Scuola. Sindacati chiedono garanzie sul contratto alla ministra Fedeli. Tavolo trattative inesistente. Salta l’incontro di mercoledì. “Il tempo della disponibilità è finito”, le scrivono in una lettera. Si va allo sciopero?

Scuola. Sindacati chiedono garanzie sul contratto alla ministra Fedeli. Tavolo trattative inesistente. Salta l’incontro di mercoledì. “Il tempo della disponibilità è finito”, le scrivono in una lettera. Si va allo sciopero?

Dopo lunghe settimane di vana attesa, FLC CGIL, USR CISL Scuola, UIL RUA e Snals ConfSal, hanno inviato una lettera alla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, perché ritengono improrogabile un incontro politico di chiarimento sull’esatta quantificazione delle risorse a disposizione del rinnovo del Contratto per il comparto dell’Istruzione e Ricerca, per la coerente applicazione dell’Accordo di Palazzo Vidoni.

Pertanto annunciano che fino ad allora non parteciperanno ad alcun incontro sindacale. Ne consegue ad esempio che anche l’incontro per il rinnovo del CCNI sulla mobilità, previsto per oggi alle 10, è saltato.

Il tempo del credito e della disponibilità è finito: si tratta dell’ultimo atto di apertura, al quale seguiranno, se necessarie, le procedure di raffreddamento e le azioni di mobilitazione continua fino all’apertura concreta del tavolo contrattuale con la certezza delle risorse a disposizione.

Di seguito, la lettera dei quattro sindacati.

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Roma, 19 dicembre 2017

All’on. Valeria Fedeli,
ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca

Le scriventi organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione a fronte della situazione di stallo che sta registrando la trattativa per il rinnovo del contratto e per i segnali negativi che si registrano nella discussione sulla legge di bilancio, dove ad oggi non trovano risposta molte questioni riguardanti il settore scuola, oggetto di ripetuti confronti e conseguenti assunzioni di impegni a diversi livelli.

In particolare non risulta accolta la richiesta di rendere disponibili per il contratto ulteriori risorse, attraverso la costituzione di uno specifico fondo, mentre si diffondono voci che vedrebbero il personale scolastico penalizzato anche per quanto riguarda la ripartizione dei fondi ad oggi stanziati per il rinnovo dei contratti pubblici.

Le scriventi organizzazioni, mentre rivendicano una coerente applicazione di quanto prevede l’intesa di palazzo Vidoni sia per l’entità degli aumenti da garantire a tutti i lavoratori, sia per la scelta di privilegiare le fasce retributive più svantaggiate, sia infine per l’impegno a ricondurre alla disciplina negoziale tutto ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro dal punto di vista economico e normativo, ritengono indispensabile e urgente un incontro di verifica con la S.V. su una situazione la cui criticità appare ogni giorno più evidente.

Chiedono a tal fine di essere quanto prima convocate, comunicando che nel frattempo non prenderanno parte ad altri incontri già programmati con l’Amministrazione.

Confidando in un sollecito e positivo riscontro alla presente richiesta, alla luce del costruttivo rapporto fin qui mantenuto nell’ambito delle relazioni sindacali,

porgono distinti saluti.

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