Che anno è stato il 2017 in Italia, nel mondo e nello sport

Che anno è stato il 2017 in Italia, nel mondo e nello sport

Il 2017 italiano, almeno per la cronaca politica, si è aperto in realtà il 4 dicembre del 2016, quando sei italiani su dieci dissero no alla riforma costituzionale proposta da Renzi e sottoposta a referendum. Com’è noto, poche ore dopo Renzi si dimise dando via libera ad un nuovo premier, Paolo Gentiloni, che avrebbe rubato la scena per tutto il 2017, fino alla fine, quando è salito al Quirinale, lo scorso 28 dicembre, per chiudere la XVII legislatura. Renzi avrebbe voluto anticipare l’epilogo della legislatura in primavera 2017, per votare prima dell’estate. Ma incappò nel niet di Mattarella e dello stesso Gentiloni. Il resto è cronaca di questi giorni. Ma andiamo con ordine, e vediamo quali sono stati i principali avvenimenti in Italia, nel mondo e nello sport nel 2017. Per raccontarlo, abbiamo scelto la foto di Gianluigi Buffon, mitico e straordinario portiere con una carriera immensa, che piange dopo l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali di calcio in Russia. Forse, è l’immagine che meglio rappresenta l’anno per l’Italia e gli italiani: il pianto, la delusione, il rammarico, il disincanto dei giovani.

Che anno è stato per l’Italia

Si è aperto con un ennesimo atto di violenza contro le donne (l’aggressione con l’acido a Gessica Notaro) e si è concluso con una conquista in termini di diritti civili: il biotestamento. Il 2017 in Italia è stato un anno segnato da tragedie, come la valanga che ha investito l’hotel di Rigopiano o il terremoto a Ischia, ma anche da grandi momenti di spettacolo, come il concerto di Vasco Rossi a Modena per i suoi 40 anni di carriera. Ci sono state morti di personaggi che in positivo o in negativo hanno segnato la storia italiana, dal genio comico di Paolo Villaggio al ‘capo dei capi’ Totò Riina fino all’innovatore della nostra cucina, Gualtiero Marchesi. La caccia a ‘Igor il russo’ ha occupato grande spazio nella cronaca, accanto alla battaglia di Dj Fabo per morire con dignità e alla condanna definitiva di Francesco Schettino a 16 anni di carcere per il naufragio della Costa Concordia. Lo spettro dell’Isis è arrivato anche in Italia con un attacco più subdolo di quello delle bombe: la paura e il panico che si sono sviluppati in piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League Juventus-Real Madrid e che ha causato la morte di una donna e oltre 1.500 feriti.

