Contratto comparto sicurezza e difesa. Fp Cgil e Silp Cgil: pronti a chiudere presto, ma tenendo conto di tutte le risorse a disposizione.

Contratto comparto sicurezza e difesa. Fp Cgil e Silp Cgil: pronti a chiudere presto, ma tenendo conto di tutte le risorse a disposizione.

“Con l’apertura del confronto per il rinnovo del contratto di lavoro, abbiamo preso atto finalmente delle risorse a disposizione. Siamo pronti ad un confronto serrato, ma niente fughe in avanti”. Queste le dichiarazioni di Salvatore Chiaramonte, segretario nazionale Fp Cgil, e Daniele Tissone, segretario generale del Silp Cgil, al termine della riunione di oggi a Palazzo Vidoni.

“Abbiamo a disposizione un aumento medio lordo per dipendente di 97,38 euro per la polizia penitenziaria e 102,26 euro per la polizia di stato, oltre a 150 milioni stanziati dalla legge di stabilità e destinati al salario accessorio -proseguono Chiaramonte e Tissone – ma occorre affrontare in un quadro d’insieme, con proiezioni reali, le ricadute sia tabellari che accessorie. La Parte Pubblica, sollecitata da più parti, ha convenuto di riaggiornarci il 9 gennaio, con dati e proiezioni, per avere una visione più esaustiva sull’arretrato 2016, arretrato 2017, vacanza contrattuale e aumento a regime dal 2018”.

“Esprimiamo soddisfazione per l’apertura ricevuta rispetto alla nostra proposta sull’istituzione della previdenza complementare e sul ‘benessere dei lavoratori’. Attendiamo di visionare le tabelle che riceveremo nei prossimi giorni per una valutazione più compiuta”, concludono Tissone e Chiaramonte.

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