Nuova tegola sui conti della Raggi. Bocciato dai revisori contabili (Oref) il bilancio capitolino. La rabbia del neo assessore Lemmetti. Fassina: “E’ la seconda volta in soli nove mesi”

Nuova tegola sui conti della Raggi. Bocciato dai revisori contabili (Oref) il bilancio capitolino. La rabbia del neo assessore Lemmetti. Fassina: “E’ la seconda volta in soli nove mesi”
Nuova tegola sulla testa della sindaca Raggi. L’Oref, organismo di revisione economico finanziaria capitolino, ha espresso parere non favorevole al bilancio consolidato del Campidoglio che è arrivato questo venerdì in Aula Giulio Cesare. “Tale bilancio ha funzione informativa e non ha influenza sui conti delle società come riportano gli stessi revisori dell’Oref”, ha spiegato Marco Terranova, presidente della commissione Bilancio leggendo il parere nell’ambito della seduta odierna. Durissima la reazione del neo-assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti: “La nostra amministrazione approverà il Bilancio consolidato 2016 di Roma Capitale. E non si farà fermare da chi approfitta del suo ruolo tecnico per esprimere giudizi politici che non gli competono. Giunta e maggioranza M5S andranno avanti compatti nel dare via libera al Bilancio consolidato entro la scadenza di legge del 30 settembre anche se l’Oref, l’organismo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio, ha espresso un parere negativo nei confronti del documento – continua Lemmetti – Un parere non richiesto, visto che la normativa prevede che sul consolidato i revisori rilascino solo una relazione. Ancora una volta, dunque, l’organo di revisione utilizza la valutazione di un documento contabile del Comune per ritagliarsi uno scampolo di protagonismo che esula dal suo ruolo istituzionale. Così come esula dai compiti dei revisori rilasciare interviste ai giornali su temi sensibili dell’amministrazione, cercando di dettare la linea sulle politiche di bilancio in spregio delle regole deontologiche della professione di revisore contabile. L’Oref esprime dunque pareri politici. Ma se i revisori vogliono fare politica devono candidarsi e ottenere il consenso dei cittadini”. Alla posizione dell’assessore Lemmetti, segue quella, non meno dura, quasi ai limiti, del capogruppo del M5S in Aula Giulio Cesare, Paolo Ferrara: “La presidente dell’Oref è moglie di un esponente Udc di Rieti che stava nella giunta provinciale dell’attuale segretario del Pd Lazio, Fabio Melilli. Notizie di stampa, non smentite, ci dicono che sia indagata a Rieti per reati pesanti come la bancarotta fraudolenta. Non si vuole pensar male ma il sospetto che l’Oref approfitti del suo compito per fare politica è legittimo. Soprattutto perché per mesi abbiamo cercato di costruire un rapporto di corretta collaborazione istituzionale con l’Organismo di revisione. La risposta è stata nelle interviste dalla presidente Federica Tiezzi sulle pagine dei giornali, rilasciate venendo meno al suo obbligo di riservatezza, in cui esprimeva giudizi politici sulla gestione del bilancio di Roma Capitale – prosegue Ferrara – Giudizi politici che tornano anche nei diversi pareri espressi dal collegio dei revisori, che ha invece un ruolo puramente tecnico. Noi abbiamo sempre rispettato il ruolo dei revisori, ma di certo non siamo più disposti ad accettare lezioni: né da loro né dal Pd che li ha usati e continua a usarli solo per fare una triste polemica politica. Non accettiamo lezioni da chi ha lasciato i romani indebitati fino al collo e ha lasciato sull’orlo del baratro la capitale che noi faremo rinascere”. Ma sullo stop dell’Oref, le opposizioni replicano ai pentastellati, punto su punto.
 
Fassina (Sinistra X Roma): “Sempre più grave il conflitto istituzionale tra Amministrazione e Oref che è un soggetto terzo”
 
Da registrare la presa di posizione di Fassina, capogruppo di Sinistra X Roma: “È sempre più grave il conflitto istituzionale in corso nell’amministrazione di Roma Capitale. Da una parte, l’Organismo di Revisione Economico e Finanziaria (Oref), soggetto terzo, a servizio dell’Assemblea Capitolina, i cui componenti sono scelti a sorteggio nell’albo dei revisori contabili, per la seconda volta in 9 mesi, esprime parere non favorevole su fondamentali documenti contabili. Dall’altra parte, la Giunta Raggi che propone un ordine del giorno per l’approvazione del Bilancio Consolidato di Roma Capitale nel quale scrive che è ‘assolutamente falsa’ la principale osservazione dell’Oref relativa a 116,6 milioni di euro. Si aggiungono poi le dichiarazioni del capogruppo del M5S che accusa la Presidente dell’Oref di ‘fare politica’. È evidente che tale conflitto istituzionale è insostenibile, tanto più in un quadro economico finanziario che vede Atac, la principale azienda comunale consolidata, in concordato preventivo e un pesantissimo debito storico capitolino. È pericolosa, seppur formalmente legittima – prosegue Fassina – l’approvazione del Bilancio Consolidato in presenza di una valutazione di non veridicità e correttezza delle risultanze contabili da parte dell’Oref. L’arroganza politica del M5S, forte dei numeri in Assemblea Capitolina, non risolve l’impatto negativo della relazione Oref sulla reputazione finanziaria del Campidoglio e sul merito di credito delle sue principali partecipate. Ribadiamo ancora una volta quanto proposto oggi in Commissione Bilancio: si metta fine al conflitto in corso, l’assessore Lemmetti incontri l’Oref e, insieme alla Ragioneria Capitolina, chiarisca i rilievi critici al fine di arrivare al parere favorevole dell’Organismo di Revisione. Altrimenti, se la Giunta ritiene che l’Oref ‘fa politica’, si rivolga alle istituzioni competenti per la sua sostituzione. I numeri dei bilanci non devono essere oggetto di scontro politico. Sono un bene comune, essenziale per il rilancio della città”.
 
