Bitonto. Due sparatorie legate allo spaccio di droga. Muore una donna di 84 anni colpita accidentalmente. Ferito un pregiudicato di 20 anni

Bitonto. Due sparatorie legate allo spaccio di droga. Muore una donna di 84 anni colpita accidentalmente. Ferito un pregiudicato di 20 anni

Una anziana donna è morta, un giovane pregiudicato è rimasto ferito, il portone di un altro pregiudicato è stato preso di mira ed anche un cane è stato colpito in due sparatorie avvenute a poca distanza di tempo questa mattina, attorno alle 8.30, a Bitonto, provincia di Bari. A quanto si apprende in ambienti investigativi, in una prima sparatoria una anziana signora di 84 anni, Annarosa Tarantino, è stata ferita. Sarebbe stata colpita accidentalmente mentre era di passaggio. Gli inquirenti non confermano assolutamente che sia stata usata come scudo umano durante la sparatoria, ipotesi circolata in mattinata. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale ma è morta durante il tragitto. Ferito all’addome, invece, un giovane ventenne, Giuseppe Casadibari, pregiudicato per vicende legate allo spaccio di stupefacenti. Il ragazzo non è in gravi condizioni. In un distinto episodio, che sarebbe avvenuto poco dopo e potrebbe essere collegato alla prima sparatoria, sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro il portone di un pregiudicato della zona. Sul luogo sono stati rinvenuti dodici bossoli. Durante l’azione è stato colpito anche un cane, pare accidentalmente. Sulla dinamica esatta degli eventi, ancora poco chiara, indaga il commissariato di Bitonto, coadiuvato dalla squadra mobile di Bari, mentre i carabinieri sono intervenuti per le rilevazioni davanti al portone.

Lutto cittadino nel giorno dei funerali e annullamento di tutte le manifestazioni organizzate dal Comune nell’ambito del programma natalizio sino al 7 gennaio. E’ quanto deciso dall’Amministrazione comunale di Bitonto in segno di dolore e vicinanza alla famiglia dell’84enne rimasta vittima incolpevole questa mattina di una sparatoria tra malfattori in piazza Robustina. “Una signora di 84 anni – sottolinea il sindaco Michele Abbaticchio subito dopo aver appreso la tragica notizia – ha concluso la sua vita a causa di una sparatoria in cui, presumibilmente (uso questo termine solo perché ci sono indagini in corso), era solo inerme spettatrice. Lo sdegno ed il senso di rabbia che ci assale si riverserà in tutte le sedi competenti perché i cittadini chiederanno conto e giustizia per la loro figlia. Perché, sia chiaro, quella signora è anche figlia nostra”. A proposito dello stop a tutte le manifestazioni organizzate dal Comune sino al termine delle festività natalizie, il sindaco e l’amministrazione comunale parlano di decisione doverosa per “condannare senza alcuna attenuante un fatto di una gravità assoluta, che macchia in modo infame tutta la comunità. In giorni tradizionalmente riservati alla spensieratezza e alla pace la città piomba in un clima surreale di violenza, che merita una risposta ferma e risoluta da parte dell’intera collettività”.

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