Risorse per le infrastrutture. Genovesi, Fillea Cgil: priorità a interventi cantierizzabili e alla qualità del lavoro

Risorse per le infrastrutture. Genovesi,  Fillea Cgil: priorità a interventi cantierizzabili e alla qualità del lavoro

“L’assegnazione al Ministero delle Infrastrutture di oltre 21 miliardi di euro è una notizia positiva, anche se nel triennio 2017-2019 i ‘soldi veri’ sono solo 2 miliardi e 600 milioni, una quantità insufficiente (pensiamo alle manutenzioni ferroviarie e soprattutto ai finanziamenti contro il dissesto idro geologico e per la manutenzione stradale) ad un fabbisogno stimato per il prossimo anno di 3 miliardi e solo per la manutenzione straordinaria delle infrastrutture con più di 30 anni di vita”. Così in una nota Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil, il principale sindacato delle costruzioni.

“In particolare il taglio al fondo per le progettazioni non va nella direzione giusta e comunque, in vista della prossima riunione del CIPE, chiediamo al Ministro Delrio di dare priorità assoluta alle opere già in fase di cantierizzazione per provare a dare un’inversione di tendenza al calo occupazionale che continuiamo a registrare, soprattutto nelle aziende più strutturate che sono la spina dorsale del nostro sistema”.

“Al contempo è evidente che tutti si devono impegnare affinché, tramite la sottoscrizione di nuovi protocolli sugli appalti (è aperto un Tavolo presso l’Anas e chiediamo si apra presto anche un tavolo con Ferrovie) e un rinnovo dei CCNL che premi regolarità e sicurezza, le risorse investite si possano tradurre anche in buona occupazione. In ancora troppi appalti pubblici vediamo la presenza di Contratti Nazionali di Lavoro diversi da quelli edili che non investono in qualità e sicurezza. In ancora troppi casi vediamo il ricorso a massimo ribasso e a regimi orari e flessibilità a discapito di sicurezza”.

“Per queste ragioni come Fillea Cgil, insieme alle categorie di Cisl e Uil, siamo in campo con una mobilitazione straordinaria nelle prossime settimane, per il rinnovo del contratto e per una politica per l’occupazione e per il Paese. Per queste ragioni stiamo chiedendo maggiori investimenti in prevenzione anti sismica e contro il dissesto. Per queste ragioni stiamo portando avanti la battaglia per il Fascicolo di Fabbricato. Per queste ragioni stiamo chiedendo il Durc per Congruità a livello nazionale a partire dalla aree colpite dal Sisma, contro ogni forma di illegalità e di infiltrazioni criminali”.

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