Ferrovie: Federconsumatori segnala all’AGCM una ennesima pratica scorretta a danno dei passeggeri. Le macchinette self service non forniscono informazioni sulla rimborsabilità dei biglietti

Ferrovie: Federconsumatori segnala all’AGCM una ennesima pratica scorretta a danno dei passeggeri. Le macchinette self service non forniscono informazioni sulla rimborsabilità dei biglietti

Anno 2014: dopo una segnalazione della Federconsumatori, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) applica una sanzione di un milione di euro a Trenitalia, per comportamento scorretto nel campo delle coincidenze.

Agosto 2017: dopo un ulteriore segnalazione della Federconsumatori la stessa Autorità infligge una sanzione di cinque milione di euro a Trenitalia per comportamento scorretto nel campo delle informazioni.

Novembre 2017: Federconsumatori segnala all’AGCM un ulteriore comportamento scorretto di Trenitalia ai danni dei cittadini.

Ecco la segnalazione da cui è partito il nostro intervento: “Il signor D.C. si è recato il 21.10.17 presso le macchine self service di Pescara per acquistare due biglietti per Andata e due per il Ritorno da Pescara a Milano (circa 240 euro).

La partenza era prevista il primo novembre 2017 (il ritorno il giorno dopo), ma problemi di salute gli hanno impedito di effettuare il viaggio.

Il giorno 27 ottobre (molto prima della partenza), il signor D.C. si è recato in biglietteria per ottenere il rimborso (normalmente quando il viaggiatore chiede il rimborso per ragioni proprie, ha diritto ad un rimborso dell’80% del prezzo pagato). Ma con sorpresa ha scoperto che i biglietti non erano rimborsabili, perché si trattava di biglietti particolari (“Super Economy”) e contenevano la scritta “NO CAMBIO NO RIMBORSO”.

Bisogna evidenziare che al momento dell’acquisto dei biglietti presso le macchine self service, nessuno ha informato il cittadino che i biglietti che stava acquistando non sarebbero stati rimborsati in caso di rinuncia al viaggio. Il cittadino ha saputo che i biglietti non erano rimborsabili solo dopo che sono stati stampati, quando ormai era troppo tardi.”

Per queste ragioni la Federconsumatori ha avanzato formale richiesta di rimborso a Trenitalia, altrimenti si procederà per vie legali.

Per le stesse ragioni Federconsumatori ha proposto una ulteriore segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per denunciare i comportamenti scorretti di Trenitalia; sperando, come nel caso delle precedenti segnalazioni, che le indagini dell’Autorità possano ristabilire giustizia nei confronti dei passeggeri troppo spesso vessati da comportamenti scorretti e vessatori.

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