Il portoghese Centeno guiderà Eurogruppo. Dijsselbloem: Necessarie misure Italia

Il portoghese Centeno guiderà Eurogruppo. Dijsselbloem: Necessarie misure Italia

Il ministro delle Finanze portoghese, Mario Centeno, è il nuovo presidente dell’Eurogruppo. Centeno era il candidato del Partito socialista europeo. Al termine della prima parte dell’Eurogruppo, il presidente uscente, Jeroen Dijsselbloem, ha fatto sapere che Centeno è stato eletto alla seconda votazione, senza fornire dettagli sui numeri. Fonti di Palazzo Chigi fanno trapelare soddisfazione per l’indicazione di Centeno. Come è noto, sottolineano le stesse fonti, al nome del portoghese si è arrivati nei giorni scorsi, dopo il ‘passo indietro’ del ministro italiano Pier Carlo Padoan, titolare del dicastero di via XX settembre. Di Eurogruppo si era parlato in vari colloqui europei del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in particolare in Costad’Avorio per il Summit tra Ue e Unione africana, e da ultimo in occasione del vertice Pse proprio a Lisbona.

Lo stesso Padoan, arrivando a Bruxelles proprio per la riunione dei Paesi che hanno adottato la moneta unica, aveva sottolineato che Roma appoggiava la candidatura del collega portoghese. Il ministro italiano aveva quindi illustrato il menù dell’Eurogruppo, contraddistinto da un’agenda “molto intensa”, che include “la discussione dei bilanci dei Paesi, quella sui prossimi passi dell’Unione bancaria” e “una sessione estesa a tutti i Paesi dell’Ue”, anche quelli che non hanno adottato l’euro. Centeno, arrivando come Padoan alla riunione, aveva detto che la sua candidatura puntava soprattutto a “generare consenso”, come sembra aver fatto. A chi gli chiedeva se si sentiva il presidente dei Paesi del Sud dell’euro, il ministro ha risposto: “Non voglio essere ritratto così, penso che sia molto importante capire che l’Europa è larga, sia come società sia come economia. È il più grande mercato unico del mondo, è importante completare le istituzioni, non se si viene dal Sud, dal Nord, dall’Est o dall’Ovest”.

Al termine della prima parte della riunione dell’incontro dei ministri delle Finanze dell’eurozona, che hanno discusso e approvato le opinioni della Commissione europea sulle leggi di bilancio, è arrivata una doccia fredda per l’Italia. Il presidente uscente dell’Eurogruppo, Dijsselbloem, ha detto: “Abbiamo invitato questi Paesi (tra cui l’Italia ndr) a considerare in modo tempestivo le necessarie misure aggiuntive”. “E’ tempo di creare quello spazio fiscale che ci serve per il futuro in molti ancora dei Paesi membri”, ha spiegato il ministro olandese, che passerà il testimone a quello del Portogallo. Padoan, entrando alla riunione, aveva invece detto di ritenere l’Italia “assolutamente in linea con quanto concordato” con i partner europei, “in termini quantitativi di aggiustamento e in termini di qualità”. “Non mi aspetto sorprese”, aveva aggiunto il ministro.

Share