M5S. Inizia con un grave episodio di intolleranza contro la giornalista di Rainews24, Enrica Agostini, l’incoronazione di Luigi Di Maio a leader, con 30mila voti su 37mila votanti

M5S. Inizia con un grave episodio di intolleranza contro la giornalista di Rainews24, Enrica Agostini, l’incoronazione di Luigi Di Maio a leader, con 30mila voti su 37mila votanti

Nella serata in cui Beppe Grillo incoronerà Luigi Di Maio candidato premier e leader del movimento, dopo una consultazione online di cui si sa che hanno votato appena 37.442 iscritti, 30.936 dei quali hanno scelto il vicepresidente della Camera, con un vero e proprio plebiscito, va in scena l’episodio di intolleranza contro una giornalista della Rai, Enrica Agostini, che stava semplicemente intervistando un esponente importante dei Cinquestelle. La giornalista di RaiNews24 Enrica Agostini è stata insultata e aggredita da alcuni militanti del M5S mentre era in diretta con il senatore Nicola Morra durante il raduno di Italia5Stelle a Rimini. Dopo l’episodio la platea si è divisa fra detrattori e sostenitori della giornalista che ha ricevuto pochi messaggi di solidarietà dai presenti. Un segnale clamoroso, che giunge proprio dalla festa di Rimini, di fastidio e intolleranza nei confronti del libero esercizio dell’informazione. In realtà, la vicenda è il frutto maturo dei continui insulti contro i giornalisti, additati quali “servi a 10 euro a pezzo”, venduti al potere.

Immediata la replica della Federazione della Stampa: “atto che assomiglia a episodio squadrista”

Immediata la reazione solidale di colleghi e politici verso Enrica Agostini. La Federazione nazionale della Stampa stigmatizza così l’episodio: ”Non è un segno di democrazia interrompere una giornalista che fa il proprio dovere cercando di raccontare la giornata di Italia a 5 stelle a Rimini”, hanno dichiarato il segretario Raffaele Lorusso, il presidente Giuseppe Giulietti, l’Esecutivo UsigRai e Cdr di Rainews24. ”Mentre Enrica Agostini, inviata per Rainews24, intervistava il senatore Nicola Morra per comprendere il ruolo di Roberto Fico e la discussione in atto nel movimento – si legge nella nota- militanti dei 5 stelle prima hanno contestato il collegamento, poi hanno di fatto interrotto la possibilità di realizzare quella intervista e infine hanno insultato la giornalista. Immaginare che il servizio pubblico debba raccontare solo le questioni gradite a qualsiasi movimento politico – si legge ancora -risponde ad una visione pericolosamente antidemocratica”. ”Ci preoccupa il fatto che questo avvenga da parte di militanti di un movimento politico che da sempre a parole chiede un giornalismo libero e indipendente – spiegano nella nota- L’indipendenza di un giornalista non può essere controllata da un atto che assomiglia molto ad un episodio squadrista. Siamo convinti che questa reazione di alcuni militanti a 5 stelle verrà stigmatizzata dai parlamentari e i rappresentanti istituzionali del Movimento. Ci aspettiamo pubbliche scuse alla collega da parte di chi, dirigente di quel movimento, parlerà sul palco di Rimini”.

Fratoianni: “inaccettabile. Libertà di stampa preziosa e bene comune”

“Inaccettabile insultare o aggredire i giornalisti. La libertà di stampa è preziosa ed è un bene comune”: Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, esprime solidarietà ai giornalisti insultati a Rimini, postando su Twitter una foto di un microfono di RaiNews alla Festa di Reggio Emilia.

La nota di solidarietà della Rai

”Piena solidarietà dell’azienda all’inviata di Rainews24 Enrica Agostini a Rimini con una troupe per seguire la kermesse ‘Italia 5 stelle’, organizzata dal Movimento 5 stelle, aggredita con insulti da alcuni militanti che partecipavano all’evento. L’episodio grave ed esecrabile non fermerà l’attività informativa del servizio pubblico. Respingendo ogni intimidazione, Rai continuerà a svolgere il suo lavoro sempre orientato al racconto dei fatti nel pieno rispetto del pluralismo”. E’ quanto riferisce in una nota la Rai.

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