Ecco, in sintesi, ciò che è accaduto in Italia nel 2017: 10 gennaio – L’ex Miss Romagna, Gessica Notaro, di 28 anni, viene sfregiata con l’acido dal suo ex compagno, Eddy Tavares, di Capo Verde: l’uomo è stato condannato a 10 anni con rito abbreviato.18 gennaio – Valanga di Rigopiano: una slavina, distaccatasi da una cresta sovrastante, investe l’albergo Rigopiano-Gran Sasso Resort, nel comune di Farindola, in Abruzzo, causando ventinove vittime. La Magistratura, a mezzo della procura di Pescara, apre un’inchiesta sull’accaduto per accertare eventuali responsabilità circa l’idoneità della struttura portante dell’albergo, il luogo della costruzione dell’edificio rispetto al rischio valanghe e il presunto ritardo dei soccorsi a partire dalle comunicazioni della tragedia. Al momento 23 persone risultano indagate: tra questi il prefetto Francesco Provolo, il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta e il presidente della Provincia Antonio Di Marco. Le accuse variano dall’omicidio colposo plurimo a lesioni colpose plurime. 11 febbraio – Francesco Gabbani è il vincitore della 67ma edizione del festival di Sanremo con la sua ‘Occidentali’s Karma’. Il cantautore toscano, che nel 2016 aveva vinto nella sezione Nuove Proposte con il brano ‘Amen’, si impone su Fiorella Mannoia, che conquista il secondo posto, e su Ermal Meta che si classifica terzo. 26 febbraio – Fabiano Antoniani, Dj Fabo, dopo un incidente che lo rende cieco e tetraplegico, decide di andare in Svizzera, in una clinica per il suicidio assistito. Ad accompagnarlo il radicale Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni che ora è imputato in un processo per la sua morte. Inizia la battaglia verso il biotestamento.9 marzo – Crolla un ponte provvisorio sopra l’autostrada A14 tra Ancona Sud e Loreto. Il bilancio è due morti (i coniugi Diomede e Antonella Viviani,), tre feriti: 41 gli indagati per disastro colposo, cooperazione colposa in omicidio, lesioni colpose e lesioni gravi commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. 2 aprile – ll barista Davide Fabbri, 45 anni, viene ucciso a Budrio, nel bolognese, mentre tenta di difendersi da un rapinatore: inizia la caccia a Igor ‘il russo’, alias è Norbert Feher, di origine serba. Nella sua fuga, l’8 aprile, uccide la guardia ecologica volontaria Valerio Verri. Oltre mille fra carabinieri e forze speciali lo cercano ininterrottamente fra le campagne di Bologna e Ferrara. La caccia si conclude otto mesi dopo, il 15 dicembre scorso, a Teruel, in Spagna, dove, prima di essere catturato, ‘Igor’ uccide due poliziotti spagnoli e un allevatore. In Italia, Feher è sospettato inoltre di aver ucciso nel 2015 il metronotte Salvatore Chianese.

Ad aprile lo scontro sulle Ong nel Mediterraneo e i decreti Minniti-Orlando

Aprile – Sospetti su collegamenti fra trafficanti di esseri umani in Libia e le Ong che soccorrono i migranti in mare. A lanciare le prime accuse è il procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro, secondo cui ‘alcune ong potrebbero essere finanziate da trafficanti’. Le organizzazioni non governative respingono le accuse ma la vicenda, con l’aumentare degli sbarchi sulle coste italiane, porta al Codice di condotta per le Ong che operano nel Mediterraneo varato dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. Nel frattempo, grazie agli accordi con la Libia, diminuiscono sensibilmente gli sbarci ma non mancano le polemiche, in particolare sul fronte umanitario. A preoccupare sono infatti le condizioni dei migranti torturati e trattati come schiavi nei centri di detenzione libici. 12 maggio – Francesco Schettino viene condannato a 16 anni e un mese di reclusione dalla Cassazione per il naufragio della Costa Concordia. I reati a lui imputati sono naufragio, omicidio e lesioni plurime, abbandono della nave. La notte del 13 gennaio del 2012 l’ex comandante portò la sua nave con 4200 persone a bordo sugli scogli delle Scole, davanti all’Isola del Giglio provocando la morte di 32 tra passeggeri ed equipaggio. 25-26 maggio – Nella storica cornice di Taormina si tiene il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G7: si tratta della sesta presidenza dell’Italia. Si chiude con un accordo sul terrorismo, con qualche passo avanti sul commercio con la presidenza italiana che ottiene l’inserimento nel documento conclusivo della lotta al protezionismo; un sostanziale rinvio sui migranti. Sulla questione clima il presidente americano Donald Trump non cede (dopo una settimana annuncerà il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi). 3 giugno – Tragedia in piazza San Carlo a Torino dove migliaia di persone stanno assistendo davanti al megaschermo alla finale di Champions League Juventus-Real Madrid: scene di panico e psicosi terrorismo vengono scatenate presumibilmente dallo scoppio di alcuni petardi, la gente inizia a fuggire calpestando le persone che non riescono a rimanere in piedi. Il bilancio è drammatico: muore una donna di 38 anni, 1.527 i feriti. Indagate 20 persone tra cui la sindaca Appendino, il prefetto e il questore di Torino. 1 luglio – Vasco Rossi festeggia i 40 anni di carriera con un concerto al Modena Park. Davanti a lui 220mila persone per un evento durato tre ore e mezza in diretta tv e in decine di cinema d’Italia. 3 luglio – Muore a Roma l’attore Paolo Villaggio: aveva 84 anni. Ad annunciarlo la figlia Elisabetta su Facebook. Il papà del ragionier Fantozzi lascia ai posteri 50 anni di carriera tra cinema, giornalismo, radio, teatro, scrivendo, inoltre, testi di canzoni per l’amico e cantautore Fabrizio De André.21 agosto – Terremoto di Ischia: due morti, 42 feriti e 2.600 sfollati. È il bilancio della scossa che si registra la sera alle 20.57. Danni soprattutto a Casamicciola. Le vittime sono due donne, una 59enne residente del posto, e una 65enne di Brescia, residente a Macerata che era ospite di alcuni amici sull’isola. A oggi, circa il 78 per cento degli sfollati si trova in abitazioni private messe a disposizione da parenti o da amici o prese in locazione. C’è un 22 per cento, ancora, che si trova nelle strutture alberghiere. 25 agosto – Un gruppo di 4 ragazzi, di cui solo uno maggiorenne, aggredisce una coppia di turisti polacchi sulla spiaggia di Rimini: lui viene picchiato brutalmente e derubato, lei violentata più volte. Dopo la violenza, i quattro hanno aggredito e abusato di una transessuale peruviana. Guerlin Butungu, originario del Congo, unico maggiorenne, viene condannato per direttissima a 16 anni di carcere dal tribubale di Rimini lo scorso 10 novembre.

