Mps, in Appello assolti i vertici e per Banca Etruria pioggia di audizioni fino a Natale. Sarà sentito anche Ghizzoni (ex di Unicredit) protagonista del contenzioso con la Boschi

Mps, in Appello assolti i vertici e per Banca Etruria pioggia di audizioni fino a Natale. Sarà sentito anche Ghizzoni (ex di Unicredit) protagonista del contenzioso con la Boschi
Tutti assolti in appello gli ex vertici di Banca Monte dei Paschi di Siena, per la ristrutturazione del derivato Alexandria. La Corte d’Appello di Firenze ha assolto l’ex presidente Giuseppe Mussari, l’ex direttore generale Antonio Vigni e l’ex responsabile dell’area finanza Gianluca Baldassarri dall’accusa di ostacolo alla vigilanza, ribaltando così la sentenza che era stata emessa il 13 ottobre 2014 dal tribunale di Siena. Mussari, Vigni e Baldassarri erano stati condannati a 3 anni e 6 mesi di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Stessa pena era stata inflitta a Vigni e Baldassarri. E se qui si chiude un primo capitolo giudiziario per l’Mps, non si arrestano invece i faldoni di Banca Etruria, sia quelli giudiziari che quelli, altrettanto importanti della Commissione d’inchiesta parlamentare, quest’ultima audirà l’ex di Unicredit Federico Ghizzoni.
 
L’ufficio di presidenza ha stabilito all’unanimità il calendario delle audizioni fino alla pausa natalizia, includendo quindi il manager al centro del “caso Boschi”. Secondo la ricostruzione del giornalista Ferruccio de Bortoli, nel novembre 2014 Ghizzoni avrebbe avuto infatti un colloquio con Maria Elena Boschi, allora ministra delle Riforme, ora sottosegretaria, nonché figlia dell’ex vicepresidente di Banca Etruria, Pier Luigi Boschi. Nel colloquio si sarebbero fatte pressioni per aiutare l’istituto toscano in difficoltà, anche se poi Unicredit non agì, ma l’eventualità fa comunque discutere e avrà strascichi in tribunale per una richiesta di risarcimento di Boschi. L’audizione era stata chiesta dalle opposizioni che vogliono sentire l’ex ad per chiedergli se è vero o no che l’allora ministra Maria Elena Boschi gli chiese un intervento per rilevare Banca Etruria. 
 
E sul punto dice la sua proprio la Boschi, partecipando al talk di Bruno Vespa Porta a Porta: “L’audizione aiuta, è un elemento positivo, se Ghizzoni dirà la verità sarà un bene per tutti. Ho incontrato pubblicamente più volte Ghizzoni, ovviamente la discussione può essere stata in generale sulle problematiche del mondo bancario. Da questo a dire, come è stato scritto in tutti questi mesi, che io ho fatto pressioni su Unicredit per acquistare Banca Etruria non è vero. La cosa non è avvenuta, Ghizzoni o De Bortoli dimostrino il contrario”.
 
Quanto alle audizioni il calendario, da qui a Natale è decisamente fittissimo, come fa sapere Renato Brunetta: “La prossima settimana audiremo Apponi, Bargagallo, Vegas, Visco e Padoan e poi oltre a Ghizzoni sentiremo Consoli e Zonin” (ex vertici delle banche venete). In questi ultimi due casi si voterà “sulle modalità con cui procedere con l’audizione”, perché sono imputati in procedimenti connessi. I giorni a disposizione per le audizioni sono comunque pochi: si avvicina la fine dell’anno, con i relativi giorni di festa e lo scioglimento delle Camere, probabile forse ad inizio gennaio.
 
C’è chi prospetta tempi contingentati, visto che le audizioni finiranno con lo scioglimento delle Camere. Le conclusioni (che saranno più d’una, in diverse versioni) potranno invece essere redatte anche in campagna elettorale.
 
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