Firenze, oltre 70 persone in ospedale per controlli dopo una fuga di monossido di carbonio

Firenze, oltre 70 persone in ospedale per controlli dopo una fuga di monossido di carbonio

Allarme monossido di carbonio questa mattina in un bed and breakfast in via Sant’Egidio, nel centro di Firenze. Sul posto oltre al 118 i vigili del fuoco che, secondo le prime informazioni, hanno rilevato un’alta densità di monossido e fatto evacuare per precauzione tutto il palazzo che ospita la struttura. Una persona è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto anche i vigili urbani. Contemporaneamente sono state complessivamente 73 le persone che sono state indirizzate dai sanitari del 118 ai controlli in ospedale per verificare il loro eventuale stato di intossicazione.

Una ventina di queste sono gli ospiti e gli addetti del bed and breakfast, mentre circa 50 sono i giovani che frequentano una scuola per stranieri che si trova nello stesso palazzo di via Sant’Egidio. Fino ad ora per nessuna delle persone controllate sono state riscontrate condizioni serie. Si cercano infine altre 11 persone che si sono allontanate dal palazzo stamani prima dell’allarme: sono quasi tutti turisti e anche a loro sarà chiesto di sottoporsi ai controlli per capire se sono rimasti intossicati.

   E’ stato un dispositivo in dotazione ai sanitari del 118 a segnalare l’alta densità di monossido nel palazzo che è stato evacuato. L’equipaggio dell’automedica è giunto sul posto, dopo la richiesta di aiuto, stamani, da parte del fratello di un giovane che aveva accusato un malore e che adesso è l’unico ricoverato in ospedale. Durante l’intervento i dispositivi di rilevazione di monossido che i sanitari tengono attaccati con una molletta alle loro uniformi hanno cominciato a segnalare la presenza di monossido, mettendo così in grado i sanitari di far sgomberare il palazzo e far mettere in salvo tutte le persone che vi si trovavano.

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