Due omicidi in 48 ore, preso a Roma il presunto assassino di un trans e di un extracomunitario

Due omicidi in 48 ore, preso a Roma il presunto assassino di un trans e di un extracomunitario

E’ stato fermato il presunto autore dell’omicidio del giovane transessuale trovato morto in un parco nella capitale, all’Eur. E’ un trentacinquenne romano, evaso dai domiciliari, e portato nella giornata di venerdì in Questura perché sospettato del delitto. L’uomo, che scontava i domiciliari in un’abitazione di Ostia Antica, giovedì pomeriggio si è disfatto del braccialetto elettronico facendo perdere le proprie tracce. Tra le ipotesi degli investigatori anche quella che sia l’autore dell’omicidio del giovane trovato ieri in uno stabile abbandonato. Puntuale e dettagliato i, resoconto della Polizia di Stato che così ricostruisce i fatti: Nel corso della mattinata di venerdì la Polizia di Stato interveniva nei pressi del Palazzo della Civiltà e della Concordia, in quanto veniva rinvenuto il cadavere di un transessuale di nazionalità romena, U.L. di 27 anni, adagiato sul prato all’interno del Parco Rosati sito nel quartiere EUR. Da una prima ricostruzione dei fatti la vittima, tra l’una e le tre della notte precedente al rinvenimento, era stata aggredita violentemente prima di essere colpita mortalmente al torace da una coltellata.

L’analisi delle tracce rinvenute nel corso del sopralluogo consentiva di rinvenire elementi utili a orientare le indagini nei confronti di V.E., trentacinquenne romano con precedenti per tentato omicidio e per reati contro il patrimonio, il quale, dopo essere evaso nel pomeriggio di giovedì dagli arresti domiciliari che stava scontando presso un’abitazione di Ostia Antica, si era disfatto del braccialetto elettronico eludendo così il controllo e facendo perdere le proprie tracce. Le immediate indagini condotte in maniera serrata dalla squadra mobile, attraverso attività tecnica e continui pattugliamenti nelle zone interessate dall’omicidio, permettevano di rintracciare nel pomeriggio di ieri sul Lungotevere dei Vallati l’evaso, conducendolo in Questura dove veniva sottoposto ad interrogatorio. Al termine degli atti di rito, E.V. veniva fermato con provvedimento emesso dal Pubblico Ministero di turno per i reati di evasione, rapina ed omicidio, ed associato alla casa circondariale di Regina Coeli. Sono in corso indagini al fine di accertare le responsabilità dell’arrestato in merito ad un secondo omicidio commesso con le medesime modalità nei confronti di un cittadino straniero, in corso di identificazione in quanto privo di documenti, ed avvenuto all’interno di uno stabile abbandonato in zona Tiburtina”.

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