De Biase (Pd): “Invece di combattere l’Oref il M5S combatta la sua incapacità”
 
A Fassina segue, a stretto giro di posta la posizione del Pd, espressa dalla Capogruppo De Biase: “Non ci sembrano normali le dichiarazioni su facebook, dove avete facilità a parlare perché non avete contraddittorio con l’altra parte politica. In questo modo mostrate l’amore che avete per le istituzioni. Voi individuate nell’Oref un organismo da combattere, quando invece l’unica cosa che dovreste combattere è la vostra incapacità”.
Un bilancio consolidato che voi in maniera ottusa state votando in assemblea capitolina. Chiediamo di sapere se l’esposizione debitoria del Comune di Roma è molto più forte di quella che si sta mostrando in questo bilancio. Ci sono debiti che in questo bilancio non si stanno mostrando? Vogliamo sapere perché nessuno se la sente di dare un parere positivo a questo bilancio, compreso il vostro ragioniere generale il cui parere positivo è condizionato da alcuni rilievi”
 
Bonaccorsi (Pd): “Quando era all’opposizione Raggi cantava le lodi sull’imparzialità dell’Oref”
 
Quando era all’opposizione, Virginia Raggi cantava le lodi dell’imparzialità dell’Oref e sosteneva che è ‘un organo indipendente che dovremmo ascoltare molto attentamente’, usandolo per attaccare il Pd. Basta rivedersi i video in rete dei suoi interventi in Aula Giulio Cesare. Ora che è lei il sindaco e il suo bilancio viene bocciato, il Movimento 5 stelle sostiene che l’Oref è un organo politico, e prova a screditarlo. La verità è che dopo aver mandato Atac in fallimento, ora stanno dando il colpo finale anche ai conti del Campidoglio”.
 
 Bonafoni (Insieme): “I 5Stelle garatisti solo con la Raggi. Dossieraggio sui membri dell’Oref”
 
“È davvero singolare che da un giorno all’altro, nel vero senso delle parole, si possa passare da un silenzio garantista sui fatti che stanno coinvolgendo la Sindaca Raggi ad una sorta di dossieraggio che colpisce membri dell’Oref. Negli stessi comunicati stampa di esponenti del Movimento di Grillo si legge esplicitamente la parola ‘sospetto’, tutto da verificare quindi, che vi sia un comportamento non chiaro. È un approccio preoccupante che ha la pesante responsabilità di rendere sempre meno credibili le istituzioni tutte, senza distinguo, ma appunto attraverso la cultura del sospetto”.
 
Onorato (Lista Marchini): “La Delibera presenta un consolidato falso. Faccia tosta dei 5Stelle nell’affermare che l’Oref e politicizzato”
 
“Questa delibera presenta un consolidato falso, è scritta in maniera sbagliata. E’ un consolidato non veritiero. Voi consiglieri del M5s giocate, avete la faccia tosta di di affermare che l’Oref è politicizzata senza dire che i membri sono estratti e non nominati da qualcuno”.
 
Celli (Lista Civica Roma Torna Roma): “Parere contrari Oref? Come poteva non essere così”
 
“La confusione regna sovrana in Campidoglio. In Aula arriva un Bilancio consolidato bocciato dall’organo di revisione contabile, l’Oref. Un parere sì non vincolante, ma che esprime la congruità contabile dell’Ente. E quindi, ha tutto il suo peso. Anche il parere della Ragioneria è condizionato al riallineamento delle incongruenze fra debiti e crediti che si era resa necessaria per il disallineamento di oltre un miliardo di euro. Anche le modalità usate per arrivare al consolidato sono indice di confusione: prima la proposta di bilancio – che doveva tener conto anche delle Partecipate – poi l’approvazione del bilancio di Atac e poi di nuovo l’emendamento di Giunta per fotografarne le novità dal bilancio della principale azienda capitolina. Oggi l’Oref ci dice che la riconciliazione tra quelle incongruenze non è stata raggiunta. Di cosa parliamo? Il M5S sta mentendo alla città e tra caos e bugie la città è ferma”.
 
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