Roma. Raggi festeggia l’approvazione del Bilancio, ma sotto l’albero c’è il rischio rifiuti. Fassina, Sinistra per Roma: “bilancio inadeguato e in continuità coi precedenti”

Roma. Raggi festeggia l’approvazione del Bilancio, ma sotto l’albero c’è il rischio rifiuti. Fassina, Sinistra per Roma: “bilancio inadeguato e in continuità coi precedenti”
Un traguardo memorabile, che fa onore a tutta l’aula, alla giunta e ai cittadini. Così ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, in merito all’approvazione del bilancio di previsione 2018-2020. “Votare un bilancio di previsione prima dell’anno a cui si riferisce – ha sottolineato – significa iniziare a ragionare in termini di programmazione, cosa di cui nella storia recente dell’amministrazione si era persa memoria”. Ma mentre in Campidoglio si festeggia, almeno tra i 5Stelle, fuori dal Colle, nelle piazze e nelle strade della città, potrebbe arrivare un Natale ed un Capodanno a rischio rifiuti, con cassonetti stracolmi a far da cornice alle tradizionali feste.
 
La Regione Lazio, visto quanto potrebbe accadere, avrebbe già inviato una lettera alla Regione Emilia Romagna per gestire almeno una parte di quello che verrà prodotto nella capitale. Anche Ama potrebbe fare quello che fino ad oggi dai 5Stelle è stato sempre smentito: dare accensione al tritovagliatore di Ostia. Per la Raggi, la sua Giunta e la sua maggioranza, saranno comunque feste con l’emergenza sotto l’albero, almeno quanto ai rifiuti, sperando di evitare cartoline di cassonetti ricolmi, come quelle finite in tutto il mondo che ritraevano il povero ‘Spelacchio’ che a piazza Venezia fa da triste cornice. Ma torniamo al bilancio di Roma Capitale, approvato nella notte, dopo una relativa maratona d’aula.  L’assemblea capitolina ha dato il via libera, con 25 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto al bilancio di previsione 2018-2020 del Campidoglio, nel corso della prosecuzione notturna dei lavori avviati ieri mattina.

Il presidente dell’Assemblea De Vito spiega la manovra: “Per la prima volta approvati entro Natale Manovra e Dup”
 
“Per la prima volta il bilancio previsionale 2018-2020 e il Dup di Roma Capitale sono stati approvati entro Natale – ha commentato il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito -, in largo anticipo rispetto ai termini di legge, consentendo all’Amministrazione di tornare a programmare con puntualità e rigore le risorse finanziarie da destinare alla città e alle persone che la vivono tutti i giorni”. Inoltre “in Aula Giulio Cesare abbiamo votato una manovra importante – ha spiegato De Vito – che mette al centro i servizi ai cittadini e investe sui territori e le periferie. Attraverso gli emendamenti della maggioranza M5S siamo riusciti a integrare gli obiettivi già presenti nei documenti licenziati dalla Giunta, recuperando per i Municipi ulteriori 9 milioni di euro, derivanti per lo più da affrancazioni, contributi di costruzione e urbanizzazione, oneri da rilascio di condoni edilizi. L’ascolto degli organi locali è stato fondamentale per stabilire insieme le priorità a cui assegnare fondi mirati, dando anche un forte indirizzo politico. Tra i vari interventi da finanziare, ci sono opere che aspettano una manutenzione e riqualificazione da troppi anni”. 

“Risorse per nidi, scuole per l’infanzia, strade ed aree verdi”
 
Principalmente tali fondi saranno destinati, tra le altre cose, alla messa in sicurezza e agli adeguamenti normativi di nidi e scuole per l’infanzia, circa 2,4 milioni, alla bonifica e cura delle aree verdi, circa 1,5 milioni, al rifacimento delle strade e dei marciapiedi, circa 1,2 milioni, ai mercati rionali 400mila euro. A Ostia verrà realizzato uno Skate Park nel parco Ferrero di piazza Gasparri (650mila euro), verranno ripristinate docce e zone d’ombra nelle spiagge libere (120mila euro) e saranno acquistati stalli e panchine per le piazze (200mila). Inoltre, il teatro di posa dell’ex Istituto Luce verrà restaurato con un investimento di 1,5 milioni.

“Trovate risorse per l’acquisto di nuovi autobus”
 
“Un maxiemendamento di Giunta – ha spiegato De Vito – ha consentito anche di reperire 8 milioni per l’acquisto di nuovi autobus e altri 12,9 milioni per opere pubbliche municipali”. Tra gli investimenti principali, circa 3,7 milioni verranno destinati alla manutenzione straordinaria delle scuole, circa 5 milioni al rifacimento delle strade di cui 700mila euro al Municipio I, 1 milione al mercato rionale di Primavalle, quasi 700mila euro a centri anziani, centri sportivi e centri polivalenti, circa 280mila euro alla cura del verde. “Inoltre, saranno previste risorse per rendere le sedute dell’Assemblea Capitolina sempre più inclusive, introducendo la traduzione nella Lingua dei segni e la sottotitolazione degli interventi in Aula”, ha concluso il presidente dell’Aula Giulio Cesare. Poi le reazioni degli altri gruppi politici.
Fassina (Si-LeU): “E’ una manovra di galleggiamento, per svolta affrontare debito”
 
