Coordinamento democrazia costituzionale: domenica l’assemblea nazionale e lunedì presentazione legge di iniziativa popolare contro il pareggio di bilancio

Coordinamento democrazia costituzionale: domenica l’assemblea nazionale e lunedì presentazione legge di iniziativa popolare contro il pareggio di bilancio

“Il prossimo 4 dicembre ricorre il primo anniversario della storica vittoria del No nel referendum costituzionale, che ha visto la totale bocciatura, da parte del 60% degli italiani, delle deformazioni volute dal governo Renzi. Un avvenimento politico importante e decisivo, senza il quale non sarebbe stato possibile riaprire la partita della democrazia nel Paese. Il Coordinamento per la democrazia costituzionale, erede del Comitato per il No, arriva all’appuntamento con due importanti iniziative, non solo per celebrare una scadenza e rivendicare un successo, ma anche e soprattutto per manifestare la propria volonta’ di continuare l’impegno a difesa della nostra Carta fondamentale”. Lo annuncia il Coordinamento che, oltre all’assemblea nazionale dei comitati territoriali e delle associazioni aderenti al Coordinamento, domenica, depositerà in Cassazione il testo della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per abolire il “pareggio di bilancio”, introdotto in Costituzione dal governo Monti (con l’appoggio della quasi totalità del Parlamento), “sotto la pressione dell’Ue e dei mercati finanziari che pretendevano politiche di austerità, condizione perché venisse rifinanziato il debito pubblico italiano”. “L’impegno – sostengono i promotori – è quello di far sì che il prossimo Parlamento cancelli l’art. 81 targato Monti: per ripristinare il testo del 1947, che lasciava alla responsabilità del legislatore le decisioni delle politiche di bilancio, oggi nelle mani dei tecnocrati dell’Ue. Per introdurre il rispetto dei diritti fondamentali nell’attuazione delle normative europee”.

In questo anno, l’attività del Coordinamento non si è mai fermata. A cominciare dalla battaglia sulla legge elettorale. Battaglia che non è affatto conclusa, nonostante l’approvazione definitiva della legge Rosato con una valanga di voti di fiducia. Infatti, il Coordinamento è già al lavoro per preparare i quesiti abrogativi delle parti inaccettabili del Rosatellum, mentre il pool di avvocati “anti-italicum” continua l’impegno affinché la legge arrivi davanti alla Corte costituzionale il prima possibile. Al centro del dibattito e dei tavoli tematici dell’assemblea ci saranno anche due leggi di iniziativa popolare su Scuola e Articolo 81. L’assemblea nazionale dei comitati territoriali e delle associazioni aderenti al Coordinamento.  Si terrà domenica 3 dicembre,  a Roma a partire dalle ore 10 presso la Sala da Feltre, via Benedetto Musolino, 7.

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