Disastro ferroviario di Pioltello. Spunta una seconda pista: il guasto al carrello del terzo vagone

Disastro ferroviario di Pioltello. Spunta una seconda pista: il guasto al carrello del terzo vagone

Mentre è stata riaperta parzialmente alla circolazione la tratta ferroviaria Milano Cremona, dopo una notte di ulteriori ispezioni e verifiche da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e naturalmente Polizia Ferroviaria, ora l’attenzione degli inquirenti si concentra sulle cause che hanno innescato il disastro. Nelle ultime ore avrebbe perso parzialmente consistenza la pista del cedimento strutturale solo di un tratto dei binari. Gli investigatori della Polfer starebbero prendendo in considerazione anche la possibilità di un guasto tecnico ai carrelli di una delle carrozze centrali, quelle finite fuori dalla sede provocando il deragliamento.

Il convoglio, infatti, ha viaggiato fuori dai binari per due chilometri, prima di fermare la sua corsa, lasciando dietro di sé una scia di sangue. Tutta l’attenzione è puntata sul vagone numero tre, sul quale viaggiavano Giuseppina, Ida e Pierangela, le tre donne decedute nell’impatto, e che si è sganciato finendo contro un palo. Qual è stata la dinamica? Il problema era sul vagone o sul binario? Per Vincenzo Macello, direttore produzione territoriale Rfi Lombardia “il punto del deragliamento è avvenuto circa 2,3 km dal luogo dell’incidente. È avvenuto il cedimento infrastrutturale di una rotaia”. “Però – ha rimarcato – è prematuro stabilire se questo possa essere stata la causa o l’effetto dell’interazione ruota-rotaia”. In particolare, il terzo vagone, uscendo dai binari, ha trascinato a terra tre pali e per le tre vittime non c’è stato nulla da fare: sono rimaste schiacciate tra le lamiere. In queste ore è stato scaricato il contenuto della scatola nera recuperata dalla motrice, che si trovava nella coda del convoglio. I dati contenuti potrebbero, uniti alle indagini su binari e carrello, portare ad una prima ipotesi del disastro. Ma questo lo sapremo solo nei prossimi giorni”.

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