9-10 settembre – Livorno si sveglia sotto un nubifragio: nella notte cadono sulla città oltre 250 mm di pioggia. I fiumi esondano e le strade vengono investite da fango e acqua: le vittime accertate alla fine sono 8. La Procura apre un’indagine, in particolare sulla mancata evacuazione in occasione dell’allerta meteo a livello ‘arancionè. I reati ipotizzati sono omicidio colposo e disastro colposo. 10 ottobre – Scoppia il caso molestie in Italia: Asia Argento accusa di violenza il produttore americano Harvey Weinstein, già al centro di uno scandalo per abusi su attrici di Hollywood. Sulla scia, nel corso di una puntate de ‘Le Iene’, alcune aspiranti attrici italiane accusano di molestie il regista Fausto Brizzi, che nega ogni coinvolgimento.

Dalla morte di Totò Riina alla legge sul fine vita

17 novembre – Nel reparto detenuti dell’ospedale di Parma muore il boss mafioso Totò Riina: aveva 87 anni. La salma viene tumulata nel massimo riserbo nel cimitero di Corleone vicino al gotha della mafia che non c’è più: Michele Navarra, Luciano Liggio, le ceneri di Bernardo Provenzano, ma anche accanto a molte delle vittime di Cosa nostra. In carcere dal 1993, Riina doveva scontare 26 ergastoli: a lui è attribuita la spietata strategia di sterminio dei pentiti e dei loro familiari ‘fino al ventesimo grado di parentela’. Messo alle strette dalle rivelazioni dei collaboratori di giustizia, fra tutti Tommaso Buscetta, Riina si vendicò sterminando le famiglie, compresi donne e bambini. Il boss è al centro di un’altra pagina oscura della storia d’Italia, non ancora chiusa, quella relativa alla presunta ‘trattativa’ tra Stato e mafia, e cioè un accordo tra alcune frange istituzionali e il crimine organizzato che sarebbe avvenuta tramite l’intercessione di Vito Ciancimino allo scopo di porre fine alla strategia stragista del biennio ’92-’93. Tra le condizioni poste da Riina per fermare le stragi, la revisione della sentenza del Maxiprocesso, l’alleggerimento del 41bis, e la revisione delle norme in tema di pentiti e sequestro dei beni ai mafiosi. Alla sua morte Riina era ancora imputato nel processo sulla trattativa. 14 dicembre – Dopo otto mesi di stallo il ‘biotestamento’ incassa il via libera definitivo al Senato e diventa legge dello Stato. Il decreto che regola il fine vita viene approvato con 180 sì, 71 contrari e sei astensioni. Emblematiche le lacrine di Emma Bonino al termine della votazione: in aula presenti anche Mina Welby, moglie di Piergiorgio Welby, grande fautore del riconoscimento legale del diritto al rifiuto dell’accanimento terapeutico in Italia e per il diritto all’eutanasia. 26 dicembre – Muore nella sua casa di Milano, Gualtiero Marchesi, 87 anni, primo chef italiano ad ottenere tre stelle della guida Michelin. Viene considerato il fondatore della ‘nuova cucina italiana’. Al riconoscimento della Guida Michelin fece seguito il conferimento dell’onorificenza di commendatore nel 1991 dal presidente Francesco Cossiga.

