPIA – ARCI – ARS – ARTICOLO 21 – CGIL – CISL – COMITATI DOSSETTI – COORDINAMENTO DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE – FIAP – FIVL – ISTITUTO ALCIDE CERVI – L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS – LIBERA – LIBERI E UGUALI – LIBERTA’ E GIUSTIZIA – PCI – PD – PRC – UIL – UISP

Firma l’appello su https://www.change.org/p/istituzioni-democratiche-mai-pi%C3%B9-fascismi-appello-nazionale

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