La Storia insegnata attraverso il Cinema

La Storia insegnata attraverso  il Cinema

Insegnare la Storia attraverso  i film, o meglio con le immagini in movimento ci fa venire in mente le parole del  grande regista Roberto Rossellini : Il suo compito [della scuola] è promuovere attraverso l’accordo dell’uomo con il suo tempo una più elevata misura di umanità e perciò di civiltà. Essa potrà raggiungere più efficacemente questo obiettivo se considererà che la sua opera oggi si colloca in un mondo che porta tra i suoi segni distintivi l’immagine in movimento. Inoltre il film, infatti, non sostituisce mai il testo scritto; non solo, ma offre un altro sguardo sulla Storia proprio perché la “mette in scena”, ovvero la “rappresenta”.

È in questa direzione che si muove un progetto, presentato a Milano, al Palazzo delle Stelline, che porta la firma di Agis e Iulm denominato Tehc, Teaching European History Through Cinema, destinato alle scuole secondarie superiori di 5 Paesi ( Italia, Bulgaria, Irlanda, Romania e Slovenia), che prevede un programma annuale di proiezioni di film relativi a temi significativi per la storia europea,  eventi storici specifici quali l’emergere dei totalitarismi, ma anche fenomeni di lunga durata, quali la storia del lavoro o della condizione femminile.

L’immagine, dunque, è un veicolo privilegiato della memoria, tanto da essere ritenuta, a ragione, una “fonte storica”  di  alto valore didattico, perché ci permette di condurre lo studente a visitare il passato e anche il presente. Per Carlo Fontana, presidente Agis “la valenza del progetto,  di respiro internazionale, coinvolgendo ben cinque Paesi dell’Unione Europea, è sottolineata  dal coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori: ovvero il nostro futuro”. Il professor Gianni Canova, responsabile scientifico del progetto puntualizza: “Uno degli aspetti innovativi più rilevanti di TEHC è infatti costituito dalla considerazione della film literacy non solo come comprensione, ma anche come appropriazione e rielaborazione creativa dei contenuti cinematografici attraverso l’acquisizione di competenze di editing; il tema della rielaborazione creativa, infatti, appare di fondamentale importanza in una società come quella digitale in cui il confine tra fruitori e produttori dei contenuti culturali è sempre più sfumato e rende l’alfabetizzazione cinematografica un requisito fondamentale per una cittadinanza attiva e consapevole”.

Il progetto coinvolgerà almeno 5.000 studenti, 1.000 per  ogni Paese, almeno 4 film visti da ogni studente (20.000 proiezioni) e almeno 200 video-saggi (40 per Paese) prodotti dagli studenti. Le proiezioni, in versione originale sottotitolata per favorire la consapevolezza della diversità linguistica e culturale europea, si svolgeranno in sale cinematografiche e saranno introdotte da interventi di professionisti del settore audiovisivo.

Il progetto é stato presentato da AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, unitamente ad AGISCUOLA, e IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione – co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa per l’insegnamento della storia europea attraverso il cinema. Le iscrizioni delle scuole e dei singoli docenti: fino al 30 Novembre.

Per  IULM (Milano): progetti.scuole@iulm.it

Per AGIS ‘(Roma) : agiscuola@agisweb.it

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