Gli avvenimenti internazionali del 2017: dalla politica agli attentati Isis di Londra, Manchester e Barcellona

L’insediamento Di Donald Trump alla Casa Bianca e quello di Emmanuel Macron all’Eliseo, l’avvio dell’iter per la Brexit e la crisi della Catalogna, l’indebolimento di Angela Merkel alle urne e l’ingresso dell’ultradestra al Bundestag, l’Olanda che dice no all’estrema destra mentre in Austria arriva un nuovo governo di coalizione fra conservatori e ultradestra xenofoba. Il 2017 ha visto diverse svolte politiche, sia in Europa che fuori dall’Europa (in Cile è stato eletto presidente Sebastian Pinera, confermando la tendenza degli ultimi anni di una svolta verso destra del Sud America). È stato anche l’anno del calo degli arrivi di migranti in Italia a seguito dell’accordo raggiunto da Roma con la Libia: i profughi in fuga rimangono bloccati nel limbo libico, dove la Cnn ha documentato con un filmato shock che si tengono aste di migranti venduti come schiavi, e hanno cominciato a cercare nuove rotte, passando per esempio dalla Tunisia. Mentre l’Isis ha perso terreno in Siria e Iraq, ci sono stati gli attacchi di Londra, Manchester e Barcellona. Con la Siria nel suo sesto anno di guerra e lo Yemen lacerato dal conflitto e da un’epidemia di colera, nel 2017 si è aperta una nuova crisi migratoria: quella dei Rohingya musulmani, che continuano a fuggire a migliaia dalla Birmania verso il Bangladesh. Ed è stato pure l’anno del sesto test nucleare della Corea del Nord, del riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele da parte di Trump, nonché della caduta di un taboo: sull’onda dello scandalo che ha travolto il produttore di Hollywood Harvey Weinstein, con il movimento spontaneo #MeToo sono emerse molte testimonianze di molestie sessuali subite.

Il 2017 dello sport: il fallimento della Nazionale di calcio, esclusa dal Mondiale in Russia, il ritiro di Totti, Federica Pellegrini, la morte di Michele Scarponi, Lewis Hamilton campione in Formula 1 per la quarta volta

Dallo storico trionfo della Juventus in campionato, il sesto consecutivo (impresa mai riuscita a nessuna squadra in Italia), alla delusione europea nella finale di Champions League persa a Cardiff contro il Real Madrid. Dal ritiro di Francesco Totti dopo 25 stagioni con la maglia della Roma, fino allo scioccante flop della nazionale italiana, che manca l’accesso al Mondiale in Russia perdendo il playoff con la Svezia. Senza dimenticare il trionfo a sorpresa di Tom Dumoulin al Giro d’Italia, in una Corsa Rosa funestata a poche settimana dal via dalla tragica morte in un incidente stradale di Michele Scarponi, e i successi nei motori su due e quattro ruote di Marc Marquez e Lewis Hamilton, con Andrea Dovizioso e le Ferrari a battagliare comunque fino all’ultima curva. Tragedia nel mondo del ciclismo. Michele Scarponi muore a Filottrano, il suo paese, all’età di 37 anni in un fatale incidente stradale. Il corridore dell’Astana, vincitore del Giro d’Italia 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador, avrebbe dovuto correre con i gradi di capitano l’imminente Giro d’Italia a causa del forfait di Fabio Aru.

