Sono passati cent’anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, una rottura storica. Convegno a Roma (28-29 settembre) non come ricordo ma per discutere di Urss, via italiana, ripensamento del socialismo

Sono passati cent’anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, una rottura storica. Convegno a Roma (28-29 settembre) non come ricordo ma per discutere di Urss, via italiana, ripensamento del socialismo

Sembra scomparsa dalla storia la Rivoluzione d’Ottobre. L’Urss non c’è più, il mondo da allora è totalmente cambiato nel bene e nel male. Ma la storia resta, non si può cambiare, nel bene e nel male appunto. Perdere la memoria significa non solo l’ammissione della incapacità di analizzare avvenimenti che, nel susseguirsi temporale, ci portano all’oggi. Anche se sembrano lontani o, se preferiamo, li dimentichiamo. La memoria invece è il modo migliore per guardare avanti. La critica ci deve essere da guida per il futuro che non ci pare sia proprio roseo. Anzi. Aggiungiamo che sarebbe utile una rilettura di un libro che ha fatto la storia, “I dieci giorni che sconvolsero il mondo”, pubblicato nel 1919, scritto da John Reed che narra, in chiave di reportage, gli avvenimenti della Rivoluzione d’ottobre. Al centro del libro, il popolo russo: soldati, operai, contadini, tutti alla disperata ricerca di un mondo migliore. Un affresco della situazione in Russia prima e durante la Rivoluzione, attraverso discorsi, dialoghi e comportamenti di coloro che ne furono i protagonisti.

Ben venga, non solo come ricordo, un convegno, in un mondo che non ha messo a frutto la lezione del passato, dal titolo “A cent’anni dalla Rivoluzione di Ottobre. L’Urss, la via italiana e il ripensamento del socialismo”. Due giornate di analisi e di confronto promosse da Futura Umanità e dalla Associazione per la storia e la memoria del Pci in collaborazione con  il Dipartimento di Filosofia dell’Università la Sapienza di Roma. Il convegno si svolgerà nei locali dello stesso Dipartimento situati a  Roma, Villa Mirafiori, via Carlo Fea 2, aula 12.

Questo il  programma dei lavori nel corso dei quali saranno proiettati documenti audiovisivi d’epoca .

Prima sessione – 28 settembre ore 14,30-19

La presa del Palazzo d’inverno e la strategia di Lenin. Il significato di una rottura storica. Relatore Michele Prospero

Comunicazioni

 Il contesto e gli effetti internazionali, Raffaele D’Agata

L’economia e la trasformazione della società, Andrea Sonaglioni

Il socialismo in un solo Paese. Stalin, la guerra fredda e la fine dell’Urss, Alexander Hobel

I rapporti internazionali e le nuove guerre dopo la dissoluzione dell’Urss, Angelo d’Orsi

Seconda sessione – 29 settembre ore 9,30-14

L’Ottobre rosso, l’Italia e la strategia del Pci. Relatore Gennaro Lopez

Comunicazioni

Gramsci. Dalla rivoluzione d’Ottobre alla rivoluzione in Occidente. Guido Liguori

Togliatti. La Costituzione e la via italiana al socialismo. Piero Di Siena

Le idee di socialismo nel pensiero politico contemporaneo. Stefano Petrucciani

Berlinguer e la terza fase del movimento operaio. Presupposti e condizioni di un nuovo socialismo. Paolo Ciofi

Interventi e contributi di: Manuela Ausilio, Luciana Castellina, Carlo Felice Casula, Francesca Chiarotto, Gianni Ferrara, Eleonora Forenza, Sergio Gentili, Vladimiro Giacché, Dino Greco, Fulvio Lorefice, Chiara Meta, Raul Mordenti, Corrado Morgia, Mario Quattrucci, Aldo Tortorella, Mario Tronti, Vincenzo Vita, Pasquale Voza

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