Di nuovo in piazza i lavoratori di Roma Multiservizi. Azzola (Cgil): “Situazione sempre più insostenibile”

Di nuovo in piazza i lavoratori di Roma Multiservizi. Azzola (Cgil): “Situazione sempre più insostenibile”
“I lavoratori della Roma Multiservizi e Manutencoop FM sciopereranno e manifesteranno martedì 5 dicembre, a partire dalle ore 9 e per l’intera giornata, sotto il Campidoglio”. E’ l’annuncio della mobilitazione dei lavoratori reso noto in una nota di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Roma e del Lazio. “Questa ennesima iniziativa di lotta – continua la nota – si rende necessaria a causa del mancato rispetto delle norme e dei contratti nazionali e aziendali da parte delle due società e alle mancate risposte dell’amministrazione capitolina nell’ultimo incontro tenutosi presso il Comune di Roma lo scorso 22 novembre. Il mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori della Roma Multiservizi e della Manutencoop che operano presso gli appalti dell’Atac, dell’Ater, di Global Service, del verde, della refezione scolastica è infatti a rischio. Le procedure di licenziamento aperte dalle due società, oltre a essere a nostro avviso illegittime, stanno creando le condizioni per tagli lineari sul salario dei lavoratori: una regalia alle aziende che prenderanno l’appalto. La soluzione, fortemente voluta dal M5S capitolino attraverso la gara a doppio oggetto, è stata sospesa dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato per mancanza dei requisiti sulla libera concorrenza e, cosa ancor più grave, a nostro avviso non garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali. Per questo da tempo chiediamo la costituzione di una partecipata di primo livello, come previsto dalla legge Madia, e il ritiro immediato di tutte le procedure di mobilità aperte dalla Roma Multiservizi. In particolare, sempre come previsto dalla legge, ci doveva essere un confronto preventivo per la ricollocazione del personale in esubero nell’ambito delle partecipate di Roma Capitale e anche questo non è avvenuto. Inoltre, siamo molto preoccupati per le 187 lavoratrici della Roma Multiservizi addette ai servizi di ristorazione nei nidi, che restano in una situazione di incertezza e di forte rischio occupazionale a causa di formalismi tecnici nella stesura del bando di gara che non hanno ben tenuto conto dei continui passaggi di appalto, nelle diverse forme, avvenuti negli anni. Per tutte queste ragioni chiediamo le dimissioni immediate del cda della Roma Multiservizi. Chiediamo, inoltre, alla sindaca Raggi di intervenire in prima persona con gli assessori che riceveranno domani le organizzazioni sindacali, assumendosi la responsabilità politica e sociale, così come più volte sostenuto nei programmi pre-elettorali, al fine di garantire la salvaguardia occupazionale e la qualità dei servizi negli appalti. La mobilitazione continuerà fino a quando non ci saranno fornite risposte certe ed esaustive”.
Poi Azzola per la Cgil: “La situazione della Roma Multiservizi diventa sempre più insostenibile. Vorremmo sapere che fine ha fatto l’affidamento in house tanto sbandierato all’inizio dall’amministrazione Raggi. Oggi la scelta è ricaduta su una gara a doppio oggetto ma è stata sospesa dall’Autorità garante per la concorrenza. Ci domandiamo quale sia il futuro per le migliaia di lavoratori coinvolti. La legge Madia prevede un percorso per la ricollocazione di eventuali esuberi ma dal Comune non arriva nessun riscontro nonostante avessimo già chiesto l’apertura di un tavolo di confronto. Rinnoviamo dunque alla sindaca Raggi e all’assessore Meleo la richiesta di un incontro. Non permetteremo che gli effetti di cattive gestioni si scarichino sui lavoratori. Domani mattina saremo sotto al Campidoglio per manifestare insieme a loro”.
 
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