Grazie alla vittoria per 3-0 sul Crotone (reti di Dybala, Mandzukic e Alex Sandro) la Juventus si laurea campione d’Italia per la sesta volta consecutiva. I bianconeri entrano nella storia realizzando un’impresa mai riuscita a nessuno in Italia. Tom Dumoulin vince a sorpresa l’edizione numero 100 del Giro d’Italia conquistando il suo primo grande giro in carriera. L’olandese si mette alle spalle due specialisti come Nairo Quintana, secondo, e Vincenzo Nibali, terzo. Dopo 619 presenze e 307 reti Francesco Totti dice basta. All’Olimpico nella partita contro il Genoa (vinta 3-2 dai giallorossi) va in scena l’ultima recita del capitano della Roma, in un’atmosfera da brividi. Il ‘Pupone’ inizia una carriera da dirigente al fianco del nuovo direttore sportivo Monchi. La Juventus perde la seconda finale di Champions League in tre anni crollando 4-1 a Cardiff contro il Real Madrid, che diventa la prima squadra dall’era della Champions a conquistare l’ambito trofeo per due volte di fila. Dopo un primo tempo giocato alla pari e chiuso in parità (reti di Cristiano Ronaldo e Mandzukic) i bianconeri crollano nella ripresa sotto i colpi ancora di Ronaldo, Casemiro e Asensio. Il rientro in Italia della Vecchia Signora è reso ancor più amaro dai tragici fatti di Piazza San Carlo a Torino.

Immensa Federica Pellegrini. La campionessa olimpica vince la medaglia d’oro ai Mondiali di nuoto a Budapest nei 200 stile libero, la sua gara, da cui si congeda ufficialmente al termine della stessa. A un anno dall’amaro quarto posto ai Giochi di Rio la nuotatrice veneta si riscatta mettendo in riga la fuoriclasse statunitense Katie Ledecky e l’australiana Emma McKeon. Il titolo Mondiale di Formula 1 resta in casa Mercedes. Lewis Hamilton si laurea per la quarta volta in carriera campione del mondo nel Gran Premio del Messico, vinto da Max Verstappen. Il britannico, dopo un avvincente duello con Sebastian Vettel nella prima parte di stagione, cambia marcia subito dopo l’estate per non guardarsi più indietro, favorito anche dai problemi di affidabilità della Ferrari, comunque tornata competitiva dopo un 2016 opaco. Il cuore di un grande Andrea Dovizioso non basta contro un Marc Marquez semplicemente perfetto. Il campione della Honda Hrc diventa campione del mondo per la sesta volta in carriera (la quarta nella classe regina) nell’ultima gara in calendario a Valencia. E’ la caduta nelle fasi finali del pilota della Ducati – in una corsa in cui lo stesso Marquez ha rischiato di finire per terra – a regalare la certezza aritmetica del trionfo iridato, in una annata in cui il forlivese ha dimostrato di essere diventato un top driver arrivando a giocarsi il titolo mondiale fino all’ultima curva.

Shock azzurro. L’Italia, dopo aver perso 1-0 in trasferta nell’andata del playoff, non va oltre allo 0-0 in casa contro la Svezia ed è fuori dal Mondiale in Russia. L’unico precedente risale al 1958. La mancata qualificazione della nazionale italiana scatenerà un terremoto nel mondo del calcio, a cominciare dall’esonero del ct Gian Piero Ventura fino alle dimissioni del numero uno della Figc Carlo Tavecchio.

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