Arriva il Presidente turco Erdogan e Roma si blinda per 24 ore. Allerta massima nella capitale. Dispiegati oltre 3500 agenti e militari per garantire la sicurezza

Arriva il Presidente turco Erdogan e Roma si blinda per 24 ore. Allerta massima nella capitale. Dispiegati oltre 3500 agenti e militari per garantire la sicurezza

Allerta massima della Questura di Roma per la visita nella capitale del presidente turco Erdogan in calendario da domenica sera per 24 ore. A quanto si è appreso, sono stati definiti dal Questore di Roma Guido Marino gli obiettivi prioritari da attribuire alle forze dell’ordine anche sulla base delle indicazioni emerse dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Paola Basilone. A quanto si è appreso negli ambienti di via di San Vitale il rischio è che si possano risaldare frange antagoniste chiamate dai centri sociali ritenuti più attivi nella capitale e già noti per proteste analoghe.

Questa visita è infatti ritenuta come una delle più complesse di questi anni per l’allarme terrorismo, per la congiuntura storica che vede Erdogan al centro di una forte dialettica per la sua politica. La comunità curda in passato si è infatti espressa in modo negativo con il presidente e nelle espressioni di piazza affiancata con sinistra antagonista romana. Le forze dell’ordine hanno già iniziato una attività informativa sulla realtà romana, nazionale e internazionale per capire cosa aspettarsi. Al momento non sono attesi arrivi per proteste.

Ma sotto la lente di ingrandimento degli investigatori i movimenti romani che si starebbero già attivando per esprimere dissenso nei confronti del leader turco chiedendo aiuto anche alle realtà fuori dalla capitale. A quanto si è appreso il bacino potenzialmente a rischio è di circa un migliaio di persone, per lo più appartenenti ai centri sociali, e alcune centinaia di curdi che in passato sono stati già protagonisti di tensioni con le forze dell’ordine. A tal fine da alcuni giorni agenti della polizia curda sono al lavoro nella capitale in coordinamento con la Questura.

Dunque il livello di sicurezza resta il 2 con allerta massima nella sua scala interna. Gli assetti infatti messi in campo da Questura e Prefettura sono appunto quelli di massima sicurezza che tra l’altro prevedono reparti speciali per la protezione ravvicinata, bonifiche e il far viaggiare personalità su un intinerario che rispetti le esigenze di sicurezza con traffico chiuso per il tempo necessario al passaggio e pattuglie per movimento spedito. Prevista anche la presenza dei Nocs con il Cat come accaduto per visite di importanti capi di Stato.

Organizzati più itinerari con la scelta del definitivo solo all’ultimo minuto. Il piano cercherà di contenere i disagi per la città che lunedì potrebbero avvenire nelle zone interessate dalla visita. Previsti anche controlli ai caselli autostradali e alle stazioni. A quanto si è appreso è stato chiesto al Comune di far accedere lunedì i camioncini delle attività commerciali solo da varchi predisposti. Disposta anche il divieto della vendita di materiale esplodente come da prassi. Saranno circa 3.500 gli uomini in campo. Il leader arriverà domenica sera a Fiumicino per ripartire 24 ore dopo. Previsti incontri con il Papa, il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio. Come per le celebrazioni dei Trattati di Roma è stata istituita un’ampia area di sicurezza denominata “green Zone”. Questa area sarà interessata da capillari servizi di polizia, sia con funzione di osservazione che di immediato intervento in caso di iniziative senza preavviso.

Il dispositivo che in questi giorni si sta sviluppando a seguito di sopralluoghi e verifiche, in collaborazione con la polizia turca, mira a garantire la massima protezione del presidente turco e ad elevare ulteriormente gli standard di prevenzione antiterrorismo; prioritario è garantire eventuali forme di dissenso esclusivamente in una cornice di legalità. Massimo rigore ed allerta operativa è quanto il Questore ha richiesto ad ogni singolo dirigente ed operatore di polizia che sarà impiegato nell’articolato dispositivo di prevenzione e sicurezza. Il corteo presidenziale viaggerà su corridoi preindividuati, ciascuno dei quali avrà varie alternative, in largo anticipo bonificati e sorvegliati dalle forze dell’ordine anche attraverso i sistemi di video sorveglianza cittadina o appositamente dedicati alla Polizia Scientifica.
La Digos ha aperto un focus informativo sull’evento con il preciso scopo di aggiornare, ora per ora, la valutazione del rischio. Attive anche squadre di intervento NBCR messe a disposizione dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Nei prossimi giorni sono previsti briefing operativi ed un tavolo tecnico allargato a tutti i soggetti interessati condurranno alla definitiva diffusione del piano di sicurezza.

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