Roma, scuola incendiata a pochi giorni dall’inaugurazione. La sindaca Raggi: “Atto contrario a tutti i cittadini, non solo all’Amministrazione”

Roma, scuola incendiata a pochi giorni dall’inaugurazione. La sindaca Raggi: “Atto contrario a tutti i cittadini, non solo all’Amministrazione”
Fiamme si sono propagate nella notte nell’asilo che fa parte dell’istituto Comprensivo “Ponte di Nona Vecchio-Lunghezza” a Roma. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato del commissariato Casilino, i vigili del fuoco con due squadre e successivamente una autobotte, capace di fornire l’acqua necessaria a spegnere il rogo. Le fiamme hanno coinvolto almeno tre locali e una parte della struttura è stata dichiarata inagibile. A quanto riferito, nessuna persona è rimasta ferita o intossicata.
 
La scuola, secondo le prime analisi, è stata presa di mira da incendiari, dunque l’atto, sarebbe chiaramente di natura dolosa. Stando alle prime informazioni, infatti, alcuni testimoni avrebbero riferito di aver visto due persone a bordo di un’auto fermarsi davanti alla scuola, poi scavalcare la recinzione, quindi lanciare qualcosa e dopo poco si sarebbero sviluppate le fiamme dal lato della cucina. Indagini sono in corso per chiarire l’accaduto.
 
Regolari le lezioni per gli alunni della primaria e secondaria. In una nota firmata dal dirigente scolastico infatti si legge: “Si informa l’utenza che l’incendio sviluppatosi nella notte di giovedì 19 ottobre ha riguardato solo la parte dell’edificio scolastico occupata dal nido-infanzia comunale. Pertanto, si tranquillizzano le famiglie e si comunica che nel plesso Prampolini, scuola primaria e secondaria di I grado, le attività didattiche si svolgono regolarmente”. Immediata la reazione dell’Amministrazione capitolina, che solo pochi giorni fa aveva tagliato il nastro augurale per questo istituto.
 
Durissima la sindaca Raggi: “Siamo al polo nido-infanzia di via Natale Prampolini, nel Municipio VI. Lo avevamo inaugurato lo scorso 29 settembre e qui è divampato un incendio. E’ un episodio gravissimo. Allo stato delle cose risulta che l’incendio sia doloso, un atto non solo illegale, ma contrario all’interesse dei cittadini. Noi avevamo restituito 120 posti per i bambini del quartiere in un municipio che ha delle liste di attesa estremamente lunghe” ha detto la sindaca appena arrivata, che poi ha aggiunto: “Essere riusciti a dare 120 posti in più era una boccata di ossigeno. Il fatto che qualcuno si sia permesso, con un atto vile come questo, non solo di dare fuoco alla scuola, ma di rendere vano il lavoro che avevamo fatto, non è solo un atto contrario all’amministrazione, ma a tutti i cittadini che vivono qui. Questo è vergognoso”.

Raggi poi ha proseguito: “Le persone a cui avevamo dato risposta oggi si ritrovano nuovamente in una situazione di difficoltà per colpa di qualche balordo. Non è solo il gesto in sé, che probabilmente voleva dimostrare non si sa bene cosa, oppure danneggiare l’amministrazione. Qui stanno danneggiando i cittadini, questa è la cosa grave. E speriamo che la magistratura faccia luce quanto prima”. Domani si terrà nella sede del Municipio VI, competente per territorio, una riunione tecnica per dettare le linee guida per i lavori di ripristino della parte danneggiata della scuola e la conseguente riapertura.
 
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