Festival Sanremo. Finale: Ermal Meta e Fabrizio Moro i vincitori, secondi Lo stato sociale e terza Annalisa. Laura Pausini incanta l’Ariston. Premi speciali a Ron, Ornella Vanoni, Mirkoeilcane, Max Gazzè

Festival Sanremo. Finale: Ermal Meta e Fabrizio Moro i vincitori, secondi Lo stato sociale e terza Annalisa. Laura Pausini incanta l’Ariston. Premi speciali a Ron, Ornella Vanoni, Mirkoeilcane, Max Gazzè

Al grido di “Contro ogni terrore che ostacola il cammino, il mondo si rialza col sorriso di un bambino”, Ermal Meta e Fabrizio Moro trionfano al Festival di Sanremo con “Non mi avete fatto niente”, canzone di denuncia contro le violenze e gli attacchi terroristici dei quali è stato bersaglio il mondo intero negli ultimi anni: dall’episodio sulla rambla di Barcellona al Bataclan a Parigi, e poi Londra, Bruxelles, Cannes, Berlino; insieme alle parole degli artisti è come se scorressero veloci anche le immagini del terrore e della paura provati, mentre verso l’odio e la cattiveria degli artefici il duo risponde, cantando: “Non mi avete tolto niente, è la mia vita che va avanti oltre tutto, oltre la gente”. Un testo curato nel dettaglio in collaborazione con il terzo autore, Andrea Febo, che, suo malgrado, si è reso protagonista di una querelle spinosa che ha messo in discussione sin dalla partenza la partecipazione del brano al Festival. Questione risolta oramai, dopo l’ufficiale riammissione della canzone alla gara. Strada in salita, ma i due cantautori, sostenuti dall’affetto dei fan di tutta Italia hanno superato ogni ostacolo, fino alla vittoria. “Vogliamo dire ‘grazie’ a tutti i ragazzi che ci hanno sostenuto in questi giorni difficili. Ci avete dato la forza per superare tutto, ma proprio tutto” ha parlato Moro anche a nome dell’amico e collega Meta.

Il brano si è aggiudicato anche l’assegnazione del Premio Tim Music per la canzone più ascoltata, sulla piattaforma dedicata, nella settimana della gara. Secondi classificati, i ragazzi del gruppo bolognese Lo stato sociale, interessati alle questioni nazionalpopolari dei nostri tempi, che hanno portato all’Ariston un brano dal motivo allegro e spensierato che fa leva invece su argomenti seri, quali il lavoro, il denaro e la dignità dei lavoratori. I cinque si sono aggiudicati anche il Premio della sala stampa Lucio Dalla. Al terzo posto, Annalisa con “Il mondo prima di te”. “Sono molto, molto felice di essere arrivata fin qui. E anche tanto emozionata” ha dichiarato pochi minuti prima della premiazione.

Premio della Critica intitolato a Mia Martini, assegnato dalla Sala Stampa dell’Ariston, a Ron con “Almeno pansami”, brano inedito scritto da Lucio Dalla che “finalmente ha preso luce”, ha dichiarato il cantante. Premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione, assegnato dalle Sale Stampa Roof dell’Ariston e Radio-Tv-Web del Palafiori, consegnato da Claudio Baglioni a Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico con “Imparare ad amarsi”. Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla giuria di esperti e consegnato dal Presidente di giuria Pino Donaggio, a Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, arrivato secondo nella gara delle nuove proposte e vincitore anche del Premio della Critica “Mia Martini” per quella categoria. Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, consegnato dal Direttore d’Orchestra Geoff Westley a Max Gazzè con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, dedicato ad una bella storia d’amore ambientata a Vieste, ragione per cui è stata conferita a Gazzè la cittadinanza del piccolo paesino pugliese da parte del sindaco, in segno di gratitudine e onorificenza.

‘Bagno di folla’ nel vero senso della parola per Laura Pausini che, dopo aver posticipato la performance per via di una laringite, come promesso è approdata all’Ariston nella serata della finale presentando il nuovo singolo “Non è detto”, per poi lanciarsi in una corsa a perdifiato fino alle uscite principali del Teatro dove ha trovato i fan ad attenderla e ad accompagnarla sulle note di “Come se non fosse stato amore”. I ruoli si invertono, è stato Fiorello stavolta a raggiungere Baglioni e Pausini con una telefonata.

Tra gli altri ospiti della serata, Antonella Clerici che, insieme a dodici ragazzi tra i 14 e i 17 anni, ha presentato in anteprima “Sanremo Young”, il programma musicale del quale sarà conduttrice a partire dalla prossima settimana su Rai 1. Il trio Nek-Pezzali-Renga che si è esibito con Baglioni in “Strada facendo”; Fiorella Mannoia che ha cantato una canzone di Ivano Fossati, introdotta dal monologo di Pierfrancesco Favino che si è finto uno straniero; Edoardo Leo con il gruppo Dato e i Discreti; Sabrina Impacciatore.

In chiusura, prima di decretare il vincitore, un omaggio all’Orchestra di Sanremo, con una lunga standing ovation e l’esecuzione della colonna sonora di questa 68esima edizione, scritta e arrangiata dal Direttore d’Orchestra  Geoff Westley.

Classifica:

4- Ron con “Almeno pensami”

5- Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico con “Imparare ad amarsi”

6- Max Gazzè con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”

7- Luca Barbarossa con “Passame er sale”

8- Diodato e Roy Pacifico con “Adesso”

9- The Kolorsc con “Frida (mai, mai, mai)”

10- Giovanni Caccamo con “Eterno”

11- Le Vibrazioni con “Così sbagliato”

12- Enzo Avitabile e Peppe Servillo con “Il coraggio di ogni giorno”

13- Renzo Rubino con “Custodire”

14- Noemi con “Non smettere mai di cercarmi”

15- Red Canzian con “Ognuno ha il suo racconto”

16- Decibel con “Lettera dal duca”

17- Nina Zilli con “Senza appartenere”

18- Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con “Il segreto del tempo”

19- Mario Biondi con “Rivederti”

20- Elio e le storie tese “Arrivedorci”

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