Livorno. Cretinismo comunale boccia Ciampi

Livorno. Cretinismo comunale boccia Ciampi

Venerdì scorso la maggioranza del M5s nel comune di Livorno ha bocciato l’intitolazione della Rotonda di Ardenza, storico parco cittadino che si affaccia sul mare, alla memoria dell’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, livornese di nascita. Ciampi è stato uno dei migliori Presidenti della Repubblica, un uomo con la schiena dritta anche nei confronti di Berlusconi che, come premier, adugiò non poco la parte preponderante del suo settennato al Quirinale. La motivazione contraria dei grillini, a loro dire, risiederebbe, in sostanza, nel fatto che Carlo Azeglio fu da ministro dell’Economia artefice del nostro ingresso nell’euro ed esponente delle banche solo perché è stato un ottimo governatore della Banca d’Italia, soprattutto se paragonato a quelli che gli sono succeduti e anche a qualche predecessore. Quanto all’euro, i grillini livornesi avrebbero dovuto rammentarsi anche di Prodi che, invece, il Movimento pentastellato, lodevolmente, mise nella rosa di candidabili alla Presidenza della Repubblica nel 2013.

Il consigliere comunale grillino, tale Edoardo Marchetti, ha rimproverato al compianto Ciampi “l’introduzione della concertazione nel ’93”. Non sapendo che quell’accordo non fu imposto manu militari, ma votato dalla grande maggioranza dei lavoratori italiani in un referendum svoltosi nei luoghi di lavoro. E non avendo ben presente che, nel merito e a conti fatti, fu un’ottima cosa rispetto a quello che è venuto dopo nelle relazioni industriali fra le parti sociali. Poi, oltre a mettergli in collo le privatizzazioni, ha accusato l’onesto Ciampi anche di aver “reintrodotto la parata militare”. Si è dimenticato di dire che era pure vaccinato.

Mentre Marchetti e i grillini livornesi non lo sono, soprattutto dalle cretinerie.

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