Per la morte della 17enne Noemi Durini arriva anche un avviso di garanzia per il padre del fidanzatino reo-confesso per l’omicidio

Per la morte della 17enne Noemi Durini arriva anche un avviso di garanzia per il padre del fidanzatino reo-confesso per l’omicidio

Si chiude il cerchio sull’orrendo assassinio della 17enne leccese, assassinata e sotterrata sotto un cumulo di sassi in un terreno agricolo. Un avviso di garanzia per sequestro di persona e occultamento di cadavere è stato notificato al papà del fidanzato 17enne e assassino reo confesso di Noemi Durini. L’uomo, secondo alcune ancora parziali ricostruzioni, avrebbe contribuito a nascondere il corpo della ragazza ed a coprire quanto avrebbe fatto il figlio. L’atto è stato notificato all’indagato in occasione della perquisizione in corso nell’abitazione di famiglia a Montesardo, frazione di Alessano. La ragazza sarebbe stata uccisa probabilmente con uno o più colpi di pietra, uno dei quali l’ha raggiunta alla testa. Tracce di sangue, tra l’altro, sono visibili sul luogo dove è stato ritrovato il cadavere, coperto di sassi, a Castrignano del Capo. Il corpo, parzialmente occultato sotto alcuni massi, è stato trovato in un pozzo nelle campagne di Castignano del Capo (Lecce). E’ stato lo stesso fidanzatino a portare i carabinieri sul luogo in cui si trova il corpo della sedicenne.

 

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