“Il bilancio per il 2018 approvato stanotte dall’amministrazione del M5S è, per la seconda volta, un bilancio ordinario, di galleggiamento, in sostanziale continuità con gli ultimi documenti Marino-Tronca. Quindi, è un bilancio inadeguato. Pertanto, non ha avuto il nostro voto. Roma avrebbe urgenza di un bilancio di svolta per aggredire il gap di infrastrutture per mobilità e rifiuti e le insostenibili disuguaglianze sociali e territoriali, a cominciare dal dramma abitativo. La ragione fondamentale del galleggiamento M5S è la carenza di risorse ereditata da un piano di rientro irrealistico. Per il bilancio di svolta, è necessario, come Sinistra per Roma invoca da Luglio 2016, contrattare con Mef e Cassa Depositi e Prestiti un piano di ristrutturazione del debito storico. È grave che, dopo un anno e mezzo non si sia fatto nulla. In tale contesto, registriamo e sosteniamo il tardivo ma comunque importante passo avanti: la richiesta finalmente avanzata da Virginia Raggi al Presidente del Consiglio affinché la Sindaca della Capitale sia nominata Commissaria Governativa al debito storico. Ora si dia seguito politico con determinazione alla richiesta. Altrimenti, la Capitale, sempre più in affanno, affonda”. Così in una nota Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma, deputato di SI ed esponente di LeU.
Critico il Pd: “Torna manovra d’Aula. Senza programmazione inefficace”
 
Critico, naturalmente, il Pd: “Il bilancio di previsione 2018-2020 approvato questa notte è un provvedimento ragionieristico senza programmazione inadeguato a invertire la tendenza al declino economico e sociale della città. L’approvazione del documento economico ha inoltre messo in luce una netta spaccatura tra la Giunta Raggi e la maggioranza 5stelle. Dai consiglieri ‘grillini’ sono stati presentati decine di emendamenti al documento unico di programmazione e al bilancio di previsione. Abbiamo assistito ad accese polemiche e nervosismi tra i consiglieri M5S che hanno dato vita a lunghissime riunioni fiume chiusi nelle stanze di palazzo, costringendo l’aula ad iniziare i lavori sempre in ritardo. L’ultima sceneggiata, quella sulle deleghe in città metropolitana, immagine della lotta intestina e delle gravi spaccature tra le correnti del M5stelle”. Così in una nota il gruppo del PD capitolino. “Per sopire i forti contrasti interni la maggioranza ha quindi dato vita alla sua manovra che ha visto decine di emendamenti spostare somme ed introdurre nuove fantomatiche entrate nel bilancio di Roma – prosegue il gruppo Pd – A dimostrazione di ciò basta vedere gli emendamenti votati nella notte che riportano le sole firme dei consiglieri 5stelle, rigorosamente divisi municipio su municipio in base al proprio bacino elettorale e al proprio peso nella maggioranza: risultano così magicamente in aumento le entrate dai permessi a costruire, condono e alienazione di beni materiali, tutte entrate incerte che rendono estremamente debole la programmazione sulla città ma pacificano, almeno al momento, le lotte intestine al movimento che riesce con questo bilancio a fare solo una manovra ai fini elettorali. L’approvazione del bilancio avvenuta ieri sera, dopo una strozzatura ingiustificata ed ingiustificabile del dibattito politico in aula e soprattutto nelle commissioni dove gli assessori sono stati, come la sindaca Raggi, turisti per caso senza spesso proferire parola in merito alle loro scelte, non è un regalo di Natale per la città ma uno strumento palliativo per cercare di smorzare gli attriti interni alla maggioranza. Non è sufficiente adottare nei tempi stabiliti il bilancio di previsione per dare risposte alle aspettative dei cittadini. Senza programmazione degli interventi, come già accaduto l’anno scorso, la macchina amministrativa va a rilento, i servizi sono sempre più insufficienti, gli interventi e i cantieri non si aprono. Clamorosa infine la mancata rimodulazione, con atto formale di giunta, dei fondi per la metro C non ancora trasmessa al Cipe e che rischia di trasformarsi in un lungo stop dei lavori per l’apertura della stazione San Giovanni e il completamento del tratto fino al Colosseo”.
 
Soddisfatta parzialmente Celli, (Lista Civica RomatornaRoma): “Approvati nostro Odg”
 
Soddisfazione a metà di Celli (Lista Civica RomatornaRoma):“Cinque gli ordini del giorno della Lista Civica #RomaTornaRoma approvati dall’Aula Giulio Cesare. Illuminazione di via Arsoli, rinegoziazione dei mutui per i Punti verde qualità, lavori per gli spazi parrocchiali di S.Tommaso apostolo ad Acilia, frazionamento degli appartamenti Erp maggiori di 75 mq per le coppie o i single, le opere per gli impianti di smaltimento delle acque meteoriche di Giardini-Corcolle sono i contenuti dei cinque atti approvati stasera. Si tratta di decisioni che saranno utili ai cittadini di zone periferiche, che mi auguro saranno fatte proprie dalla Giunta per migliorare servizi importanti e attesi. Un lavoro che abbiamo portato avanti come Lista Civica e di cui oggi siamo orgogliosi”. Così in una nota la consigliera capitolina Svetlana Celli (Lista Civica #RomaTornaRoma).
 
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