Germania. In salita la strada verso la Grosse Koalition Cdu-Spd. Merkel pronta a discuterne, ma Schulz teme la reazione del suo partito, e smentisce le fughe di notizie

Germania. In salita la strada verso la Grosse Koalition Cdu-Spd. Merkel pronta a discuterne, ma Schulz teme la reazione del suo partito, e smentisce le fughe di notizie

 La Cdu di Angela Merkel è pronta a discutere con i socialdemocratici per la costituzione di un governo “stabile”. Ma “senza condizioni”. Il leader della Spd Martin Schulz ribadisce invece il suo no ad un ritorno alla Grande coalizione, smentisce le indiscrezioni pubblicate della Bild che riferivano di un inizio di negoziato per la formazione di un governo assieme alla Merkel e fa capire che i socialdemocratici sarebbero pronti ad appoggiare dall’esterno un governo di minoranza a guida Merkel, ma senza entrare direttamente nell’esecutivo. Questo lo stato dell’arte delle trattative per la formazione di un governo in Germania all’indomani del vertice di ieri sera tra i leader dei principali partiti e il presidente della Repubblica, Frank Walter Steinmeier.

“La Cdu è pronta a fare una discussione seria per un governo stabile”, ha detto il segretario generale del partito, Klaus Schuler, all’indomani dell’incontro. ma il leader socialdemocratico ha detto di essere disposto a negoziare con i conservatori, ma ha escluso che questo significhi “automaticamente” una riedizione della coalizione di governo che ha guidato la Germania negli ultimin anni, ovvero una grande coalizione Cdu-Spd. La posizione di Schulz resta quella di non escludere un governo di minoranza a guida Cdu che i socialdemocratici potrebbero appoggiare dall’esterno su determinati dossier. Formula questa fino a ora respinta dalla Merkel che ha più volte sottolineato la necessità di avere bisogno di stabilità e di un governo solido. “Abbiamo molte opzioni – ha detto Schulz – dovremmo parlare di ciascuna di esse. E questo è ciò che proporrò lunedì alla direzione del partito”.

Tra le richieste di Schulz anche una maggiore apertura dei conservatori a diversi temi europei: l’ex presidente dell’Europarlamento infatti ha chiesto ai cristiano-sociali e alla Merkel di accettare le proposte francesi di riforma dell’Europa e in particolare della zona euro. Ma su questo punto il segretario generale della Cdu ha risposto che il partito della Merkel è disposto ad accettare una discussione ma “senza condizioni preventive”. La settimana prossima la direzione della Spd si pronuncerà sul ruolo che il partito dovrà giocare nella crisi e quindi se accettare o meno una forma di cooperazione con la Cdu. I vertici della Cdu si riuniranno invece il 10 e 11 dicembre.

Share