Nuovo atto intimidatorio e teppistico dei neofascisti in una scuola: al liceo Parini di Milano

Nuovo atto intimidatorio e teppistico dei neofascisti in una scuola: al liceo Parini di Milano

Svastiche e scritte fasciste tracciate sulle scrivanie e computer danneggiati: è quanto trovato oggi al Liceo Parini, tra i più noti di Milano. A denunciarlo è il movimento Milano Attiva dal suo profilo Facebook, che pubblica anche una foto. Sul suo sito l’Associazione denuncia la “la distruzione di vocabolari, dizionari e computer” e posta la fotografia di una cattedra su cui sono state lasciate scritte fasciste e svastiche. Le autorità scolastiche hanno reso noto che, appena quantificati i danni, sporgeranno la relativa denuncia.

E’ “inaccettabile”, anche perché “ha rovinato un bel momento della comunità scolastica” quanto accaduto la sera di giovedì (e non di venerdì come appreso in un primo tempo) allo storico Liceo Parini di Milano, dove qualcuno ha messo a soqquadro tre aule, danneggiando in modo irreparabile computer e tracciando scritte fasciste e una svastica sulle scrivanie. “Quella sera c’era il concerto che organizziamo ogni anno con studenti, genitori e insegnanti – racconta all’ANSA il preside del Liceo Giuseppe Soddu facendosi interprete del sentimento dell’istituto -: qualcuno ne ha approfittato per compiere un gesto inqualificabile che ha rovinato un bel momento al quale stava partecipando anche la Lilt (Lega italiana contro i tumori, ndr): ora ho dato mandato al personale di fare un inventario dei danni, dopo di che sarà presentata una denuncia contro ignoti”. Il preside ha assicurato la “massima fermezza” nei confronti dei responsabili, se dovessero essere persone interne alla scuola e “massima collaborazione con le forze dell’ordine nelle indagini”. Condanna e collaborazione che hanno espresso e assicurato anche gli studenti in un’assemblea.

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