F1. GP Messico. Hamilton campione del mondo, al termine di una gara dominata da Verstappen. Terza e quarta le Ferrari di Raikkonen e Vettel

F1. GP Messico. Hamilton campione del mondo, al termine di una gara dominata da Verstappen. Terza e quarta le Ferrari di Raikkonen e Vettel

Vincere un titolo mondiale da doppiato. A modo suo Lewis Hamilton riesce anche in questa impresa, in un 2017 da incorniciare, laureandosi campione del mondo di Formula Uno per la quarta volta in carriera nel Gran Premio del Messico, a due gare dalla fine della stagione. Al britannico è bastato il nono posto, in una gara comunque resa complicata e difficile dal contatto al via con Sebastian Vettel – che ha costretto entrambi i rivali per il titolo a fermarsi ai box al primo giro e a disputare una corsa all’attacco – per festeggiare una volta tagliato il traguardo. Ad approfittarne è stato così Max Verstappen, scattato dalla seconda piazza, che dopo aver passato alla prima curva Vettel ha letteralmente dominato il Gran Premio, centrando la seconda vittoria stagionale – la terza complessiva – dopo quella in Malesia e infliggendo distacchi pesantissimi sia alla Mercedes di Valtteri Bottas che alla Ferrari di Kimi Raikkonen, che hanno completato il podio.

Il tedesco della Ferrari, autore di un’altra bella rimonta dalle retrovie, non è andato oltre al quarto posto, dimostrando che in condizioni normali avrebbe avuto le carte in regola per duellare con Verstappen per la vittoria: Hamilton così ha potuto festeggiare con due gare d’anticipo, dato che a Seb sarebbe servita una seconda posizione per prolungare il discorso in Brasile.A rubare la scena al vincitore di giornata subito dopo la bandiera a scacchi è stato così il neo campione del mondo, omaggiato dal pubblico messicano. “Ringrazio la mia famiglia e la Mercedes, è stata incredibile in questi cinque anni. Sono fiero di farne parte”, sono le prime parole di un Lewis visibilmente commosso. “La gara non è andata come avrei voluto, ho fatto una bella partenza ma non so cosa sia successo in curva 3 – ha aggiunto il britannico tornando sul contatto al via con Vettel – Non è stata la gara che volevo, ma non ho mai mollato e questa è la cosa più importante”. Con questo trionfo sono quattro i titoli mondiali conquistati da Hamilton, al pari di Alain Prost e dello stesso Sebastian Vettel. “E’ surreale, è difficile trovare le parole. E’ una giornata bellissima – ha ammesso – Non potevo permettermi errori dovendo competere con un quattro volte campione del mondo. Ma ce l’ho fatta ed è ancora più bello così”, ha concluso il pilota della Mercedes, che ha definito questa stagione “la più dura di tutte”. In casa Ferrari Vettel, che ha omaggiato con un applauso in pista a fine gara il diretto rivale, ha reso i giusti onori a Hamilton davanti ai giornalisti.

“Oggi è il suo giorno, bisogna fargli i complimenti – ha sottolineato il tedesco – E’ stato il migliore e per noi è stata una delusione. E’ stata una annata difficile ma a volte le cose vanno così”, ha concluso il ferrarista non senza una punta di amarezza. Il Cavallino Rampante ci riproverà nel 2018, con la consapevolezza però di dover fare i conti con un altro rivale, prepotentemente in crescita nella seconda parte di stagione. La Red Bull e Max Verstappen.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio del Messico, terzultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1

Max Verstappen (Red Bull) 1:36:26:552; 2 Valtteri Bottas (Mercedes) +19:678; 3 Kimi Raikkonen (Ferrari) +54:007; 4 Sebastian Vettel (Ferrari) +1:10:078; 5 Esteban Ocon (Force India) 1 giro; 6 Lance Stroll (Williams) 1 giro; 7 Sergio Perez (Force India) 1 giro; 8 Kevin Magnussen (Haas) 1 giro; 9 Lewis Hamilton (Mercedes) 1 giro; 10 Fernando Alonso (McLaren) 1 giro; 11. Felipe Massa (Williams) 1 giro; 12 Stoffel Vandoorne (McLaren) 1 giro; 13 Pierre Gasly (Toro Rosso) 1 giro; 14 Pascal Wehrlein (Sauber) 2 giri; 15. Romain Grosjean (Haas) 2 giri. Ritirati Carlos Sainz (Renault), Marcus Ericsson (Sauber) , Brendon Hartley (Toro Rosso), Nico Hulkenberg (Renault), Daniel Ricciardo (Red Bull).

Le classifiche del mondiale piloti e costruttori di Formula 1 dopo il Gran Premio del Messico. Piloti:

1. Lewis Hamilton (Gbr) 333 punti; 2. Sebastian Vettel (Ger) 277; 3. Valtteri Bottas (Fin) 262; 4. Daniel Ricciardo (Aus) 192; 5. Kimi Raikkonen (Fin) 178; 6. Max Verstappen (Ola) 148; 7. Sergio Perez (Mex) 92; Esteban Ocon (Fra) 83; 9. Carlos Sainz (Spa) 54; 10. Lance Stroll (Can) 40; 11. Felipe Massa (Bra) 36; 12. Nico Hulkenberg (Ger) 34; 13. Romain Grosjean (Fra) 28; 14. Kevin Magnussen (Dan) 19; 15. Stoffel Vandoorne (Bel) 13; 16. Fernando Alonso (Spa) 11; 17. Jolyon Palmer (Gbr) 8; 18. Pascal Wehrlein (Ger) 5; 19. Daniil Kvyat (Rus) 5.

Costruttori:

Mercedes 595 punti; 2. Ferrari 455; 3. Red Bull Racing 340; 4. Force India 175; 5. Williams 76; 6. Toro Rosso 53; 7. Renault 48; 8. Haas 47; 9. McLaren 24; 10. Sauber 5.

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