M5S, Sicilia. Il Tribunale civile di Palermo dà ragione all’escluso Giulivi e annulla le “regionarie” che avevano incoronato Cancelleri, che però si autoconferma candidato alla presidenza

M5S, Sicilia. Il Tribunale civile di Palermo dà ragione all’escluso Giulivi e annulla le “regionarie” che avevano incoronato Cancelleri, che però si autoconferma candidato alla presidenza

Sospese le Regionarie del Movimento cinque stelle che a luglio hanno incoronato Giancarlo Cancelleri candidato presidente della Regione siciliana. Il Tribunale di Palermo ha confermato la decisione che in via cautelare era stata presa il 12 settembre sulla base del ricorso dell’attivista escluso Mauro Giulivi. Stop ai candidati per l’Assemblea regionale nella sola sezione di Palermo, ma soprattutto alt al secondo turno che ha individuato Cancelleri come candidato e che adesso appare in discussione.

La motivazioni tecniche e giuridiche del giudice del Tribunale civile di Palermo, Claudia Spiga

Il Movimento 5 Stelle non ha presentato ancora le liste e la candidatura di Giancarlo Cancelleri e quindi la domanda di sospensione delle regionarie dell’attivista Mauro Giulivi può essere accolta, scrive il giudice Claudia Spiga nel provvedimento con quale ha accolto il ricorso che di fatto sospende le elezioni interne del M5S per le candidature. “L’impugnativa – dice – non è soggetta a termini di decadenza (salvo il decorso del termine di prescrizione) mentre la domanda di sospensione di un atto dell’associazione, non può ritenersi preclusa (o comunque tardivamente proposta) per effetto dell’adozione di un successivo provvedimento che sul primo si fondi e anch’esso oggetto di impugnativa. Anche le delibere esecutive e che hanno quindi già prodotto i loro effetti possono infatti essere sospese e annullate, sempre che gli effetti delle stesse non si siano definitivamente realizzati ed esauriti”.

“Nella specie – prosegue il giudice – gli effetti degli atti di individuazione dei candidati non possono dirsi definitivamente esauriti, essendo pacifico che ancora non risulta proposta la candidatura ufficiale con la presentazione e deposito delle liste dei candidati. D’altra parte la domanda cautelare di sospensione degli effetti del provvedimento di esclusione dalle primarie avanzata dal Giulivi, ha la specifica finalità di garantire allo stesso il diritto alla relativa partecipazione, con la conseguenza che l’avvenuta celebrazione delle primarie, non può costituire motivo ostativo alla proposizione della sospensiva”.

“L’esclusione si fonda sull’unica motivazione dell’esistenza di un procedimento disciplinare a carico di Mauro Giulivi. Poiché la mera segnalazione dell’illecito, per espressa previsione regolamentare, è sottoposta al vaglio della non manifesta infondatezza, condizione richiesta per l’apertura del procedimento, deve quindi affermarsi che lo stesso può dirsi pendente soltanto all’esito dell’invio della prescritta contestazione”, scrive il giudice del Tribunale di Palermo, Claudia Spiga. “Nella specie la nota del 23 maggio – prosegue – non può qualificarsi come atto di contestazione di illecito disciplinare. La comunicazione non contiene infatti alcuna prospettazione di configurabilità di una condotta disciplinarmente rilevante, né dell’avvio del procedimento volto all’irrogazione della corrispondente sanzione. Il mero invito a fornire chiarimenti, non risulta preordinato a garantire il necessario diritto di difesa al destinatario, bensì, in assenza di alcuna esplicitazione, costituisce un semplice invito informale a chiarire la volontà in ordine all’invito alla sottoscrizione del codice etico, o ancora a fornire le eventuali motivazioni”. “Trattandosi – aggiunge il giudice – peraltro di organizzazione avente finalità politica, le modalità interlocutorie utilizzate paiono congruenti e compatibili con il normale scambio dialettico all’interno del movimento”.

Giulivi: “ripetere le regionarie, per rispetto delle regole e della legalità”

“A questo punto il Movimento cinque stelle non può che ripetere le Regionarie. E’ una questione di rispetto delle regole, di legalità e democrazia. Il provvedimento del giudice mi dà ragione e la strada non può che essere questa, altrimenti siamo come gli altri”. E’ il commento dell’attivista Mauro Giulivi, dopo la decisione del giudice della quinta sezione civile del Tribunale di Palermo che ha sospeso la consultazione che ha indicato Giancarlo Cancelleri candidato governatore della Sicilia, ora in bilico.

Cancelleri sul blog di Grillo: “faremo ricorso, ma sono saltati i tempi per nuove votazioni. Resto candidato presidente”

“Alla luce del decreto del Tribunale civile di Palermo, il Movimento 5 Stelle annuncia che esercitando un suo diritto farà ricorso per far valere le proprie ragioni. I tempi per aspettare la fine del procedimento e per rinnovare le votazioni purtroppo non ci sono più”, scrive lo stesso candidato presidente del Movimento cinque stelle Giancarlo Cancelleri sul blog di Beppe Grillo. Significa che comunque i 5Stelle presenteranno entro sabato le liste e come candidato presidente Cancelleri. Come lui stesso afferma in una dichiarazione: “Oggi siamo fuori tempo massimo. La scadenza per presentare il simbolo è questo sabato 23 settembre e dobbiamo inoltre raccogliere 3.600 firme per la presentazione della lista. Per questo motivo il Movimento 5 Stelle sarà presente alle regionali siciliane del 5 novembre con il sottoscritto, Giancarlo Cancelleri, candidato alla Presidenza della Regione e con la lista, a me collegata, votata dagli iscritti il 4 luglio 2017”.

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