Un anno nero per il cinema italiano: nel 2017 i film nazionali hanno incassato quasi la metà del 2016, e hanno perso metà degli spettatori. Lo riferisce l’Agis

Un anno nero per il cinema italiano: nel 2017 i film nazionali hanno incassato quasi la metà del 2016, e hanno perso metà degli spettatori. Lo riferisce l’Agis

 Nel 2017 al box office italiano si sono incassati 584.843.610 per un numero di presenze in sala pari a 92.336.963, secondo quanto emerge dall’analisi dei dati in Italia nelle sale nel 2017. Rispetto al 2016 si è registrata una diminuzione degli incassi al box office dell’11.63% e un decremento delle presenze del 12.38%. Negli ultimi cinque anni, si tratta del secondo peggior risultato sia in termini di presenze che di incassi dopo la stagione del 2014 (box office: 575.247.515; presenze: 91.526.747). Nel 2017 sono stati distribuiti in sala 536 film (-18 rispetto al 2016) di cui 216 di produzione o co-produzione italiana (+8 rispetto al 2016) per una quota del 40% sul totale (era del 38% nel 2016). Quasi invariato il numero di film usciti in 3D: 38 nel 2017 (+2 rispetto al 2016) per un incasso pari a 11.664.136 (-30,3% rispetto al 2016) e 1.316.024 presenze (-31,2% rispetto al 2016). Oltre ai film di nuova uscita, sono stati distribuiti in sala anche 96 contenuti complementari (eventi, edizioni speciali, ri-edizioni, edizioni restaurate) per un incasso di 14.116.470 e 1.617.472 presenze.

Nonostante una diminuzione di 21 titoli, questa particolare tipologia di contenuto ha registrato un aumento del 30,7% degli incassi e del 32,6% delle presenze. L’incasso totale del cinema italiano (incluse le coproduzioni) in sala durante l’anno 2017 è stato di 103.149.979 (17,64% del totale box office; -46,35% rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 16.880.223 (18,28% del numero totale dei biglietti venduti; -44,21% rispetto al 2016); più nel dettaglio, il cinema italiano ha incassato circa 89 milioni in meno rispetto al 2016 per un numero di biglietti venduti inferiore di 13.3 milioni. Il cinema americano ha invece incassato in totale 387.619.551 (66,28% del box office; +5,24% rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 60.125.924 (65,12% del numero totale di biglietti venduti; +3,37% rispetto al 2016).

Nessun film italiano oltre i 10 milioni di euro d’incasso, solo due nella top 25 (ottavo e nono), ‘L’ora legale’ di Ficarra e Picone e ‘Mister felicità” di Alessandro Siani. Poi, ancora, la peggior percentuale degli ultimi quattro anni in termini di incassi per la nostra cinematografia (17,64%). Molto negativi in termini di presenze e di incassi, soprattutto in riferimento allo scorso quando due titoli hanno trainato in maniera determinante il mercato (e ‘inquinato’ il dato finale): ‘Quo vado’ con Checco Zalone e ‘Perfetti sconosciuti’ di Paolo Genovese avevano incassato rispettivamente 65,3 e 17,3 milioni di euro. Il film campione d’incassi del 2017 è stato ‘La bella e la bestia’ con 20,5 milioni di euro (negli ultimi anni è andata peggio solo nel 2014 quando ‘Maleficent’ incassò 14 milioni). Per quanto riguarda le società di distribuzione, come nel 2016, Warner Bros. Italia è la prima con un incasso totale di 115,5 milioni di euro (quota mercato box office: 19,76%), seguita da Universal Pictures (107,1 milioni; quota mercato 18,31%), Walt Disney Italia (81,8 milioni; quota 14%), 20th Century Fox (57,2 milioni; quota 9,79%) e 01 Distribution (56,5 milioni; quota 9,67%). Rispetto alla produzione straniera, nel 2017 si confermano in Top10 i grandi franchise con ben cinque titoli (‘Cattivissimo Me’, ’50 sfumature’, ‘Fast & Furious’, ‘Star Wars’ e ‘Pirati dei caraibi’), il “live action Disney” con ‘La bella e la bestia’ e due “classici” dalla letteratura già riproposti sul grande e piccolo schermo (‘It’ e ‘Assassinio sull’Orient Express’). Infine una curiosità: tra i primi dieci titoli ci sono due pellicole vietate ai minori di 14 anni (‘Cinquanta sfumature di nero’ e ‘It’).

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