Morto Stefano Ganci. Fu il killer di Rocco Chinnici e Ninni Cassarà, e partecipò all’agguato fatale a Borsellino ed alla sua scorta

Morto Stefano Ganci. Fu il killer di Rocco Chinnici e Ninni Cassarà, e partecipò all’agguato fatale a Borsellino ed alla sua scorta

E’ morto all’ospedale di Parma Stefano Ganci, uno dei fedelissimi di Totò Riina. Ganci stava scontando l’ergastolo nel carcere della città emiliana, anche se non era gravato dal regime del 41 bis. Il decesso è avvenuto negli ultimi giorni del 2017 dopo una degenza di alcuni giorni a causa di una crisi cardiaca sopraggiunta come complicanza di una grave patologia di cui l’uomo soffriva da tempo, ma la notizia è stata diffusa solo nella giornata di mercoledì 10 gennaio. Ganci era considerato, anche secondo le risultanze processuali, un superkiller di Cosa Nostra e stava scontando l’ergastolo per avere partecipato a diversi omicidi fra cui quelli eccelenti del consigliere istruttore Rocco Chinnici e del vicequestore Ninni Cassarà. Era stato anche condannato, a 26 anni, per aver fatto parte del commando autore della strage dove morì Paolo Borsellino. Secondo indiscrezioni la Procura di Parma avrebbe disposto, come da prassi, l’autopsia. La salma lascerà la città emiliana per la Sicilia nei prossimi giorni.

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