Altra giornata favorevole alle prime cinque, è un appassionante mini campionato nel campionato

Altra giornata favorevole alle prime cinque, è un appassionante mini campionato nel campionato

Risultati secondo l’ordine naturale delle previsioni, per le prime cinque che proseguono nella cavalcata dando luogo ad un mini torneo di testa nel campionato e, di questo passo, solo gli scontri diretti potranno dare una scossa alla classifica, nella quale, ormai, sotto la cinquina iniziale, si gioca un altro campionato, talmente evidente è il divario con le rimanenti squadre.

Il Napoli, secondo le più scontate previsioni, ha mantenuto il primo posto, battendo il Sassuolo (3-1) e conquistando la decima vittoria su undici partite “macchiate” solo dal pareggio casalingo con l’Inter.  Gli emiliani erano pure riusciti a pareggiare il gol iniziale di Allan ma ci pensava subito Callejon con una rete dalla bandierina a ripristinare il vantaggio prima del rientro negli spogliatoi mentre nella ripresa il solito Mertens confeziona il tris di rapina. Napoli lanciato.

Nel posticipo di lunedi, pazza  Inter, in vantaggio  nel primo tempo con Borja Valero,  a Verona viene raggiunta da un rigore dello specialista Pazzini fatto entrare proprio per l’occasione ma qualche minuto dopo, grazie a una cannonata di Perisic, rimedia il 2-1 e la vittoria che le consente di riappropriarsi del secondo posto in solitudine.

Milan-Juventus:  il Diavolo sperava e puntava, Montella dixit, alla vittoria clamorosa che potesse costituire la svolta e il riscatto dalle un po’ tante magre precedenti; lo stesso per la Vecchia Signora anche se con differenti motivazioni che riguardavano innanzitutto il non  perdere terreno dalla capolista e, poi,  il dare, finalmente,  prova della  rinnovata forza in un incontro che ha costituito da sempre una classica del nostro campionato. Alla fine a vincere è stata la Juventus grazie ad uno spettacolare, ritrovato, Higuain che, con un paio di gol che solo un centravanti della sua razza sa fare, ha messo a tacere i tanti che lo davano in fase calante, facendo superare quello che, comunque, veniva considerato un pericoloso ostacolo, consentendo, così di continuare la cavalcata verso la vetta.

Il Milan, da parte sua, non ha sfigurato, è apparso migliorato nel gioco rispetto ai precedenti scontri diretti, ma è ancora assai lontano dal diventare squadra in grado di competere per un posto in zona Champions, dove le pretendenti sono tante. Da un mese l’undici di Montella non vince in casa e dal 2007 non succedeva di non segnare a S. Siro per quattro e ora sono cinque  partite di fila. Al di là del prolungato ottimismo di Montella, ribadito in ogni occasione, il Milan ancora non c’è e il distacco dalle ambiziose posizioni europee aumenta sempre più, ma, anche in società, nessuno si preoccupa e tutti attendono il riscatto. Contenti loro, i tifosi no.

Pure la Lazio non ha avuto alcuna pietà infliggendo uno squillante 5-1 al Benevento in terra sannita: il risultato da solo spiega l’andamento della partita che è stata a senso unico con ben cinque marcatori differenti fra i quali, ovviamente, non è mancato il solito Immobile. Lazio ancora a braccetto con la Juve quanto a punti e con differenze minime in fatto di gol e le aspirazioni dei biancazzurri si fanno sempre più concrete.

Solita Roma, utilitarista al massimo per i tre punti: stavolta ha provveduto al gol vincente El Shaarawy con un colpo da campione da lasciare tutti annichiliti e nulla da fare per un buon Bologna, che seppure ben disposto in campo, ha subito la supremazia dell’undici giallorosso, rivoluzionato per otto undicesimi da Di Francesco che si è ritrovato quale avversario il figlio Federico che non ha subito alcuna emozione dimostrandosi il più attivo nella linea offensiva ospite. Vittoria risicata per la Roma ma importante per continuare a far parte della cinquina di testa.

Pronto e squillante riscatto  (4-1) della Sampdoria contro un dimesso Chievo con conseguente, importante,  allungo  a +4 sugli immediati inseguitori per il sesto posto, Fiorentina e Torino, oltre al disastrato Milan.

La Fiorentina costituisce la sorpresa negativa della giornata facendosi superare in casa del Crotone che si riscatta dopo due sconfitte consecutive, conquistando tre preziosi punti; i viola, provenienti da tre successi di seguito, sono stati deludenti.

In Torino-Cagliari (2-1) degno di nota il rientro di Belotti e la panchina di Mihajlovic salvata da una vittoria assolutamente indispensabile per scavalcare l’Atalanta, acciuffando Milan e Fiorentina in sesta posizione. Tre punti ossigeno per i granata.

L’Udinese sorprende (2-1) l’Atalanta che perde malamente sbagliando pure un rigore con tutti in ritiro punitivo per questa battuta d’arresto che non è stata accettata né dalla società né da Gasperini.

Quando sembrava crollata, dopo tre sconfitte consecutive, la Spal, con un gol del suo cannoniere di B Antenucci,  batte il Genoa, scavalcandolo e conseguendo la seconda vittoria che le consente di staccarsi dal trio di coda.

Settimana di Coppe. In Champions,  la Juve  va a Lisbona contro lo Sporting, il Napoli ospita il City di Guardiola, la Roma all’Olimpico affronta il Chelsea di Conte. Europa League: il Milan in Grecia in casa AEK Atene, l’Atalanta riceve il Lione e la Lazio in casa col Nizza di Balotelli.

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