Cgil e Fisac “La buona finanza”. Camusso e Megale ne discutono martedì con Padoan e Patuelli (Abi). Crisi bancarie, crescita, uguaglianza, lavoro, i temi del confronto

Cgil e Fisac “La buona finanza”. Camusso e Megale ne discutono martedì con Padoan e Patuelli (Abi). Crisi bancarie, crescita, uguaglianza, lavoro, i temi del confronto

“La buona finanza. Oltre le crisi bancarie, crescita, uguaglianza, lavoro”: questo il titolo di un convegno che si svolgerà martedì a partire dalle ore 11, promosso dalla Cgil e dalla Fisac, l’organizzazione dei bancari aderente alla Confederazione di Corso d’Italia nel Salone Di Vittorio. Fa seguito, non a caso, alla “tre giorni del lavoro” che si è svolta a Lecce nel corso della quale sono stati messi a punto proposte e iniziative a partire dallo sviluppo del Sud che costituiscono un vero e proprio programma, un progetto per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Con questa iniziativa la Fisac intende dare un contributo specifico su temi fondamentali in una situazione in cui “la buona finanza” pare non dare segni di vita e le crisi bancarie si susseguono. Non solo la costituzione da parte del Parlamento della Commissione di indagine sulle banche, ancor prima di iniziare realmente i lavori, ha aperto un dibattito, uno scontro sarebbe la definizione più idonea che rischia di far naufragare la Commissione. Aggiungiamo che il governo sta elaborando la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza e poi il Bilancio dello stato per valutare l’importanza di questa iniziativa promossa da Cgil e Fisac Cgil. Infine da sottolineare che proprio a novembre si dovrà procedere al rinnovo del governatore di Banca Italia, Ignazio Visco e che già le grandi manovre sono iniziate. Di carne al fuoco ce ne è molta. Partecipano Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, Agostino Megale, segretario generale Fisac Cgil, Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia e finanza, Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, l’associazione delle banche. Presenta l’iniziativa Nicola Cicala, presidente Istituto studi ricerca e formazione, coordina Antonio Di Bella, direttore RaiNews24.

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